{"id":113,"date":"2019-10-28T12:40:52","date_gmt":"2019-10-28T11:40:52","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/?p=113"},"modified":"2022-02-09T15:35:53","modified_gmt":"2022-02-09T14:35:53","slug":"pensare-con-lode","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/2019\/10\/28\/pensare-con-lode\/","title":{"rendered":"Pensare con Lode"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 16 ottobre abbiamo avuto la fortuna, come Pastorale Universitaria, di accogliere <a href=\"https:\/\/www.universitari.to.it\/gruppi\/don-luca-peyron\">don Luca Peyron<\/a> (responsabile della Pastorale Universitaria di Torino da pi\u00f9 di sei anni) per un confronto costruttivo riguardo al mondo universitario. Gli abbiamo chiesto consigli e testimonianze del suo servizio, anche alla luce dell\u2019esortazione apostolica post-sinodale <em>Christus vivit<\/em>. Un primo incontro si \u00e8 tenuto mercoled\u00ec alla scuola dei Laneri, mentre gioved\u00ec don Luca ha visitato la Casa Studentesca Santa Fosca, governata dal Centro di Pastorale Universitaria.<\/p>\n<p>Il primo incontro \u00e8 iniziato con un Ave Maria, poich\u00e9 il motore di tutto \u2013 come ci ricorda anche Don Luca &#8211; \u00e8 la preghiera, la fede. \u00c8 interessante come egli sia stato ispirato nella scelta della preghiera dal colore blu dello storico tavolo dei Laneri, tavolo che da sempre ha accompagnato ogni nostra riunione ed attivit\u00e0. Un bell\u2019esempio di come la spiritualit\u00e0 possa essere stimolata anche dalle piccole cose intorno a noi, se solo si hanno gli occhi per coglierla.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019affidamento alla Vergine, Peyron ha iniziato il dialogo sottolineando tre punti di forza e di ricchezza della Pastorale Universitaria che, secondo lui, non devono rimanere ad essa confinati, ma piuttosto essere condivisi e insegnati a tutta la Chiesa.\u00a0In primo luogo, la Pastorale Universitaria ha la capacit\u00e0 di sapersi accreditare davanti al mondo. A causa di un cambiamento sociale, oggi non basta pi\u00f9 essere autorit\u00e0, ma bisogna anche avere il consenso delle persone, se si vuole essere ascoltati. Perci\u00f2, nel mondo universitario, dobbiamo dimostrare non solo di essere credenti, ma anche credibili. L\u2019attitudine \u00e8 quella di saper stare in punta di piedi a casa di altri, saper essere sempre ospiti (e talvolta nemmeno graditi). Possiamo e dobbiamo insegnare alla chiesa ad essere se stessa anche quando \u00e8 minoranza, ad essere <em>cattolica<\/em> anche quando \u00e8 straniera.<\/p>\n<p>In secondo luogo, la Pastorale Universitaria ha acquisito un\u2019attitudine a pensare, a pensarsi e a far pensare. L\u2019obiettivo \u00e8 utilizzare questa risorsa per far collegare il sapere alla Rivelazione. Il dialogo, per esempio, sul rapporto tra la chiesa e il mondo \u00e8 un\u2019occasione potente di evangelizzazione. Ges\u00f9 \u00e8 vero Dio e vero Uomo, non importa con quale via si arrivi a Lui, l\u2019importante \u00e8 giungere alla sua natura umana-divina. La Pastorale pu\u00f2 far ritornare la Chiesa ad essere un luogo di pensiero (quale gi\u00e0 era, fino al XIX secolo), ora troppo debole nelle nostre parrocchie, anche promuovendo tesi di laurea riguardo a Cristo e al Vangelo, argomenti che oggi urge esplicitare.<\/p>\n<p>Un\u2019altra grande ricchezza \u00e8 la corrente intergenerazionale che attraversa tutta la Pastorale. Alla base dell\u2019universit\u00e0 ci sono molte persone, di et\u00e0 diverse, che concorrono per uno stesso obiettivo. Cos\u00ec i membri di tutte le diocesi devono imparare a collaborare, superando le distanze d\u2019et\u00e0, poich\u00e9 mossi da una medesima sorgente e diretti verso un unico obiettivo. Don Luca a questo proposito ci ha portato l\u2019esempio di un progetto che ha riscosso molto successo a Torino: universitari fuori sede sono stati accolti da anziani torinesi, spesso lasciati da soli, al fine di imparare da queste persone saperi a cui altrimenti non avrebbero avuto accesso, in cambio di compagnia sincera e ben disposta ad un dialogo costruttivo.<\/p>\n<p>Il giorno dopo il dialogo dei Laneri, don Luca Peyron ha visitato la Casa Studentesca Santa Fosca, realt\u00e0 molto importante per la nostra Pastorale Universitaria. \u00c8 stato un piacere potergli presentare una realt\u00e0, nel cuore di Venezia, dove studenti fuori sede non scelgono solo l\u2019universit\u00e0, ma anche una vita comunitaria basata sui valori del Vangelo. I \u201csantafoschini\u201d hanno preparato per lui una visita accurata di tutti gli spazi, dalle cucine alla cappella di casa (il <em>cuore pulsante<\/em> della casa), passando per l\u2019adiacente convento delle suore della Riparazione, cercando di testimoniare il pi\u00f9 concretamente possibile quello che vivono quotidianamente. Questa realt\u00e0 \u00e8 piaciuta moltissimo a don Luca, che ritiene dovrebbe essere riproposta anche nelle altre citt\u00e0 italiane. Il giro \u00e8 terminato con un momento di festa con tutti i santafoschini presenti: il classico aperitivo veneziano.<\/p>\n<p>Prima di prendere il treno, don Luca si \u00e8 fermato a pranzo con i responsabili della Pastorale, della casa studentesca e con gli organizzatori della visita. Il pasto ha offerto l\u2019occasione ai presenti di porre gli ultimi quesiti rimasti nei loro cuori. Don Luca ha risposto con piacere a tutte le domande facendo passare, ancora una volta, il senso di speranza che gli universitari cristiani devono avere e devono diffondere. Il Vangelo \u00e8 <em>la<\/em> <em>bella notizia<\/em>, la pi\u00f9 bella che ci sia, e non bisogna avere paura di annunciarla con qualsiasi mezzo e a chiunque si incontri.<\/p>\n<p>La Pastorale lo ringrazia di cuore per la visita, per la testimonianza offertaci e non vede l\u2019ora di poterlo riavere a Venezia il prossimo marzo, quando verr\u00e0 a parlarci del suo libro <em>Incarnazione digitale.<\/em> A nostro avviso, per rifarci al motto della Pastorale Universitaria di Torino, questi due giorni ci aiutano a ricordare che tutta la Chiesa, oggi, pu\u00f2 \u201cPensare con lode!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 16 ottobre abbiamo avuto la fortuna, come Pastorale Universitaria, di accogliere don Luca Peyron (responsabile della Pastorale Universitaria di Torino da pi\u00f9 di sei anni) per un confronto costruttivo riguardo al mondo universitario. 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