{"id":204,"date":"2020-03-28T18:02:02","date_gmt":"2020-03-28T17:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/?p=204"},"modified":"2022-02-09T15:35:53","modified_gmt":"2022-02-09T14:35:53","slug":"una-nuova-sfida-comunicare-spiritualita-attraverso-il-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/2020\/03\/28\/una-nuova-sfida-comunicare-spiritualita-attraverso-il-digitale\/","title":{"rendered":"Una nuova sfida: comunicare spiritualit\u00e0 attraverso il digitale"},"content":{"rendered":"<h3>Una nuova sfida: comunicare spiritualit\u00e0 attraverso il digitale<\/h3>\n<p>Le misure di sicurezza che stanno interessando tutta Italia ci hanno posto dinnanzi ad una sfida: raggiungere le studentesse e gli studenti universitari che avremmo dovuto incontrare, soprattutto in occasione della celebrazione delle Ceneri, per condividere l&#8217;inizio della Quaresima.<br \/>\nAnche se siamo nell\u2019epoca dell&#8217;iperconnessione digitale e non riuscire ad incontrarsi fisicamente, in certi momenti ci sembra un problema: si pu\u00f2 semplicemente scrivere un post sulla Quaresima? Si possono twittare poche battute su contenuti spirituali? In altri momenti, forse, sulle prime, avremmo risposto di no. Condizioni contingenti, per\u00f2, ci hanno indotto a provare a raggiungere le persone che animano la Pastorale Universitaria di Venezia attraverso i nostri canali social.<\/p>\n<p>I quaranta i giorni che anticipano la Pasqua vanno riscoperti come un periodo di ritorno al proprio cuore, dove dobbiamo far spazio a Dio, cos\u00ec che possa riempirlo della sua presenza.<\/p>\n<p>Il nostro Patriarca Francesco Moraglia ha da subito invitato la sua comunit\u00e0 di fedeli a vivere questo tempo eccezionale come conveniente alla preghiera e alla meditazione. Allora nella societ\u00e0 della frenesia, dell\u2019ossessionata ricerca delle novit\u00e0, un periodo di forzato isolamento \u00e8 un dono, una grazia che offre modo e tempo di riconnettersi spiritualmente, proprio a inizio della Quaresima. In questo momento di digiuno relazionale forzato, siamo riusciti ad apprezzare ancora di pi\u00f9 l\u2019importanza dell\u2019incontro personale. In attesa di poterlo riguastare appieno, tuttavia, dobbiamo saper valorizzare i momenti di solitudine, aiutandoci con la preghiera.<\/p>\n<p>Nel susseguirsi caotico e frenetico del quotidiano, l\u2019elemento fondamentale per una profonda vita interiore \u00e8 il silenzio. Al fine di lasciarsi incontrare dal Signore, serve prendere le distanze dai rumori che abitano dentro di noi, prima ancora che al di fuori, attraverso la dimensione contemplativa. Silenzio, ascolto della Parola, meditazione e adorazione sono alcune delle vie affidateci per farlo.<\/p>\n<p>Non potersi incontrare per celebrare la Messa delle Ceneri in comunit\u00e0, \u00e8 stato per la nostra Pastorale Universitaria una forte mancanza. Oltre all\u2019aspetto comunitario, fondamentale per ogni celebrazione, \u00e8 mancato il momento di formazione e guida spirituale che avrebbe indicato la strada su come prepararsi alla Pasqua. Da questa carenza sono nati diversi interrogativi: come si pu\u00f2 educare all\u2019incontro con Dio, al silenzio, quando non si ha modo di incontrarsi di persona? Come si pu\u00f2 parlare di preghiera, se si impara a pregare solo pregando? A prima vista, infatti, per risolvere queste questioni sembra centrale, quasi indispensabile, incontrarsi fisicamente.<\/p>\n<p>Abbiamo perci\u00f2 ritenuto opportuno provare ad utilizzare i nostri canali social. Del resto l\u2019esigenza di fare Pastorale, ovvero di diventare \u00abpescatori di uomini\u00bb, pu\u00f2 passare anche per la \u00abrete\u00bb di internet che (seppur virtuale) \u00e8 intessuta dalle connessioni tra persone. In sinergia con le norme gi\u00e0 adottate dal Patriarca per accompagnare i fedeli durante la sospensione delle attivit\u00e0 diocesane, sulle nostre pagine pagine abbiamo pubblicato post che potessero far riflettere i giovani in maniera critica sulla vicenda che si stava vivendo e che invitassero a un\u2019ottimizzazione del tempo donato in linea con il tempo liturgico. Brevi video e podcast con commenti al Vangelo del giorno, vogliono essere pillole dirette, che entrano nel quotidiano e invitano a fermare almeno per un attimo la frenesia che si sta vivendo e possono rappresentare una luce, una grazia in questo tempo sospeso.<\/p>\n<p>Questo nuovo modo di comunicare, che sta riscontrando successo, \u00e8 una novit\u00e0 per lo stile della nostra Pastorale, una strada da approfondire e migliorare con il tempo. La sfida \u00e8 quella di imparare a comunicare la spiritualit\u00e0 attraverso il digitale. Bisogna imparare a saper entrare dentro gli schemi frenetici, dei social portando per\u00f2 il ruolo antico e sempre nuovo della Chiesa. La persona, immagine di Dio, dev\u2019essere il centro e non il margine di ogni attivit\u00e0 umana. La sfida \u00e8 quella di proclamare, anche nel mondo digitale, i principi della Dottrina Sociale della Chiesa: la dignit\u00e0 della persona, la giustizia, la sussidiariet\u00e0 e la solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si possono condividere contenuti spirituali nella rete dei social network? Come fare in questi momenti di isolamento forzato ad essere comunit\u00e0? Sta rispondendo a questo bisogno la Pastorale Universitaria, il bisogno di sentire ancora, e pi\u00f9 forte lo spirito di comunit\u00e0 e condivisione spirituale; la sfida \u00e8 quella di imparare a comunicare la spiritualit\u00e0 attraverso il digitale. Bisogna imparare a saper entrare dentro gli schemi frenetici, dei social portando per\u00f2 il ruolo antico e sempre nuovo della Chiesa.<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":205,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[141,1,140],"tags":[181,182,143],"class_list":["post-204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-di-bordo","category-news","category-spiritualita","tag-digitale","tag-sfida","tag-spiritualita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=204"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":206,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/204\/revisions\/206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}