Per sposi, famiglie e genitori

Percorso 2026-2027

Rendete domestico il mondo

La nostra diocesi si sta preparando alla celebrazione dell’anno marciano, che si terrà dal 27 ottobre 2027 al 1° febbraio 2029, commemorando il 1200° anniversario dell’arrivo del corpo dell’evangelista San Marco nella nostra città, nell’anno 828.

Dopo aver riflettuto nel 2025-2026 sulla figura di San Marco come discepolo, nell’anno pastorale 2026-2027 si affronterà il suo essere evangelista, ossia annunciatore della Buona Notizia di Gesù, che può rendere più abitabile, domestico, umano il mondo, se si entra in relazione con Lui, fonte della vera gioia, quella del Vangelo. Le coppie, le famiglie sono chiamate a rinnovare la loro adesione a Cristo per poter annunciare, sotto l’intercessione dell’evangelista Marco, la Sua buona novella.

La Pastorale familiare, come declinazione delle linee diocesane in specifica chiave familiare, offre un percorso per gruppi sposi, famiglie o anche per incontri con i genitori, ad esempio della catechesi dell’iniziazione cristiana, che trae spunto dal tema della XXVI Settimana Nazionale di studi sulla spiritualità coniugale e familiare “Addomesticare il mondo”, tenutasi a Verona dal 30 aprile al 3 maggio 2026, e dal n. 183 dell’esortazione apostolica di papa Francesco Amoris Laetitia, a dieci anni dalla sua pubblicazione, ove dice: Dio ha affidato alla famiglia il progetto di rendere domestico” il mondo, affinché tutti giungano a sentire ogni essere umano come un fratello: «Uno sguardo attento alla vita quotidiana degli uomini e delle donne di oggi mostra immediatamente il bisogno che c’è ovunque di una robusta iniezione di spirito familiare»Ecco dunque il perché del titolo di questo percorso: Rendete domestico il mondo. Famiglia, luogo di educazione agli affetti e scuola di relazioni.

Nella prima parte, ovvero nelle prime tappe, ci si sofferma sull’aiuto che la fede in Gesù può dare alla famiglia per affrontare momenti delicati ed importanti della vita, seguendo quell’Amore semplice ed autentico che non ha paura dell’incontro con l’altro, della diversità, della fragilità e che può offrire un’iniezione di vera umanità al mondo, per renderlo più domestico, più familiare.

Nelle successive tre tappe, si riflette su alcune caratteristiche delle relazioni umane, sia all’interno della famiglia, sia riguardo alle nostre comunità, parrocchiali o a livello più ampio, laddove “rendere domestico”, ovvero “addomesticare”, va inteso non nel senso di ammaestrare, di impartire delle direttive per sottomettere, bensì di portare verso la casa, ad-domus, intessendo legami e relazioni.

Auguriamo a tutti un buon cammino di evangelizzazione.

Don Pierpaolo, Cristina & Roberto e commissione sposi.