Evangelizzati per evangelizzare: la Chiesa di Venezia rilancia la propria missione

Uscito il Vademecum per l'anno 2026-2027 dedicato a S. Marco "evangelista", con una lettera del Patriarca e le proposte degli Uffici diocesani

L’evangelizzazione al centro della vita della Chiesa veneziana nel prossimo anno pastorale. È questo il cuore del Vademecum per il 2026-2027 (v. allegato in calce), dedicato a Marco, l’Evangelista, con il quale il Patriarca Francesco consegna alla diocesi le linee pastorali del secondo anno del Triennio Marciano in preparazione al grande Anno Marciano del 2028, quando Venezia celebrerà i 1200 anni dell’arrivo delle reliquie del suo patrono.

Il documento, costituito da una lettera del Patriarca e dalle proposte degli Uffici diocesani, accompagnato da una presentazione di mons. Daniele Memo, raccoglie il cammino di riflessione maturato negli ultimi mesi all’interno degli organismi del Patriarcato e si inserisce nella continuità della visita pastorale, del percorso sinodale e delle indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana.

L’immagine da cui prende avvio la riflessione è quella del restaurato battistero della Basilica di San Marco, dove i mosaici raffigurano gli apostoli intenti a battezzare i popoli. Un richiamo eloquente alla missione originaria della Chiesa: annunciare il Vangelo e generare nuovi cristiani. «La Chiesa, se non evangelizza e non battezza, non è fedele al mandato ricevuto da Gesù Cristo », scrive il Patriarca, indicando nell’annuncio della fede il primo compito di ogni battezzato.

Da qui il filo conduttore dell’intero anno pastorale, sintetizzato nel motto «Evangelizzati per evangelizzare». Prima di essere annunciatrice, infatti, la comunità cristiana è chiamata a lasciarsi nuovamente raggiungere dal Vangelo. Solo una Chiesa che riscopre ogni giorno l’incontro con Cristo può diventare credibile nell’annuncio e capace di trasmettere la fede alle nuove generazioni e agli adulti che si avvicinano ai sacramenti.

Nel testo risuonano anche le parole di papa Leone XIV, richiamate dal Patriarca, che invitano le comunità ad avere «il coraggio dell’essenziale»: mettere al primo posto il Vangelo, costruire parrocchie missionarie, formare cristiani adulti nella fede, ascoltare i giovani e lasciarsi evangelizzare dai poveri. Un invito che trova piena sintonia con il percorso della Chiesa veneziana.

Particolare attenzione viene dedicata alla trasmissione della fede a partire dal Battesimo. Il Vangelo di Marco, tradizionalmente considerato il «Vangelo del catecumeno», diventa il testo di riferimento per la formazione biblica e spirituale di catechisti, operatori pastorali e organismi di partecipazione. L’obiettivo è aiutare le comunità a rinnovare i percorsi di primo annuncio, di iniziazione cristiana e di accompagnamento degli adulti, valorizzando le esperienze già presenti nel territorio.

Le indicazioni operative che chiudono il Vademecum traducono queste prospettive in un programma concreto. A livello diocesano verrà avviata una ricognizione delle buone pratiche già in atto nei percorsi di iniziazione cristiana, catecumenato, preparazione ai sacramenti e catechesi degli adulti, per favorire una maggiore condivisione e unità. Saranno inoltre proposti un percorso annuale di formazione per i catechisti del Battesimo e per gli accompagnatori dei catecumeni adulti, tre incontri online aperti a tutti sui tria munera battesimali, nuovi sussidi di ascolto del Vangelo di Marco e la valorizzazione di itinerari come le Dieci Parole e i Sette Segni. L’avvio comune dell’anno pastorale è fissato per domenica 4 ottobre 2026. Tra le novità la Pastorale giovanile proporrà in primavera un grande pellegrinaggio a piedi fatto di condivisione e momenti di catechesi.

Alle parrocchie e alle collaborazioni pastorali viene invece chiesto di rafforzare la ministerialità dei laici nell’accompagnamento delle famiglie e degli adulti che chiedono i sacramenti, di investire nella formazione biblica e spirituale degli operatori pastorali e di verificare il proprio stile missionario, interrogandosi su come la comunità annunci oggi il Vangelo e legga la realtà alla luce della fede.

Sottolinea mons. Daniele Memo, Vicario episcopale per il Coordinamento della Pastorale diocesana, nella presentazione del documento, che il Vademecum nasce proprio per aiutare la diocesi a riconoscere l’urgenza di essere anzitutto evangelizzata, così da diventare una Chiesa capace di evangelizzare. Gli Uffici pastorali diocesani accompagneranno le comunità nell’attuazione delle proposte, offrendo strumenti, sussidi e occasioni di formazione.

Il cammino verso il 2028 entra così in una nuova fase: dopo aver contemplato Marco come discepolo, la Chiesa veneziana è chiamata ora a guardare al suo patrono come evangelista, riscoprendo nell’annuncio del Vangelo la propria identità più autentica e la missione da vivere nel tempo presente.

(articolo tratto da Gente Veneta n. 28/2026)

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