Fondi diocesani 8×1000

La ripartizione delle somme derivanti dall’8 per mille dell’IRPEF destinate alla diocesi per le finalità di culto e pastorale e per interventi caritativi è decisa dal Vescovo diocesano con atto formale entro il 30 novembre di ciascun anno. La decisione si ispira ai criteri programmatici da lui elaborati annualmente, sentiti l’incaricato diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa e, quanto agli interventi caritativi, il direttore della Caritas diocesana, e uditi il consiglio diocesano per gli affari economici e il collegio dei consultori ai sensi del can. 1277 del Codice di diritto canonico.

A livello diocesano l’erogazione dei contributi agli enti avviene secondo i seguenti criteri.
Il contributo deve essere assegnato sulla base di una dettagliata relazione illustrativa delle attività e dei programmi per cui si richiede il finanziamento, dalla quale risultino chiaramente gli scopi e i contenuti dell’iniziativa, la previsione di spesa, le risorse proprie investite e le fonti di finanziamento ulteriori.

I soggetti beneficiari del contributo sono tenuti a:

  • utilizzare il contributo esclusivamente per le attività per cui è stato concesso;
  • pubblicizzare, attraverso le forme indicate dall’Ufficio Amministrativo, il sostegno ricevuto dalla diocesi con fondi provenienti dall’otto per mille;
  • presentare, a conclusione delle attività, il rendiconto economico e una relazione illustrativa sulle attività effettivamente svolte e gli obiettivi raggiunti.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo annuale è fissata al 15 settembre.


Assegnazioni deliberate per l’anno 2018: