{"id":330,"date":"2022-02-18T13:59:32","date_gmt":"2022-02-18T12:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/?page_id=330"},"modified":"2025-02-04T19:56:55","modified_gmt":"2025-02-04T18:56:55","slug":"newspaper","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/newspaper\/","title":{"rendered":"Rassegna Stampa"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #97825b\"><strong>Rassegna Stampa<\/strong><\/span><\/h1>\n<hr \/>\n<p><strong>Gli articoli della Pastorale Universitaria per il settimanale diocesano di Gente Veneta<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(GENTE VENETA, 28 luglio 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>UNA FAR CONOSCERE LA CITT\u00c0 E INDAGARE CI\u00d2 CHE CONTA: IL 23 DEGLI UNIVERSITARI<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Far conoscere la citt\u00e0 ai giovani e farli sentire parte di un tessuto urbano ricco, dinamico e stimolante rientra tra gli obiettivi che la Pastorale Universitaria si \u00e8 posta nello scorso anno accademico. \u00abLa Pastorale Universitaria \u2013 spiega il responsabile don Gilberto Sabbadin \u2013 esprime la cura pastorale della Chiesa diocesana di Venezia, con il suo Patriarca, per chi vive l\u2019Universit\u00e0, in particolare nel suo territorio, offrendo la possibilit\u00e0 di incontrare una comunit\u00e0 cristiana. Tale desiderio di farci prossimi a questo prezioso ambito di studio, ricerca e promozione culturale si realizza in proposte che possano mettere a frutto le varie competenze a servizio della comunit\u00e0, in particolare studentesca, con l\u2019aiuto di Docenti e di vari operatori. Il nostro servizio culturale e di accompagnamento spirituale cerca di dare espressione alla dimensione trascendente della vita umana, grazie al Vangelo che \u00e8 essenziale per decifrare (e contemplare) nel modo pi\u00f9 autentico il mistero dell\u2019uomo e del mondo.\u00bb Tra varie altre cose, il cammino percorso insieme ha permesso di scoprire la citt\u00e0 con eventi itineranti: la passeggiata ecumenica di sabato 25 febbraio che ha permesso di incontrare alcune delle comunit\u00e0 cristiane protestanti e ortodosse di Venezia che hanno aperto le loro porte e si sono raccontate in questo evento organizzato in collaborazione con la Commissione per l\u2019Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-771 alignright\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"407\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-scaled.jpg 1920w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/08\/evento-fine-anno-1320x1760.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/>O l\u2019evento \u201cDonne nell\u2019arte &#8211; l\u2019arte delle donne\u201d, un percorso, guidato dalla storica dell\u2019arte Ester Brunet, da San Pantalon all\u2019Assunta dei Frari. O, ancora, l\u2019evento conclusivo dell\u2019anno di Pastorale dedicato agli studenti universitari e a tutti coloro che desiderassero riscoprire la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo sotto un\u2019altra luce \u2013 letteralmente \u2013 in una serata di animazione artistica, prendendo spunto dagli elementi naturali del creato e dal loro rapporto con la vita di San Domenico, pensata e realizzata dagli studenti universitari durante un percorso di approfondimento e laboratorio, aiutati da due padri domenicani, studenti universitari che partecipano alla vita della Pastorale Universitaria. Oltre ai confini dell\u2019isola, la Pastorale ha cercato di indagare e approfondire gli interessi del momento, in base alle richieste dei giovani. Cos\u00ec, ad esempio, il primo approfondimento \u00e8 stato incentrato sulla Donna, declinando una cos\u00ec ampia e importante tematica in vari modi attraverso diverse settimane, dapprima con un focus sull\u2019attualit\u00e0 iraniana, in un percorso che si \u00e8 naturalmente concluso arrivando a Maria, con la celebrazione della Madonna e il pellegrinaggio alla Basilica della Salute e con una serata dedicata all\u2019Immacolata concezione. Quando invece, il 31 dicembre 2022, \u00e8 morto Joseph Ratzinger, alcuni studenti hanno espresso il desiderio di approfondire la conoscenza del papa emerito, quindi la Pastorale Universitaria ha organizzato una serie di tre incontri sul rapporto tra Fede e Ragione, elaborati proprio a partire dagli scritti e dai discorsi di Papa Benedetto XVI. L\u2019intento pastorale, educativo e di guida, \u00e8 rimasto costante durante l\u2019anno, grazie anche alla proposta de \u201cI dieci comandamenti\u201d, un percorso personale alla riscoperta della propria fede interiore che ha accompagnato un\u2019ottantina di giovani, tra Venezia e Mestre, nel cammino di approfondimento personale del Decalogo. Il percorso si \u00e8 concluso nel mese di aprile, ma ricomincer\u00e0 a partire da gioved\u00ec 28 settembre 2023, in contemporanea a Mestre e a Venezia presso il Centro Scalzi. \u00c8 stato un anno variegato, basato sulla ricerca degli interessi dei giovani e universitari che vogliono capire la realt\u00e0 e viverla, personalmente e intensamente, in comunione con altri che, come loro, desiderano andare oltre la superficie delle cose, cercandone un senso pi\u00f9 grande.<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 9 giugno 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>UNA SERATA A GUSTARE I SEGNI DI CI\u00d2 CHE INDICA IL CIELO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-649\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230147.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230147.jpg 3456w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230147-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230147-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230147-1320x1760.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019acqua, su cui Venezia \u00e8 sorta pi\u00f9 di 1600 anni fa. Il fuoco della Verit\u00e0 e dello Spirito Santo, che pu\u00f2 bruciare e riscaldare, distruggere e purificare. La terra, madre di noi tutti, dalla quale il Primo Uomo fu plasmato.<\/p>\n<p>L\u2019aria, invisibile e impalpabile, in cui librano tutte le creature, ognuna a modo suo, con una tensione inarrestabile verso l\u2019Alto. Infine, sopra ai quattro elementi, la Luce: sublime manifestazione di ci\u00f2 che \u00e8 oltre. Marted\u00ec 23 maggio, la Pastorale Universitaria ha voluto celebrare la fine dell\u2019anno accademico con un evento che ha visto la preziosa collaborazione delle ragazze della casa studentesca Domus Civica di Venezia e dei frati domenicani della comunit\u00e0 dei Santi Giovanni e Paolo, con l\u2019indispensabile aiuto di fra Adriano Cavallo e fra Pier Giorgio Galassi. In apertura della serata \u00e8 stata celebrata la Messa solenne in onore di San Domenico, di cui proprio il 24 maggio si ricorda l\u2019evento miracoloso della Traslazione del corpo avvenuto nel 1233: appena fu spostata la pietra sepolcrale, si diffuse un soave profumo di fiori. Era proprio intento dell\u2019evento mettere in luce i punti di incontro tra la vita del santo e gli elementi del Creato, in un percorso che \u00e8 iniziato all\u2019aperto e, con la simpatica guida del personaggio di Zanipolo (classico gondoliere veneziano interpretato da Andrea Mingardo, volontario della Pastorale Universitaria), ha percorso la basilica in tutta la sua lunghezza, terminando con la celestiale visione della vetrata della cappella laterale di destra, gradualmente illuminata in un crescendo di luci e pathos grazie all\u2019accompagnamento musicale del brano \u201cOmbra mai fu\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-650 alignright\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230148.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230148.jpg 4608w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230148-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230148-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230148-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/07\/Copia-di-P5230148-1320x990.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/p>\n<p>Per prima cosa sono stati consegnati dei legnetti a tutti i presenti, poi \u00e8 stato acceso un. grande fuoco in un braciere posto proprio davanti alla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Dietro le fiamme che ballavano nel vento, fra Pier Giorgio ha guidati i presenti, con le sue parole, a lasciar bruciare in quella fiamma viva il legnetto, e con esso, simbolicamente,\u00a0 qualcosa di loro \u201ccome segno di purificazione e compimento, per aprire uno spiraglio su qualche cosa di pi\u00f9 grande di voi stessi\u201d. Una volta entrati, i presenti si sono trovati immersi in un\u2019atmosfera nuova, insolita e nettamente diversa dall\u2019ambiente esterno,con mille candele ad illuminare la Basilica: ai piedi delle colonne, lungo le navate, sugli altari laterali. Una nube profumata di incenso ha riempito l\u2019ingresso dell\u2019inebriante profumo di rosa e lavanda. Spostandosi e godendo appieno dell\u2019atmosfera suggestiva favorita anche dall\u2019accompagnamento di Chiara e Ludovico, studenti rispettivamente di canto lirico e chitarra classica al Conservatorio Benedetto Marcello, si \u00e8 giunti fino alla Cappella di San Domenico, dove ad accogliere il pubblico c\u2019era, al centro, una scultura. Per descriverla, l\u2019autrice Maria Proto, anche lei della Domus Civica, racconta: \u00abNell\u2019ambito dell\u2019evento, ho esposto la mia opera \u201cRespiro\u201d, collegata al tema della serata: gli elementi del Creato. Rappresenta l\u2019aria: fatta di una parte convessa e una concava, con questa scultura voglio trasmettere l&#8217;ambivalenza dell\u2019essere umano, il quale ha bisogno dell&#8217;aiuto di Dio per superare i propri limiti.\u00bb Un\u2019ultima performance ha avuto luogo nel transetto destro e ha visto l\u2019utilizzo del mezzo artistico della danza. Ad esibirsi, quattro ragazze della Domus che hanno accettato di partecipare a un progetto ideato dalla stessa casa studentesca: cercare di esprimere loro stesse tramite il movimento. Una delle ragazze, Fabiana Basili, racconta: \u00ab La danza \u00e8 un linguaggio del corpo, visuale, di forme che si muovono, con cui abbiamo voluto esprimere l\u2019idea di unione tra gli elementi che vivono in armonia, cos\u00ec come lo stesso San Domenico li vedeva. Grazie ai suggerimenti della nostra insegnante Elena Ajani, abbiamo dato vita a una performance basata sull\u2019improvvisazione: a seconda dei momenti, la ragazza che si trovava davanti doveva essere seguita dalle altre tre. Ci muovevamo in sincronia, dovendo sentire non vedere con il corpo che le altre stavano eseguendo il nostro stesso movimento.\u00bb<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 19 maggio 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>&#8220;E DOPO CHE FACCIO?&#8221;: SERATA DELLA PASTORALE UNIVERSITARIA CON GLI ESPERTI DEL LAVORO<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u201cE dopo che faccio?\u201d \u00e8 la domanda che comincia a vagare nelle menti non solo di tanti giovani che hanno deciso di intraprendere una carriera universitaria, ma anche di chi non ha potuto proseguire gli studi.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-536 alignleft\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/8maggioPastoraleOrientamentoLavoro.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/8maggioPastoraleOrientamentoLavoro.jpg 2260w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/8maggioPastoraleOrientamentoLavoro-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/8maggioPastoraleOrientamentoLavoro-768x574.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/8maggioPastoraleOrientamentoLavoro-1024x765.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/8maggioPastoraleOrientamentoLavoro-1320x986.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/> Cos\u00ec, si ritrovano a vent\u2019anni con desideri, ambizioni e voglia di mettersi in gioco, frenati dal timore per l\u2019ignoto verso cui, pi\u00f9 o meno consapevolmente, tutti vanno. Luned\u00ec 8 maggio, al Centro Scalzi, la Pastorale Universitaria ha dato spazio a questi dubbi e pensieri, organizzando la serata \u201cTempi moderni per nuovi percorsi: come orientarsi dopo la laurea\u201d in collaborazione con ACLI (Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani). A rispondere agli interrogativi e alle richieste dei giovani venuti ad assistere all\u2019incontro, esperti che da anni aiutano le persone a entrare e orientarsi nel mondo del lavoro: Marco Ferrero, avvocato giuslavorista; Nicola Ceron, tutor di orientamento per ENAIP (Ente Nazionale ACLI Istruzione Professionale); Umberto Boschetto, formatore e Gianfranco Rizzetto, sindacalista. Rivolgendosi a chi ha dubbi su che strada intraprendere finiti gli studi, su come muovere i primi passi nel mondo delavoro, su quali criteri usare per scegliere una specializzazione, un master o un&#8217;esperienza all&#8217;estero, i quattro esperti hanno lasciato trasparire tutta la coinvolgente dedizione con cui si impegnano, ogni giorno, mettendosi al servizio di chi chiede di essere aiutato. Perch\u00e9 per quanto ci si possa sentire soli e disorientati, a volte il primo passo da fare \u00e8 chiedere una mano a chi, per vocazione, indica possibili percorsi.<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 31 marzo 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>QUEI 4 GRAMMI DI CARTA CHE COSTANO 7 ANNI DI GALERA\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Arseniy Petrov arriva e consegna a ciascuno degli uditori un foglio di carta occupato solo per met\u00e0 dalla stampa di 10 etichette di prezzi del supermercato. Anzich\u00e9 i soliti quattro grammi, per\u00f2, questo foglio pesa sette anni di detenzione: le scritte non indicano infatti nomi di prodotti, ma notizie sulla guerra in Ucraina che i media russi non vogliono diffondere e che comportano, per l\u2019artista e attivista Alexandra Skochilenko, una pena detentiva.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-533 alignright\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-1.jpg 1600w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-1-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-1-768x516.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-1-1024x688.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-1-1320x887.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 490px) 100vw, 490px\" \/> Segue poi un momento di silenzio per accompagnare la visione di una serie di foto di attivisti e artisti russi e bielorussi che hanno cercato di esprimere il loro dissenso, ben consapevoli di ci\u00f2 a cui sarebbero andati incontro. \u00abDa febbraio 2022, per gli artisti russi c\u2019\u00e8 un solo tema: la guerra\u00bb, spiega Arseniy Petrov, docente di Storia dell\u2019arte bizantina a Ca\u2019 Foscari, che luned\u00ec 27 marzo ha tenuto l\u2019incontro \u201cLa voce dell\u2019arte russa invasa dalla guerra\u201d presso il Centro Scalzi, sede della Pastorale Universitaria. \u00abIl tempo \u00e8 cambiato: esci dalla stessa casa di sempre, ma percepisci che la societ\u00e0 \u00e8 diversa. Non c\u2019\u00e8 speranza di un futuro felice e vicino.\u00bb Chi ha potuto \u00e8 scappato, ma la guerra \u00e8 anche una questione di classe e di privilegi. C\u2019\u00e8 chi pu\u00f2 permettersi di scappare, ma chi non ha n\u00e9 soldi, n\u00e9 conoscenze n\u00e9 opportunit\u00e0 \u00e8 condannato a rimanere in un paese che sente di dover combattere. Amare la patria, poi, \u00e8 anch\u2019esso un privilegio di chi guadagna grazie allo stato, mentre gli avversi sono definiti dal governo \u201cnazionalpredatori\u201d. Dalle opere presentate durante l\u2019incontro, traspare il senso di de-umanizzazione che inevitabilmente investe chi si trova a vivere e a dover partecipare a un conflitto: i soldati, senza volto, non sono pi\u00f9 persone attive, ma strumenti. La Russia di cui ha parlato Arseniy \u00e8 un luogo in cui, come in una distopia, il governo crea nuovi significati. Cos\u00ec l\u2019artista Timofey Radya, con un murales nella citt\u00e0 di Ekaterinburg nel 2017 intitolato \u201cChi siamo, da dove veniamo e dove andiamo?\u201d cerca di porre l\u2019attenzione sulla storia di un popolo, la stessa che il regime di Putin vuole controllare: per il governo \u201csi vive del passato\u201d, anche nel presente. Cos\u00ec, gli intellettuali sono calati in un \u201cgelo esistenziale\u201d: gli artisti cadono in un vuoto, con il governo che vuole tagliare i fili che li uniscono. Eppure esiste e persiste la voce, la voglia della societ\u00e0 dissidente di esprimere un sentimento di colpa, e forse significa che c\u2019\u00e8 speranza. Questa \u00e8 solo una panoramica sull\u2019arte russa dei nostri giorni, riflesso di una societ\u00e0 in cui la guerra si \u00e8 imposta, da oltre un anno, in tutta la sua cruda e marcia realt\u00e0: perch\u00e9, come afferma l\u2019artista Andrey Kuzkin, \u00e8 \u201csangue, merda, guerra\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 24 marzo 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>IL FANTASY &#8220;CRISTIANO&#8221; DI TOLKIEN<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Luned\u00ec 20 marzo, al Centro Scalzi, si \u00e8 tenuto il terzo e ultimo incontro con cui la Pastorale Universitaria ha affrontato tre importanti e rinomati autori britannici di fede cristiana: Chesterton, Lewis e Tolkien. A parlare dell\u2019autore de Il Signore degli Anelli \u00e8 stato fra Anton Varaniuk, del convento dei frati cappuccini del Redentore, con un intervento dal titolo \u201cLacrime di gioia. Tolkien J.R.R. e il suo mondo&#8221;. Ma perch\u00e9 questa passione per Tolkien? \u00ab\u00c8 nata circa 20 anni fa, quando ho visto per la prima volta il film Il signore degli anelli. All\u2019inizio a piacermi era pi\u00f9 che altro il genere fantasy. Poi, nel tempo, ho letto il libro e i commenti all\u2019opera in chiave religiosa: essendo credente, mi piaceva proprio il fatto di connettere quel mondo fantasy e i simboli di fede. Sinceramente \u2013 quasi confessa fra Anton \u2013 non so perch\u00e9 negli anni questa passione per la sua produzione sia aumentata tanto, per\u00f2 sento che c\u2019\u00e8 della verit\u00e0 in quello che dice, la percepisco. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-530 alignleft\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1.jpg\" alt=\"\" width=\"291\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1.jpg 1307w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-284x300.jpg 284w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-768x811.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/1-970x1024.jpg 970w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/>Non saprei descrivere le emozioni che mi suscita leggerlo, \u00e8 come\u2026 non dico innamorarsi di una cosa, ma comunque sentirla davvero importante, soprattutto per la mia vita.\u00bb Fra Anton, che ha anche tenuto un incontro presso la casa studentesca Santa Fosca per guidare i ragazzi in un percorso di cammino e condivisione a partire dal tema del fardello, alla domanda \u201cCosa, del suo pensiero, ti sembra pi\u00f9 attuale e perch\u00e9 proporlo adesso ai giovani?\u201d risponde: \u00abIn generale, il mondo descritto da Tolkien \u00e8 pieno di immagini e simboli profondamente cristiani. Credo che l\u2019attualit\u00e0 del suo pensiero stia soprattutto nel purificare la nostra immaginazione \u2013 una delle facolt\u00e0 fondamentali dell\u2019uomo secondo lo stesso scrittore \u2013 e nutrire di immagini belle e valori profondi. \u00c8 raro incontrare una storia che sembra tutta ambientata in un mondo che non \u00e8 nostro, e ritrovarsi invece in questo mondo come se fosse il tuo\u00bb. A partire dal confronto con i giovani sono anche nati nuovi stimoli: \u00abTrovare un linguaggio diretto per parlare di Dio \u00e8 difficile, spesso rimane solo un annuncio che viene passivamente ascoltato. Ci vuole una mediazione. In questo senso, parlando attraverso alcune delle immagini del libro, sono nate condivisioni della propria vita. Ad esempio, il tema del fardello, che nel libro \u00e8 l\u2019anello che deve essere distrutto, possiamo pensarlo come qualsiasi peso che inevitabilmente portiamo nella vita, piccolo o grande che sia. Attraverso quest\u2019opera, possiamo capire come pu\u00f2 essere portato e da chi pu\u00f2 essere sopportato. \u00c8 un passaggio dalla fantasia alla fede che porta alla nostra stessa vita esistenziale, quindi inevitabilmente sono temi che ci toccano\u00bb. Aggiunge poi: \u00abL\u2019opera, gi\u00e0 celebre, acquisir\u00e0 sempre pi\u00f9 fama, tra l\u2019uscita della serie tv e l\u2019intenzione di rifare il film. Trovo quindi ancora pi\u00f9 prezioso condividere con le persone che incontro queste chiavi di lettura che aiutino a vedere l\u2019invisibile dell\u2019opera, che \u00e8 la fede dello scrittore. Ecco cosa, soprattutto, mi interessa, nonch\u00e9 il motivo primario che mi ha spinto ad approfondirlo anni fa: la sua fede, che non \u00e8 cos\u00ec visibile ed esuberante, rispetto anche a Chesterton e Lewis, due apologeti che volevano dichiaratamente esprimere il loro credo. Tolkien, invece, ha mascherato tutto, e non pretende che si diano delle interpretazioni categoriche riguardo al suo libro. Tra i tanti elementi narrati (personaggi, storie, dinamiche), riesce a creare qualcosa che \u00e8, allo stesso tempo, visibile e invisibile.\u00bb<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 24 febbraio 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>UN PERCORSO TRA I LUOGHI DELLE ALTRE CHIESE CRISTIANE\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00abVenezia raccoglie identit\u00e0 culturali diverse. \u00c8 una citt\u00e0 che ha abbracciato il destino di una storia unica in mezzo alla laguna ed \u00e8 stata capace di crearne un\u2019identit\u00e0 e un\u2019espressione culturale basate sulla ricchezza della diversit\u00e0 e dell&#8217;incontro. Il fondamentale e continuo rapporto storico con l\u2019Oriente ha permesso la conservazione e la vita di queste comunit\u00e0\u00bb. Dice don Gilberto Sabbadin, direttore dell\u2019Ufficio diocesano di Pastorale Universitaria che, con la collaborazione di Ufficio di Pastorale Scolastica e Commissione per l\u2019Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso, propone a chiunque sia interessato un itinerario storico e religioso alla scoperta dell\u2019identit\u00e0 ecumenica di Venezia. Venetiae Christianae \u00e8 il nome dell\u2019evento che sabato 25 febbraio permetter\u00e0 di percorrere i luoghi di altre comunit\u00e0 cristiane, oltre a quella cattolica, presenti in citt\u00e0. \u00c8 infatti parte fondamentale del progetto della Pastorale Universitaria accompagnare i giovani e gli studenti nel vivere Venezia riconoscendo i valori formativi della citt\u00e0 stessa, imparando da essa. Aggiunge a tal proposito don Gilberto: \u00abQui sta la portata educativa e formativa della Pastorale Universitaria: in quest\u2019attenzione ecumenica possiamo riscoprire una ricchezza che ci aiuta nella cultura e nella spiritualit\u00e0. In questo complesso rientra anche il rapporto con le altre comunit\u00e0 cristiane: non una presenza ospitata, ma armoniosa e particolare anche rispetto ad altre citt\u00e0\u00bb. Cos\u00ec, sabato 25 febbraio alle ore 9:00 avr\u00e0 inizio la giornata, dopo una breve introduzione nella Chiesa di San Zaccaria. La prima tappa sar\u00e0 la Chiesa di San Giorgio dei Greci, sede della Comunit\u00e0 dei Greci Ortodossi, presenti in citt\u00e0 dal 1498 e stanziatisi nell\u2019attuale sede nel 1511, il che ne fa la pi\u00f9 antica chiesa greca dell\u2019Occidente. Ci si sposter\u00e0 poi a Palazzo Cavagnis, per essere accolti dalla Chiesa Evangelica Valdese, legata a Venezia dall\u2019annessione del Veneto al Regno d\u2019Italia, nel 1866. Ad aprire le porte della loro chiesa sar\u00e0 poi la Comunit\u00e0 Evangelica Luterana, la pi\u00f9 antica comunit\u00e0 luterana d\u2019Italia e una delle pi\u00f9 antiche al di fuori della Germania, come testimonia una lettera che Martin Lutero stesso scrisse ai protestanti di Venezia e del Veneto. L\u2019ultima tappa porter\u00e0 infine alla Parrocchia delle Sante Mirofore della Comunit\u00e0 Ortodossa Russa, la cui prima chiesa a Venezia fu fondata nel 1783 ma, a seguito dell\u2019invasione napoleonica, venne soppressa; solo nel 2002, su richiesta di un gruppo di fedeli, la Chiesa Ortodossa Russa ha dato la benedizione per la creazione di una comunit\u00e0 russa a Venezia, la cui sede \u00e8 l\u2019antica chiesa di San Zan Degol\u00e0, destinata a tal fine dalla diocesi cattolica di Venezia. L\u2019itinerario, che occuper\u00e0 la giornata di sabato 25 febbraio dal mattino fino al tardo pomeriggio, sar\u00e0 un assaggio di quel che Venezia \u00e8 stata nei secoli: un luogo di incontro tra popoli, culture, confessioni e religioni diverse che qui si sono trovate a vivere fianco a fianco, quindi perch\u00e9 non passeggiare insieme tra ponti e calli per iniziare a conoscere la vocazione ecumenica della nostra citt\u00e0?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-524\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/Schermata-2023-05-30-alle-15.49.43.png\" alt=\"\" width=\"1592\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/Schermata-2023-05-30-alle-15.49.43.png 1592w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/Schermata-2023-05-30-alle-15.49.43-300x57.png 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/Schermata-2023-05-30-alle-15.49.43-768x145.png 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/Schermata-2023-05-30-alle-15.49.43-1024x193.png 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/Schermata-2023-05-30-alle-15.49.43-1320x249.png 1320w\" sizes=\"(max-width: 1592px) 100vw, 1592px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 3 febbraio 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>I LUNED\u00cc SERA AGLI SCALZI: GLI APPUNTAMENTI <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Resta un punto fermo di ritrovo l\u2019incontro del luned\u00ec sera al Centro Scalzi: partendo dalla preghiera dei Vespri delle 19:15, per poi passare alla cena in condivisione e agli incontri che, di volta in volta, vedono la trattazione di tematiche diverse, a partire dagli spunti e gli interessi di chi a questi incontri partecipa. Si tratta di un gruppo vario, che tra le presenze fisse conta don Gilberto Sabbadin, i padri carmelitani del convento degli Scalzi, una suora e due frati domenicani e un gruppo di giovani, molti dei quali universitari, che hanno trovato in questo incontro un\u2019occasione per rinnovare, di settimana in settimana, la propria volont\u00e0 di partecipare in maniera attiva e consapevole ad un\u2019iniziativa che si pone, tra i vari obiettivi, anche quello di far conoscere e vivere la citt\u00e0. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-523 alignleft\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/lunedi\u030030gennaio2.jpeg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/lunedi\u030030gennaio2.jpeg 2036w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/lunedi\u030030gennaio2-300x179.jpeg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/lunedi\u030030gennaio2-768x457.jpeg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/lunedi\u030030gennaio2-1024x610.jpeg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/lunedi\u030030gennaio2-1320x786.jpeg 1320w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/>Offrire momenti di accompagnamento nel cammino di fede e di approfondimento culturale, artistico e religioso significa infatti fornire al pubblico chiavi di lettura sempre nuove, con cui guardare alla realt\u00e0 vissuta con pi\u00f9 spunti, facendosi pi\u00f9 domande e cercando pi\u00f9 risposte. Il percorso proposto dalla Pastorale Universitaria vedr\u00e0 nel mese di febbraio la trattazione della tematica \u201cLe sfide della quotidianit\u00e0 tra ragione e fede\u201d, con incontri (il 6, 13 e 27 febbraio) curati da tre relatori che ci condurranno alla scoperta del pensiero di Papa Benedetto XVI, rileggendolo in funzione dell\u2019universit\u00e0 come struttura formativa e luogo di crescita della persona, andando oltre i luoghi comuni. Si terr\u00e0 poi sabato 25 febbraio l\u2019evento \u201cVenetiae Christianae\u201d, una passeggiata che, partendo da una spiegazione introduttiva presso la Chiesa di San Zaccaria alle ore 9:00, ci permetter\u00e0 di conoscere le altre comunit\u00e0 cristiane di Venezia, oltre quella cattolica: ortodossa greca, evangelica valdese, evangelica luterana e ortodossa russa. Nel mese di marzo, invece, sar\u00e0 proposto un ciclo di incontri dedicati a tre grandi della letteratura britannica: Chesterton, C. S. Lewis e Tolkien (rispettivamente il 6, 13 e 20 marzo), con una riflessione che, autore dopo autore, far\u00e0 luce sui valori cristiani che ne hanno ispirato le opere.<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 2o gennaio 2023)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>SERVIZIO CIVILE, PERCH\u00c9 HA VALORE\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il 10 febbraio scadr\u00e0 il bando per candidarsi come volontari per il Servizio Civile Universale, e tra i progetti per i quali proporsi c\u2019\u00e8 anche quello della Pastorale Universitaria. Ma in cosa consiste davvero? Qual \u00e8 il valore di questo servizio e cosa pu\u00f2 spingere a investire in questa scelta un anno della propria vita? <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-520 alignright\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/WhatsApp-Image-2022-10-10-at-20.34.20.jpeg\" alt=\"\" width=\"391\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/WhatsApp-Image-2022-10-10-at-20.34.20.jpeg 1288w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/WhatsApp-Image-2022-10-10-at-20.34.20-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/WhatsApp-Image-2022-10-10-at-20.34.20-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/05\/WhatsApp-Image-2022-10-10-at-20.34.20-1024x768.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/>\u00abI giovani in Servizio Civile Universale presso la Pastorale Universitaria sono una grande risorsa\u00bb, esordisce don Gilberto Sabbadin, direttore dell\u2019Ufficio diocesano di Pastorale Universitaria: \u00abimmediatamente perch\u00e9 il loro servizio risulta prezioso, infatti la loro giovane et\u00e0 e il loro essere coetanei con i principali destinatari della Pastorale Universitaria, ovvero gli studenti, \u00e8 un importante valore aggiunto, anche per la loro capacit\u00e0 di intercettare i bisogni, esigenze e desiderata dei \u201ccolleghi\u201d. A questo primo livello, di \u201cutilit\u00e0\u201d pi\u00f9 immediata, se ne aggiunge un altro che conferma come la scelta del Servizio Civile corrisponda pienamente al nostro servizio, che ha un\u2019anima pastorale e di accompagnamento nella vita. Ci pare altres\u00ec prezioso offrire a dei giovani, che liberamente scelgono questo servizio, un contesto serio, definito in termini anche di accordo istituzionale, per potersi misurare con l\u2019assunzione di precise responsabilit\u00e0 e per poter rispondere in prima persona nell\u2019ambito delle relazioni comunitarie che ci caratterizzano, non da ultimo, anche con i docenti. Il rapporto di fiducia che da subito caratterizza la relazione tra noi responsabili e i giovani del servizio civile, permette loro di crescere nella fedelt\u00e0, nella costanza, nella capacit\u00e0 di corrispondere alla parola data: speriamo di poter cos\u00ec favorire il loro ingresso nella vita adulta. Il Servizio Civile non \u00e8 semplicemente avvalersi di alcune mansioni, ma \u00e8 anche il poter accogliere risorse, talenti, carismi da parte di questi giovani che dedicano il loro tempo alla Pastorale Universitaria. Da parte nostra, offriamo una possibilit\u00e0 formativa unica che crediamo possa contribuire alquanto alla loro crescita personale e, un domani, professionale. Da ultimo, ed \u00e8 forse la realt\u00e0 pi\u00f9 importante, va ricordato che il nostro \u00e8 un ambito pastorale, che in nome della Chiesa di Venezia s\u2019impegna a \u201cprendersi cura\u201d delle persone, ad averle a cuore, a contribuire alla loro felicit\u00e0 pi\u00f9 autentica che viene dall\u2019incontro con il Dio della vita. Il nostro \u00e8 un ambito accogliente, che nel rispetto della libert\u00e0, delle scelte e delle motivazioni di chiunque ci incontra, desidera favorire una certa fecondit\u00e0 spirituale con il seme del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo.\u00bb Aggiunge Lorenza Fasolo del Centro di Pastorale Universitaria, che da quest\u2019anno affianca don Gilberto nel coordinamento del progetto di servizio civile: \u00abI giovani che prestano Servizio Civile nella Pastorale Universitaria infatti vengono coinvolti nella gestione di tutte le attivit\u00e0 e di tutti le fasi di progettazione\/realizzazione dei nostri eventi. I civilisti si confrontano con noi nella scelta di quali proposte realizzare, spesso facendosi portatori di spunti che nascono dai loro interessi e dalla loro personale esperienza. Sono poi protagonisti di ogni fase di ciascun progetto: dalla sua ideazione alla promozione ed esecuzione concreta, fino alla comunicazione attraverso i social e la stampa. Nella quotidianit\u00e0 gestiscono in autonomia le aule studio a disposizione degli studenti presso la nostra sede al Centro Scalzi e si prendono cura dell&#8217;appuntamento settimanale del luned\u00ec sera, che anche per alcuni giovani veneziani \u00e8 divenuto punto di riferimento, quale piccola comunit\u00e0 giovanile con cui incontrarsi e condividere un tratto di cammino.\u00bb Luned\u00ec 23, presso il Centro Scalzi, la serata sar\u00e0 proprio dedicata alla presentazione del Servizio Civile: cos\u2019\u00e8, cosa prevede e cosa significa svolgerlo all\u2019interno del progetto di Pastorale Universitaria. Nel box a fianco trovate i dettagli essenziali sui requisiti necessari per svolgere Servizio Civile Universale e i vantaggi che offre, nonch\u00e9 i contatti per avere maggiori informazioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"entry-title\">(GENTE VENETA, 23 dicembre 2022)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>NOI, IN SERVIZIO CIVILE PER I GIOVANI, PER CREARE RELAZIONI\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il 15 dicembre di quest&#8217;anno ricorrevano i 50 anni dal riconoscimento del diritto all&#8217;Obiezione di Coscienza, avvenuto nel 1972 con la legge 772. In quegli stessi giorni il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando per la partecipazione ai progetti per il 2023-2024. Anche la Pastorale Universitaria veneziana figura tra i progetti in cui un giovane pu\u00f2 prestare il proprio servizio. Svolgere servizio con la Pastorale nello specifico significa curare una proposta per gli studenti universitari e le altre persone che operano in ambito accademico, organizzando momenti di approfondimento culturale ma anche di preghiera e crescita spirituale. I due volontari di quest\u2019anno sono Andrea e Anna. Lui, 26 anni, mestrino, si racconta: \u00abSono diplomato in grafica e comunicazione e dopo qualche lavoro ho voluto tentare il servizio civile, scegliendo questo progetto, scoperto tramite i canali social della Pastorale Giovanile.\u00bb <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-482 alignleft\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-2.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-2.jpg 1599w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-2-1320x991.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/>Racconta invece Anna, fuorisede: \u00abSono venuta a Venezia per studiare lingue e ora, a 23 anni, ho appena iniziato la magistrale. Vedendo il progetto della Pastorale Universitaria l\u2019ho scelto subito, fra tutti quelli proposti, nonostante non conoscessi questa realt\u00e0. Mi \u00e8 sembrato perfetto per mettermi in gioco approfondendo anche i miei interessi e rendendomi utile per chi, come me, cerca di vivere Venezia pi\u00f9 a fondo. Ora che sono passati tre mesi dall\u2019inizio del servizio, sono contenta di questa scelta perch\u00e9 si \u00e8 rivelata ancora pi\u00f9 preziosa: ne sono una prova tutti quei momenti che ci troviamo a condividere al Centro Scalzi, un luogo in cui la gentilezza e bellezza delle persone crea un\u2019atmosfera intima. Mi sento come a casa.\u00bb Perch\u00e9 questa scelta Andrea? \u00abVolevo mettermi in gioco non pi\u00f9 da ragazzino, ma da giovane che desidera offrire ad altri giovani occasioni di cultura, ma anche di crescita spirituale e artistica. \u00c8 un dare e ricevere qualcosa anche in uno scambio di fede: offro un servizio e delle opportunit\u00e0 (che sia una conferenza, un incontro spirituale, una visita guidata), ma ricevo anche tanto: il riscontro, la gratitudine e la curiosit\u00e0 dei giovani \u00e8 gi\u00e0 un essere ripagati.