
Avere una visione soprannaturale non significa sfuggire dalla realtà, ma imparare a riconoscere l’azione di Dio negli eventi concreti di ogni giorno; uno sguardo che non si improvvisa né si delega, ma che si apprende e si esercita nelle circostanze ordinarie della vita.
Preghiamo nelle nostre comunità e nei nostri gruppi per il dono di nuove vocazioni sacerdotali e di speciale consacrazione.
