{"id":214,"date":"2020-03-28T18:51:19","date_gmt":"2020-03-28T17:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/?p=214"},"modified":"2022-02-09T15:35:52","modified_gmt":"2022-02-09T14:35:52","slug":"gli-studenti-al-tempo-del-corona-virus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/2020\/03\/28\/gli-studenti-al-tempo-del-corona-virus\/","title":{"rendered":"Gli studenti al tempo del corona virus"},"content":{"rendered":"<h3>Gli studenti al tempo del corona virus<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abFacciamo cos\u00ec: sabato sera ci vestiamo bene, ci trucchiamo, ci videochiamiamo e prendiamo qualcosa da bere che abbiamo in casa. Come se dovessimo uscire insieme\u00bb. Lucrezia Petrucci, bolognese di 20 anni appena compiuti, propone ad alcune amiche di passare cos\u00ec una serata in compagnia. Esito dell\u2019esperimento: insolito ma divertente; \u00abSicuramente lo rifaremo\u00bb. La fantasia ai tempi della quarantena non manca agli studenti cafoscarini, che a causa del Covid-19 sono dovuti rientrare nelle rispettive citt\u00e0. \u00abOggi ho iniziato a dipingere con gli acquerelli\u2026 vediamo come sar\u00e0, era dalle medie che non li usavo\u00bb \u2013 dice Elisabetta Arig\u00f2, diciannovenne di Pordenone, sogghignando fra s\u00e9 \u00a0all\u2019idea di cosa potr\u00e0 venir fuori da questo esperimento. Chiss\u00e0, forse scoprir\u00e0 di essere brava, che quella era una passione sopita e, paradossalmente, si trover\u00e0 a dover ringraziare questi giorni di reclusione forzata. Attenzione per\u00f2: l\u2019universit\u00e0 procede, e tempo allo studio bisogna dedicarne. Non potendo gli studenti andare a lezione, in questo strano tempo sono le lezioni ad andare da loro. Per fortuna, la cultura non si ferma. Tra video e materiale online, si cerca di recuperare un briciolo di ordinariet\u00e0 all\u2019interno di una situazione straordinaria. \u00abIn questo periodo si vede proprio la fatica ma anche la passione negli occhi di alcuni insegnanti. Si vede che a noi tengono\u00bb, commenta Eleonora Crepaldi, ventunenne di Catene. Ed \u00e8 vero. Si vede la passione nei loro occhi cos\u00ec come la si vede in quelli di tutte le persone che lavorano incessantemente al servizio della comunit\u00e0 in queste settimane. Parlare di emergenza non \u00e8 esagerare, \u00e8 essere realisti. Il panico ingiustificato non serve a nulla, ma \u00e8 sbagliato anche minimizzare. Proprio i giovani, purtroppo, sono tra quelli che inizialmente hanno sottostimato la gravit\u00e0 della situazione e l\u2019importanza delle misure imposte dal Governo. \u00abPer la prima volta vedo la paura negli occhi dei miei concittadini. Fino al decreto del 9 marzo i bambini giocavano ancora per strada; i miei coetanei, tornati dal Nord, tiravano un sospiro di sollievo davanti ad un aperitivo con gli amici, credendo di essere \u00a0abbastanza lontani da non doversi preoccupare per il virus\u00bb &#8211; scrive Ludovica, 20 anni, di Foggia, che continua: \u00abPoi, di colpo, la presa di coscienza, forse troppo in ritardo: tutti siamo coinvolti in questa battaglia, Nord e Sud, senza alcuna distinzione ed egoismo. Ora \u00e8 nostra responsabilit\u00e0 far s\u00ec che tutto vada bene\u00bb. Non \u00e8 naturale dover cercare di evitare ogni contatto umano. Non \u00e8 naturale uscire con guanti e mascherina. Non \u00e8 naturale non poter andare a scuola o al lavoro. Non \u00e8 naturale\u2026 ma ora \u00e8 necessario, e quindi si fa. \u00abLa routine manca, ma ho riscoperto lo stare con la mia famiglia\u00bb continua Elisabetta Arig\u00f2. Lo stare in casa diventa occasione per riscoprire tutto ci\u00f2 a cui di solito, per la frenesia di ogni giorno, non prestiamo quasi pi\u00f9 attenzione. Diventa occasione per leggere quel libro comprato tempo fa e che ancora giace intonso sul comodino. Diventa occasione per iniziare una nuova serie tv o rilassarsi davanti ad un bel film. Perch\u00e9 #andr\u00e0tuttobene nella misura in cui ognuno dir\u00e0, con coscienza e senso civico, #iorestoacasa.<\/p>\n<p>Costanza Carr\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco delle testimonianze di come vivono questo tempo sospeso alcuni studenti di Venezia; tra fantasia, prese di coscienza e meditazione<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":215,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[141,138,1],"tags":[201,199,195,200,198],"class_list":["post-214","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-di-bordo","category-in-evidenza","category-news","tag-corona-virus","tag-passione","tag-studio","tag-tempo","tag-universita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":217,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214\/revisions\/217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}