\u00bb Quali sono le principali opportunit\u00e0 e problemi che vedete in Venezia nello svolgimento del servizio? Rispondono insieme: \u00abSicuramente Venezia ha sia criticit\u00e0 che punti di forza: una proposta culturale di rilievo anche internazionale, molto vasta considerando la limitatezza dello spazio, e un gran numero di studenti e giovani attirati dalle universit\u00e0 e pronti a conoscere la citt\u00e0. D\u2019altra parte, per\u00f2, proprio la limitatezza spaziale fa s\u00ec che non ci siano luoghi dedicati ai giovani: finiscono per ritrovarsi nei soliti campi, come Santa Margherita, per riuscire a vivere appieno la vita universitaria, che non \u00e8 fatta solo di studio, lezioni, esami e biblioteche. Abbiamo bisogno di occasioni per conoscere gli altri e le proposte che la citt\u00e0 offre, ma spesso tiene nascoste. La Pastorale Universitaria ha proprio questo intento: raggiungere i giovani e creare relazioni, perch\u00e9 si incontrino, si sentano parte della citt\u00e0 e scoprano di poter avere un ruolo attivo in citt\u00e0. Naturalmente il nostro \u00e8 anche un cammino spirituale condiviso: con gli incontri costruiamo un rapporto intimo e vero, occasione di riflessione anche su noi stessi e il nostro rapporto con la fede.\u00bb Il bando appena pubblicato ha fissato nel 10 febbraio la scadenza per la presentazione delle domande. I giovani che volessero vivere questa esperienza di servizio e formazione operando nel progetto della pastorale universitaria possono contattare per maggiori informazioni pastoraleuniversitaria.ve@gmail.com.<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 16 dicembre 2022)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>TEMPO DI AVVENTO: INCONTRI DEDICATI AGLI UNIVERSITARI\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nelle ultime settimane, la Pastorale Universitaria ha accolto la richiesta di alcuni giovani di approfondire questo momento forte del calendario liturgico: l\u2019Immacolata concezione e l\u2019Avvento. Ne sono uscite riflessioni e spunti che hanno arricchito ulteriormente i luned\u00ec sera del Centro Scalzi, trasformando il grande tavolo in cui si cena insieme in un luogo di scambio di idee. Il primo incontro di luned\u00ec 5 dicembre \u00e8 stato infatti una riflessione sul dogma dell\u2019Immacolata concezione di Maria. Un discorso introdotto da Padre Ermanno Barucco, priore del convento dei Carmelitani Scalzi, che con le sue parole ha tracciato a linee chiare e pulite il contesto storico dell\u2019istituzione del dogma, quindi le sue motivazioni, per infine aprire la riflessione verso un orizzonte pi\u00f9 ampio, ma anche intimo e personale. Cosa significa che Maria \u00e8 stata concepita senza macchia? E cosa c\u2019entra con noi? Come solo Eva e Adamo prima di lei, la Vergine \u00e8 nata senza peccato, creata senza macchia. Eppure \u00e8 umana, e nella sua umanit\u00e0 ha accolto il divino: non perch\u00e9 divina anch\u2019ella, ma perch\u00e9 ha detto \u201cs\u00ec\u201d, accettato la volont\u00e0 di Dio e cos\u00ec facendo \u00e8 diventata prova concreta della realizzazione, in questa umana e cruda terra, del volere divino. Luned\u00ec 12 dicembre, invece, a riempire i cuori degli ascoltatori sono state le parole che Fra Pier Giorgio Galassi, frate domenicano e studente di lingue a Ca\u2019 Foscari, ha speso sull\u2019Avvento. Con il suo intervento lucido e lineare, ha condotto una riflessione sul tempo di Avvento, la sua importanza e valenza. Quello che quest\u2019anno va dal 27 novembre al 24 dicembre \u00e8 infatti un periodo particolare: \u00e8 l\u2019attesa di qualcosa che gi\u00e0 conosciamo &#8211; il Natale &#8211; eppure ha enorme importanza. Perch\u00e9 importante \u00e8 non il momento finale che si attende, ma ogni singolo momento in cui si attende. Fra Pier Giorgio ha infatti spiegato: \u00abQuesto insegnamento risulta indispensabile ed urgente proprio in un\u2019epoca come la nostra in cui il tempo e\u0300 saturo ma non pieno, attraversato ma non vissuto. Significa forse che dobbiamo farci tutti monaci o frati? No di certo, ad ognuno la sua vocazione! Piuttosto, dobbiamo iniziare a vivere intensamente quello che siamo chiamati a fare qui ed ora, quello che ci accade, non preoccupandoci dei fuochi di paglia rivoluzionari, ma del Fuoco vivo che non smette di ardere\u00bb, quello che Ges\u00f9, nato tra noi, ci porta. L\u2019intera nostra vita \u00e8 un\u2019attesa, e se \u00e8 vero che possiamo, presumibilmente, gi\u00e0 intuire come andr\u00e0 a finire, non ci resta che godere della meraviglia dell\u2019attesa. L\u2019avere pazienza, aspettare, significa dare il giusto valore al Tempo in quanto tale: \u00e8 l\u2019importanza di non basarsi sul punto di arrivo, ma di apprezzare l\u2019intero percorso. Per continuare insieme questo cammino, sabato 17 dicembre vivremo l&#8217;appuntamento penitenziale d&#8217;Avvento per tutti i giovani che vogliano prepararsi al Natale facendo spazio e silenzio. Alle 21:00 nella chiesa degli Scalzi la Pastorale Universitaria, in collaborazione con la Casa Studentesca Santa Fosca e i giovani di Fraternit\u00e0, proporr\u00e0 infatti un momento di Adorazione eucaristica con possibilit\u00e0 di confessarsi. Poco prima, alle 18:00 presso la Casa studentesca Santa Fosca ci sar\u00e0 una catechesi dal titolo &#8220;La Fraternit\u00e0 salva&#8221;, tenuta dal noto don Alberto Ravagnani.<\/p>\n<hr \/>\n<p>(GENTE VENETA, 24 novembre 2022)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>GIOVANI DELLA PASTORALE UNIVERSITARIA VENEZIANA: UN PERCORSO DI FORMAZIONE FINO ALLA SALUTE\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Passo dopo passo, luned\u00ec dopo luned\u00ec, la Pastorale Universitaria ha invitato i giovani interessati a partecipare a un percorso ideato insieme: un cammino che, partendo da uno spunto di cronaca attuale, ha condotto fino alla figura di Maria con la festa della Salute. Una serie di incontri variegati sia per i temi trattati che per gli uditori: seduti tra il pubblico, giovani in jeans accanto ad altri in saio. \u00c8 infatti preziosa la presenza, fra gli altri, dei frati e delle suore domenicani, testimonianza dell\u2019ampia rete di relazioni che la Pastorale Universitaria si impegna da anni a tessere. A partire dal mese di ottobre che con novembre \u00e8 il periodo in cui il focus sulla donna \u00e8 maggiore &#8211; tra l\u2019attenzione alla prevenzione del tumore al seno e la giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza di genere del 25 novembre &#8211; il percorso si \u00e8 cos\u00ec sviluppato: dall\u2019attualit\u00e0 iraniana, con la testimonianza di vita di due studentesse iraniane ospitate dalla Domus Civica, una delle case studentesche legate alla Pastorale, passando alla trattazione del tema della violenza, con un importante intervento della dottoressa Genny Giordano, psicologa presso centri antiviolenza e responsabile del GRU: Gruppo Responsabilit\u00e0 Uomini che propone un percorso riabilitativo per uomini maltrattanti. