{"id":361,"date":"2017-12-28T09:36:51","date_gmt":"2017-12-28T08:36:51","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/ufficioliturgico\/?p=361"},"modified":"2017-12-28T09:36:51","modified_gmt":"2017-12-28T08:36:51","slug":"gesu-e-il-dono-di-dio-per-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/ufficioliturgico\/2017\/12\/28\/gesu-e-il-dono-di-dio-per-noi\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 \u00e8 il dono di Dio per noi"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000\">PAPA FRANCESCO<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000\"><i><span style=\"font-size: large\"><b>UDIENZA GENERALE<\/b><\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #800000\"><i>Mercoled\u00ec, 27 dicembre 2017<\/i><\/span><\/p>\n<h4 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #800000\"><b>Natale del Signore Ges\u00f9<\/b><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<\/i><\/p>\n<p>Oggi vorrei soffermarmi con voi sul significato del Natale del Signore Ges\u00f9, che in questi giorni stiamo vivendo nella fede e nelle celebrazioni.<\/p>\n<p>La costruzione del presepe e, soprattutto, la liturgia, con le sue Letture bibliche e i suoi canti tradizionali, ci hanno fatto rivivere \u00abl\u2019oggi\u00bb in cui \u00ab\u00e8 nato per noi il Salvatore, il Cristo Signore\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a02,11).<\/p>\n<p>Ai nostri tempi, specialmente in Europa, assistiamo a una specie di \u201csnaturamento\u201d del Natale: in nome di un falso rispetto che non \u00e8 cristiano, che spesso nasconde la volont\u00e0 di emarginare la fede, si elimina dalla festa ogni riferimento alla nascita di Ges\u00f9. Ma in realt\u00e0 questo avvenimento \u00e8 l\u2019unico vero Natale! Senza Ges\u00f9 non c\u2019\u00e8 Natale; c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra festa, ma non il Natale. E se al centro c\u2019\u00e8 Lui, allora anche tutto il contorno, cio\u00e8 le luci, i suoni, le varie tradizioni locali, compresi i cibi caratteristici, tutto concorre a creare l\u2019atmosfera della festa, ma con Ges\u00f9 al centro. Se togliamo Lui, la luce si spegne e tutto diventa finto, apparente.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019annuncio della Chiesa, noi, come i pastori del Vangelo (cfr\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>2,9), siamo guidati a cercare e trovare la vera luce, quella di Ges\u00f9 che, fattosi uomo come noi, si mostra in modo sorprendente: nasce da una povera ragazza sconosciuta, che lo d\u00e0 alla luce in una stalla, col solo aiuto del marito&#8230; Il mondo non si accorge di nulla, ma in cielo gli angeli che sanno la cosa esultano! Ed \u00e8 cos\u00ec che il Figlio di Dio si presenta anche oggi a noi: come il dono di Dio per l\u2019umanit\u00e0 che \u00e8 immersa nella notte e nel torpore del sonno (cfr\u00a0<i>Is<\/i>\u00a09,1). E ancora oggi assistiamo al fatto che spesso l\u2019umanit\u00e0 preferisce il buio, perch\u00e9 sa che la luce svelerebbe tutte quelle azioni e quei pensieri che farebbero arrossire o rimordere la coscienza. Cos\u00ec, si preferisce rimanere nel buio e non sconvolgere le proprie abitudini sbagliate.<\/p>\n<p>Ci possiamo chiedere allora che cosa significhi accogliere il dono di Dio che \u00e8 Ges\u00f9. Come Lui stesso ci ha insegnato con la sua vita, significa diventare quotidianamente un dono gratuito per coloro che si incontrano sulla propria strada. Ecco perch\u00e9 a Natale si scambiano i doni. Il vero dono per noi \u00e8 Ges\u00f9, e come Lui vogliamo essere dono per gli altri. E, siccome noi vogliamo essere dono per gli altri, scambiamo dei doni, come segno, come segnale di questo atteggiamento che ci insegna Ges\u00f9: Lui, inviato dal Padre, \u00e8 stato dono per noi, e noi siamo doni per gli altri.<\/p>\n<p>L\u2019apostolo Paolo ci offre una chiave di lettura sintetica, quando scrive &#8211; \u00e8 bello questo passo di Paolo -: \u00abE\u2019 apparsa la grazia di Dio, che porta la salvezza a tutti gli uomini e che ci insegna a vivere in questo mondo con sobriet\u00e0, con giustizia e con piet\u00e0\u00bb (<i>Tt<\/i>\u00a02,11-12). La grazia di Dio \u201c\u00e8 apparsa\u201d in Ges\u00f9, volto di Dio, che la Vergine Maria ha dato alla luce come ogni bambino di questo mondo, ma che non \u00e8 venuto \u201cdalla terra\u201d, \u00e8 venuto \u201cdal Cielo\u201d, da Dio. In questo modo, con l\u2019incarnazione del Figlio, Dio ci ha aperto la via della vita nuova, fondata non sull\u2019egoismo ma sull\u2019amore. La nascita di Ges\u00f9 \u00e8 il gesto di amore pi\u00f9 grande del nostro Padre del Cielo.<\/p>\n<p>E, infine, un ultimo aspetto importante: nel Natale possiamo vedere come la storia umana, quella mossa dai potenti di questo mondo, viene visitata dalla storia di Dio. E Dio coinvolge coloro che, confinati ai margini della societ\u00e0, sono i primi destinatari del suo dono, cio\u00e8 &#8211; il dono &#8211; la salvezza portata da Ges\u00f9. Con i piccoli e i disprezzati Ges\u00f9 stabilisce un\u2019amicizia che continua nel tempo e che nutre la speranza per un futuro migliore. A queste persone, rappresentate dai pastori di Betlemme, \u00abapparve una grande luce\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a02,9-12). Loro erano emarginati, erano malvisti, disprezzati, e a loro apparve la grande notizia per prima. Con queste persone, con i piccoli e i disprezzati, Ges\u00f9 stabilisce un\u2019amicizia che continua nel tempo e che nutre la speranza per un futuro migliore. A queste persone, rappresentate dai pastori di Betlemme, apparve una grande luce, che li condusse dritti a Ges\u00f9. Con loro, in ogni tempo, Dio vuole costruire un mondo nuovo, un mondo in cui non ci sono pi\u00f9 persone rifiutate, maltrattate e indigenti.<\/p>\n<p>Cari fratelli e sorelle, in questi giorni apriamo la mente e il cuore ad accogliere questa grazia. Ges\u00f9 \u00e8 il dono di Dio per noi e, se lo accogliamo, anche noi possiamo diventarlo per gli altri &#8211; essere dono di Dio per gli altri &#8211; prima di tutto per coloro che non hanno mai sperimentato attenzione e tenerezza. Ma quanta gente nella propria vita mai ha sperimentato una carezza, un&#8217;attenzione di amore, un gesto di tenerezza&#8230; Il Natale di spinge a farlo. Cos\u00ec Ges\u00f9 viene a nascere ancora nella vita di ciascuno di noi e, attraverso di noi, continua ad essere dono di salvezza per i piccoli e gli esclusi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAPA FRANCESCO UDIENZA GENERALE Mercoled\u00ec, 27 dicembre 2017 Natale del Signore Ges\u00f9 &nbsp; Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Oggi vorrei soffermarmi con voi sul significato del Natale del Signore Ges\u00f9, che in questi giorni stiamo vivendo nella fede e nelle celebrazioni. 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