30 anni a servizio della formazione dei laici: festa a Zelarino, con il Patriarca, per la Scuola S. Caterina d’Alessandria. I prossimi appuntamenti della Visita pastorale del Patriarca a Mestre

Patriarcato di Venezia

Ufficio stampa

 

Mestre, 29 novembre 2007

 

 

30 anni a servizio della formazione dei laici: festa a Zelarino, con il Patriarca, per la Scuola teologico-pastorale S. Caterina d’Alessandria

Ø     Sabato 1 dicembre, alle ore 9.30 presso il Centro pastorale card. Urbani, si celebra il 30° compleanno della realtà formativa nata nel 1977 su intuizione di mons. Vecchi ed ora rinnovata nella struttura e nell’ordinamento degli studi

Ø     I prossimi appuntamenti ed incontri della Visita pastorale del Patriarca dal 30 novembre al 2 dicembre: la parrocchia di S. Barbara, la vita religiosa, i giovani e i giovanissimi del vicariato di Mestre centro

 

 

In un unico appuntamento una duplice occasione di festa: sabato 1 dicembre al Centro pastorale card. Urbani di Zelarino, alla presenza del Patriarca, si celebra il 30° compleanno della Scuola di formazione teologico-pastorale intitolata a Santa Caterina d’Alessandria e sarà ufficialmente inaugurato il primo anno scolastico con la nuova struttura e l’ordinamento aggiornato degli studi.

 

‘I motivi della gratitudine e della festa – spiega il direttore della Scuola mons. Valter Perini – vanno innanzitutto ricondotti alla grande intuizione avuta 30 anni fa da mons. Valentino Vecchi che creò uno strumento di formazione rivolto soprattutto ai laici. Un’intuizione felice e poi continuata per molti anni da don Nini Barbato con passione e competenza. La trasformazione di quest’ultimo periodo rientra nell’ordine delle cose: cambiano i tempi e cambiano le esigenze. La realtà ben radicata a Mestre aveva bisogno di essere estesa a Venezia e sul Litorale. E bisognava rivedere i programmi in base alle nuove esigenze che i fedeli richiedevano. Il fatto che si sia mantenuto lo stesso nome indica la continuità e, nello stesso tempo, la novità’.

 

L’incontro di sabato comincerà alle ore 9.30: si inizierà in chiesa con la preghiera e seguirà il saluto del direttore della Scuola. La relazione principale sarà svolta dal Patriarca card. Angelo Scola sul tema ‘La Scuola di formazione teologico-pastorale Santa Caterina d’Alessandria, strumento privilegiato al servizio dell’azione ecclesiale’. Dopo l’intervento di un rappresentante degli studenti, alle 11.30 è prevista la testimonianza di don Nini Barbato che ne è stato direttore dal 1983 al 2006. Alle 12.00 don Gianmatteo Caputo, direttore del Museo diocesano e dell’Ufficio per la promozione dei beni culturali, offrirà una lettura storico – artistica del ciclo pittorico di S. Caterina d’Alessandria, patrona della Scuola, e si concluderà infine alle 12.30 con la recita dell’Angelus.

 

L’anno formativo della Scuola nelle sue diverse sedi è, intanto, partito già da un paio di mesi registrando una grande e, in parte inattesa, risposta: i nuovi corsi hanno raccolto ben 271 iscritti ai quali va aggiunta la cinquantina di persone che frequentano la sezione di via Querini a Mestre. La Scuola prevede un percorso base (il cui riferimento è il Catechismo della Chiesa cattolica) e vi sono poi itinerari specifici proposti da singoli uffici pastorali (catechesi, carità, comunicazioni sociali, liturgia, stili di vita).

 

‘I cattolici – osserva mons. Perini – sono oggi fortemente stimolati a studiare anzitutto per dare ragione a se stessi della propria fede ma anche perché le provocazioni del mondo esterno sono notevoli ed è necessario dare risposte convincenti a provocazioni così grandi. Stiamo vivendo un mutamento culturale senza precedenti: oggi non è criticata solo la Chiesa ma è messa in discussione in maniera radicale la stessa figura di Gesù. E quindi i cristiani hanno bisogno di domandarsi se la persona di Gesù, a cui credono e hanno affidato la loro vita, e la comunità cristiana, dentro la quale vivono la loro sequela del Signore, possono essere espresse in termini comprensibili, persuasivi e razionali anche per gli uomini di oggi’.

 

 

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I prossimi appuntamenti della Visita pastorale del Patriarca dal 30 novembre al 2 dicembre: la parrocchia di S. Barbara, la vita religiosa, i giovani e i giovanissimi del vicariato di Mestre centro

 

La visita alla parrocchia di S. Barbara, l’incontro con la vita religiosa e poi con i giovani e giovanissimi del vicariato di Mestre centro saranno al centro della ‘sosta’ pastorale del Patriarca in terraferma nei prossimi giorni.

 

La parrocchia di S. Barbara – che si estende lungo un pezzo di via Miranese tra il centro di Mestre e Chirignago – è stata eretta nel 1961 e riunisce all’incirca 7.000 abitanti: la chiesa è in via Salvore e il parroco è, dal 1996, don Gianfranco Pace mentre il vicario parrocchiale è don Andrea Favaretto.

 

La mattina di venerdì 30 novembre il card. Scola visiterà alle 10.30 la scuola elementare ‘S. Barbara’ e poi alle 11.30 la Cooperativa ‘La Rosa Blu’. Nel pomeriggio si recherà, alle 15.30, presso la scuola materna parrocchiale ‘S. Bartolomea Capitanio’ e, a seguire, visiterà alcuni ammalati nelle case; alle 17.00 è previsto l’incontro con i giovani della parrocchia. Sabato 1 dicembre il Patriarca incontrerà, alle 15.30, i bambini e i ragazzi della catechesi parrocchiale insieme alle loro famiglie e poi alle 16.30 il Consiglio Pastorale Parrocchiale allargato.

 

Nel pomeriggio e nella serata dell’1 dicembre sono in programma due appuntamenti di carattere vicariale:

Ø      alle ore 18.00 presso l’Istituto Farina di Mestre il card. Scola incontrerà religiosi, religiose e laici consacrati del vicariato di Mestre centro in uno speciale momento di preghiera e di dialogo; l’incontro si aprirà nella cappellina dell’istituto con il canto dei primi vespri della prima domenica d’Avvento ed un breve tempo dedicato all’adorazione eucaristica; seguirà il dialogo con il Patriarca.

Ø      alle 20.45, presso il Centro culturale S. Maria delle Grazie, incontrerà invece i giovanissimi e i giovani (dai 16 anni in su) delle dieci parrocchie del vicariato di Mestre centro e con loro parlerà di educazione al gratuito; nei giorni scorsi, infatti, i ragazzi sono stati invitati a compiere un concreto gesto di servizio e sulla base di quest’esperienza proporranno domande e riflessioni al Patriarca che consegnerà poi ai ragazzi una mappa dei possibili servizi e li inviterà ad assumere con continuità un preciso impegno.

 

Domenica 2 dicembre il Patriarca presiederà infine, nella chiesa parrocchiale di S. Barbara, le messe delle ore 8.30 e  delle 10.30 per la locale comunità.

 

 

Info 041/959999

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