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-495 alignleft\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/pastorale-universitaria-salute-oriz-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/pastorale-universitaria-salute-oriz-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/pastorale-universitaria-salute-oriz-scaled-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/pastorale-universitaria-salute-oriz-scaled-768x464.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/pastorale-universitaria-salute-oriz-scaled-1024x619.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2023\/01\/pastorale-universitaria-salute-oriz-scaled-1320x798.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/>Per poi arrivare alla Donna per antonomasia, Maria, che la storica dell\u2019arte Ester Brunet, riprendendo l\u2019antico canto, ha definito \u201ctota pulchra\u201d, \u201ctutta bella\u201d, senza macchia n\u00e9 peccato nella suggestiva visita offerta agli universitari nella chiesa di San Pantalon e nella Basilica dei Frari. Proprio la Vergine giunge al culmine di questo percorso, con la celebrazione della Madonna della Salute, per prepararsi alla quale i giovani delle case studentesche San Michele e Santa Fosca hanno organizzato uno dei momenti di preghiera preparatori, gioved\u00ec 17. Ha partecipato una settantina di giovani, celebrando insieme l\u2019adorazione eucaristica, introdotta dalle parole di Don Riccardo Redigolo, responsabile della Pastorale Giovanile Diocesana: \u00abVoi siete un segno. Siete dei volti belli con una bella interiorit\u00e0\u00bb. I giovani e il loro rapporto col Signore sono stati al centro di questa serata di preghiera, organizzata in modo che potesse coinvolgere tutti i presenti: oltre alla possibilit\u00e0 per chiunque desiderasse di confessarsi o anche solo avere un momento di dialogo con i numerosi sacerdoti resisi disponibili, la stessa preghiera \u00e8 stata guidata e pensata dai ragazzi con un\u2019alternanza di letture, momenti di silenzio contemplativo e spunti di riflessione, con l\u2019accompagnamento musicale dei Canoni di Taiz\u00e9, canti brevi, ripetuti pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, di carattere meditativo. La serata si \u00e8 poi conclusa, passando per la meravigliosa sacrestia della basilica, con l\u2019arrivo dei giovani in seminario, le cui porte sono state aperte dai seminaristi e dal rettore Don Fabrizio Favaro per accoglierli con un brindisi e un momento di convivialit\u00e0 finale.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: left\">(GENTE VENETA, 18 novembre 2022)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>ESU \u00abLA DOMANDA DI POSTI LETTO \u00e8 AUMENTATA DEL\u00a0 20%\u00bb<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00abAvvertiamo la crisi della mancanza di un senso comunitario. Il lavoro quindi \u00e8 duplice: da una parte trovare pi\u00f9 posti letto disponibili, dall\u2019altra creare l\u2019anima oltre le mura di casa\u00bb. Questo l\u2019intento dichiarato da Piergiovanni Sorato e Stefano Ferrarese, rispettivamente presidente e direttore generale di ESU Venezia, l\u2019azienda regionale per il diritto allo studio universitario. Lo stesso passato dei due intervistati \u00e8 intriso di vita universitaria: Sorato, in carica dallo scorso dicembre, \u00e8 un giovane architetto originario di Pianigia, in provincia di Venezia. In isola ha frequentato lo IUAV e, dopo una parentesi udinese per la magistrale, \u00e8 tornato per un tirocinio professionale presso l\u2019ufficio tecnico di ESU. Ferrarese, invece, \u00e8 nato a Venezia, dove ha frequentato lingue e diritto tributario. Gi\u00e0 attivo nella garanzia del diritto allo studio universitario, ha diretto l\u2019ESU di Padova e l\u2019ECSTA (Consiglio europeo per la vita dello studente). Nel percepire l\u2019importanza del ruolo dell\u2019ente nella creazione di uno spazio fisico e socioculturale per lo studente nel contesto cittadino, ESU ha dovuto affrontare alcune difficolt\u00e0, come fa sapere Ferrarese: \u00abDai dati, la domanda di posti letto \u00e8 aumentata del 20% rispetto all\u2019anno scorso.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-469 alignright\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/164814303-7a9e8461-02ab-4ef3-85c5-3ee32f133ad9.jpg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/164814303-7a9e8461-02ab-4ef3-85c5-3ee32f133ad9.jpg 1920w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/164814303-7a9e8461-02ab-4ef3-85c5-3ee32f133ad9-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/164814303-7a9e8461-02ab-4ef3-85c5-3ee32f133ad9-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/164814303-7a9e8461-02ab-4ef3-85c5-3ee32f133ad9-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/164814303-7a9e8461-02ab-4ef3-85c5-3ee32f133ad9-1320x743.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 366px) 100vw, 366px\" \/> All\u2019aumento delle richieste corrisponde per\u00f2 una diminuzione dei posti disponibili: alcune strutture sono in ristrutturazione, quindi \u00e8 solo una questione di tempo perch\u00e9 i posti tornino disponibili\u00bb altre strutture, per\u00f2, appartenenti a privati, sono state adibite a locazioni turistiche, di gran lunga pi\u00f9 redditizie. Spiega Ferrarese: \u00abIl progetto di ESU nel complesso ha pi\u00f9 mansioni: si occupa delle mense e della residenzialit\u00e0, ma anche del supporto allo studente in senso culturale e psicologico. \u00c8 questa l\u2019assistenza al diritto allo studio: lo studente deve percepire il luogo come suo per potersi sentire parte della societ\u00e0. Noi abbiamo percepito la crisi della mancanza di un senso comunitario da parte degli studenti\u00bb. L\u2019ente ha infatti, nel complesso, una notevole valenza sociale che \u00e8 ben rappresentata dall\u2019impegno politico che gli stessi presidente e direttore generale hanno assunto nel momento di accettazione della nomina, ben consapevoli di cosa avrebbe implicato e della realt\u00e0 con cui avrebbero avuto a che fare: una citt\u00e0, Venezia, indubbiamente complessa, ma che gode anche di numerosi punti di forza, fra cui il fatto di ospitare ben quattro realt\u00e0 universitarie (Accademia di Belle Arti, IUAV, Ca\u2019 Foscari e Conservatorio Benedetto Marcello); ci\u00f2 permette un dialogo pi\u00f9 ampio e complesso, con pi\u00f9 possibilit\u00e0 di sviluppo. Oltre che della missione valoriale, Ferrarese e Sorato hanno parlato anche dei progetti concreti di ESU: \u00abL\u2019introduzione, da settembre 2023, di circa 300 posti letto in pi\u00f9 a Mestre nella zona di Via Torino, Via Altobello e Via Ca\u2019 Marcello. In pi\u00f9, altri 220 posti circa al Lido, nell\u2019ex caserma Pepe. Il nostro obiettivo per il 2026 \u00e8 infatti quello di raddoppiare il numero di posti disponibili.\u00bb Un\u2019idea progettuale, quella di ESU, che pi\u00f9 che mai ci d\u00e0 l\u2019immagine di una Venezia che non \u00e8 solo citt\u00e0 di bellezza, cultura e turismo, ma anche citt\u00e0 universitaria, pronta ad accogliere e formare studenti e cittadini consapevoli.