La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante

VEGLIA e MARCIA per la PACE

Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, cari fratelli e sorelle, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. Seppure contrastata sia dentro sia fuori di noi, come una piccola fiamma minacciata dalla tempesta, custodiamola senza dimenticare i nomi e le storie di chi ce l’ha testimoniata. (…) Come la sera di Pasqua Gesù entrò nel luogo dove si trovavano i discepoli, impauriti e scoraggiati, così la pace di Cristo risorto continua ad attraversare porte e barriere con le voci e i volti dei suoi testimoni. È il dono che consente di non dimenticare il bene, di riconoscerlo vincitore, di sceglierlo ancora e insieme.

Dal messaggio del Santo Padre per la LIX GIORNATA MONDIALE PER LA PACE


Si avvicina l’appuntamento promosso e sostenuto dal Patriarcato di Venezia e nato dall’impulso e dall’iniziativa di molte associazioni laicali: la Veglia e Marcia per la Pace sabato 31 gennaio. Un momento fatto di canti, testimonianze, riflessioni e preghiera per domandare al Signore il dono della Pace in questo momento storico così doloroso e complesso.

Si inizierà nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Mestre alle ore 18.45: nella prima parte della Veglia vi sarà un momento dedicato all’ascolto di giovani che provengono da terre di conflitto e che stanno attraversando un cammino di riconciliazione e di rinnovamento, grazie ai progetti educativi e all’accompagnamento della Associazione “Rondine” di Arezzo.

Dopo la Veglia ci si sposterà a piedi fino al Duomo di Mestre dove si ascolteranno altre testimonianze e l’omelia del Patriarca Francesco, che guiderà e accompagnerà tutte le fasi di questa Veglia con Marcia. I partecipanti sono invitati a realizzare striscioni con frasi o parole tratti dal messaggio del Santo Padre Leone XIV per la giornata mondiale della Pace. Non sono ammessi simboli o bandiere politici o di Stati.

La Marcia vuole essere un percorso silenzioso, un segno nella Città, anche per chi non crede. A tutti sarà consegnata, uscendo dalla chiesa del Sacro Cuore, una candela. Sono coinvolti nell’organizzazione e nella promozione dell’evento l’Azione Cattolica diocesana, l’Agesci di Mestre e Venezia, le Acli, i Terziari Francescani, Pax Christi, i Focolari e molte altre associazioni. Un momento dunque “corale” e di Chiesa, presieduto dal Patriarca, in cui innalzare al Signore il grido perché la guerra non continui a devastare il nostro mondo. Due gesti saranno proposti e associati alla Veglia con Marcia: il digiuno e la richiesta di contribuire liberamente con una offerta a sostegno della Rete della Riviera per la Pace della Riviera del Brenta.