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"entry-title\">(GENTE VENETA, 11 novembre 2022)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>ELISA E LIVIO: \u201cSANTAFOSCHINI\u201d E SPOSI\u00abLA COMPARTECIPAZIONE, IMPARATA QUI\u00bb<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il primo di ottobre si sono sposati proprio a Santa Fosca, a Cannaregio, in quella casa studentesca che li ha formati come cittadini attivi e consapevoli. I neo sposi hanno scelto Venezia per vivere e costruire il loro futuro insieme, dopo gli anni universitari in cui hanno potuto conoscere la realt\u00e0 della citt\u00e0 e dei suoi abitanti. Il percorso di consapevolezza iniziato<br \/>\nnella piccola realt\u00e0 comunitaria \u00e8 poi proseguito nella quotidianit\u00e0 delle loro vite: andando prima a vivere in un appartamento in Cannaregio, hanno infine deciso di stabilirsi in Giudecca. Qui sono entrati in numerosi gruppi e associazioni, sempre interessandosi alla realt\u00e0 e alle esigenze del territorio e desiderosi di dare il proprio contributo alla citt\u00e0 che hanno<br \/>\nscelto per s\u00e9 e la loro famiglia. \u00abL\u2019esperienza a Santa Fosca \u00e8 stata bellissima, ma \u00e8 una realt\u00e0 cos\u00ec autosufficiente e totalizzante che non si avverte la necessit\u00e0 di uscire e conoscere altri ambienti. L\u00ec si ha davvero tutto a portata di mano, per\u00f2 manca quel legame con la vita universitaria di svago che per i giovani \u00e8 fondamentale per rendere l\u2019esperienza di studio completa. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-467 alignleft\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-1.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-1.jpg 1024w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-1-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/>Uscendo da Santa Fosca e concludendo l\u2019universit\u00e0, avevo voglia di una vita calata pi\u00f9<br \/>\nnella realt\u00e0,\u00bb afferma Livio. Cos\u00ec, quando tramite l\u2019Accademia ha trovato un tirocinio postlaurea in uno studio di grafica, \u00e8 cominciata la sua relazione personale con Venezia, che continua tuttora anche se con notevoli cambiamenti. Ora infatti ha costruito una famiglia insieme a Elisa che, da sempre interessata al sociale e all\u2019aiuto al prossimo tramite volontariato, ha fondato in Giudecca la Ludoteca Baba Jaga, sotto la Biblioteca Delle Zitelle al Centro Civico CZ95. \u00abMi dedico al sociale e a rivitalizzare il nostro quartiere. Ho aperto la ludoteca proprio perch\u00e9 ho avvertito la necessit\u00e0 di un posto che potesse accogliere bambini e genitori anche nei mesi in cui non si pu\u00f2 scendere in campo a giocare. Per ora \u00e8 quasi un volontariato, a causa della mancanza di fondi e incentivi, ma il mio sogno \u00e8 di mantenere la ludoteca e offrire anche altri servizi alle famiglie, ad esempio uno sportello di ascolto\u00bb, dice Elisa. Per la coppia la Giudecca \u00e8 una realt\u00e0 distinta, ma si tratta sempre di Venezia, un luogo in cui se hai voglia di essere coinvolto sei sempre ben accetto. \u00abQui le dinamiche umane sono amplificate perch\u00e9 ci si conosce e incontra sempre. Le persone spesso sono le stesse, anche in associazioni e gruppi diversi. Ci\u00f2 permette di avere meno intermediari, i contatti sono agevolati\u00bb, spiega Livio parlando della costruzione di legami e iniziative.<br \/>\nFondamentale nel loro approccio alla realt\u00e0 veneziana \u00e8 stata la vita a Santa Fosca: \u00abse positivamente vissuta, ti d\u00e0 un\u2019impronta anche per il fuori: il valore della compartecipazione. Senti che \u00e8 anche qualcosa di tuo, ne prendi i meriti e ti gratifica. La comunit\u00e0 \u00e8 viva e attiva, propensa a partecipare ad altro\u00bb raccontano Elisa e Livio. Proprio questo atteggiamento di derivazione \u201csantafoschina\u201d ha fatto s\u00ec che la coppia si impegnasse non come chi sente il dovere di salvare una citt\u00e0 che sta morendo, come spesso si dice lamentosamente in giro, ma come chi avverte un vero senso di responsabilit\u00e0 nei confronti di una citt\u00e0 viva e che ama davvero.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"entry-title\">(GENTE VENETA, 14 ottobre 2022)<\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff\"><strong>APERITIVO NEL GIARDINO MISTICO: INIZIA IL NUOVO ANNO ACCADEMICO\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Una visita al rigoglioso giardino mistico guidata dal priore, uno spritz in compagnia e tante chiacchiere durante l\u2019aperitivo al tramonto che ha inaugurato questo nuovo anno della Pastorale Universitaria di Venezia. Luned\u00ec 10 ottobre, nel tardo pomeriggio, decine di giovani, studenti e curiosi hanno partecipato all\u2019evento presso il Centro Scalzi, che ha la fortuna di poter sfruttare i meravigliosi spazi del Convento dei Padri Carmelitani Scalzi, accanto alla stazione ferroviaria. In un momento di conviviale allegria, i ragazzi si sono scambiati idee e hanno proposto le prime iniziative.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-461 alignright\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3.jpg\" alt=\"\" width=\"361\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3.jpg 1288w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-content\/uploads\/sites\/12\/2022\/12\/3-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><br \/>\nIl primo appuntamento \u00e8 previsto per luned\u00ec prossimo 17 ottobre alle ore 20:00 presso il Centro Scalzi: una proiezione aperta a tutti di Persepolis, film francese del 2007 basato sull\u2019omonimo graphic novel dell\u2019artista iraniana Marjan Satrapi, che racconta tramite lo sguardo innocente, ma non per questo inconsapevole, di una bambina di nove anni il cambiamento che ha travolto la nazione iraniana durante la Rivoluzione del \u201879. Un primo incontro che intende aprire un dibattito sulla prima macrotematica, cio\u00e8 la donna, che la Pastorale Universitaria propone di approfondire in una serie di incontri che si svilupperanno tra i mesi di ottobre e novembre. Per tutto l\u2019anno accademico, i giovani offriranno pi\u00f9 occasioni di confronto ed approfondimento, cercando di soddisfare le curiosit\u00e0 e gli interessi dei loro coetanei.<br \/>\nMa la proposta non sar\u00e0 solo di tipo culturale: in quanto Pastorale Universitaria diocesana, offre anche attraverso le sue case studentesche dei percorsi di approfondimento tematico per giovani che vogliano intraprendere un cammino di crescita e confronto con dei coetanei. In particolare, presso la casa studentesca veneziana di Santa Fosca si terr\u00e0 il percorso \u201cVenite e Vedrete\u201d, mentre presso la casa mestrina di San Michele si potr\u00e0 seguire \u201ci Cercatori di Dio\u201d; entrambi i cammini inizieranno presso le rispettive case studentesche il 25 ottobre alle ore 21:00 e sono aperti a qualsiasi giovane che sia interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rassegna Stampa Gli articoli della Pastorale Universitaria per il settimanale diocesano di Gente Veneta &nbsp; (GENTE VENETA, 28 luglio 2023) UNA FAR CONOSCERE LA CITT\u00c0 E INDAGARE CI\u00d2 CHE CONTA: IL 23 DEGLI UNIVERSITARI Far conoscere la citt\u00e0 ai giovani e farli sentire parte di un tessuto urbano ricco, dinamico e stimolante rientra tra gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"class_list":["post-330","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=330"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1021,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/330\/revisions\/1021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-universitaria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}