{"id":2755,"date":"2024-03-04T09:31:18","date_gmt":"2024-03-04T08:31:18","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-sposi-famiglia\/?p=2755"},"modified":"2024-03-04T09:31:18","modified_gmt":"2024-03-04T08:31:18","slug":"1a-giornata-mondiale-dei-bambini-25-26-maggio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-sposi-famiglia\/2024\/03\/04\/1a-giornata-mondiale-dei-bambini-25-26-maggio-2024\/","title":{"rendered":"1a Giornata Mondiale dei Bambini 25-26 maggio 2024"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p class=\"css-1gon583-RevealFadeIn-root h2\"><strong>&#8220;Ho la gioia di annunciare che il 25 e 26 maggio celebreremo in Vaticano la prima Giornata Mondiale dei Bambini&#8221; (Papa Francesco).<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Giornata Mondiale dei Bambini 2024: due giorni di preghiera, di riflessione e di festa, a Roma e nel mondo per celebrare i bambini e le bambine e riflettere sull&#8217;educazione e la cura dei pi\u00f9 giovani, per costruire insieme il loro domani.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal sito <a href=\"https:\/\/www.giornatamondialedeibambini.org\/\">giornatamondialedeibambini.org<\/a>:<\/strong><\/p>\n<p>La Giornata \u00e8 un momento dedicato ai bambini e alle bambine di et\u00e0 compresa tra i 6 e i 12 anni. Si svolger\u00e0 il 25 e 26 maggio a Roma ed \u00e8 organizzato dal Dicastero per la Cultura e l&#8217;Educazione, coordinato da Padre Enzo Fortunato e Aldo Cagnoli, con la collaborazione della Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio e della Cooperativa Auxilium.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa ha l&#8217;obiettivo di porre al centro la condizione dei bambini, offrendo uno spazio di riflessione sul loro futuro e sul mondo che intendiamo consegnare loro. Comprender\u00e0 due momenti distinti di festa e di preghiera. Entrambe le iniziative vedranno la presenza del Santo Padre e si svolgeranno nell&#8217;area del Foro Italico e in Piazza San Pietro.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di coinvolgere attivamente le comunit\u00e0 locali nell&#8217;organizzazione di eventi paralleli in tutto il mondo, arricchendo cos\u00ec l&#8217;ampiezza dell&#8217;iniziativa sar\u00e0 l&#8217;elemento distintivo dell&#8217;intera iniziativa. Un&#8217;occasione per sottolineare l&#8217;importanza del ruolo delle nuove generazioni protagoniste del futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO<\/strong><\/p>\n<p>Care bambine e cari bambini!<\/p>\n<p>Si avvicina la vostra prima Giornata Mondiale: sar\u00e0 a Roma il 25 e 26 maggio prossimo. Per questo ho pensato di mandarvi un messaggio, sono felice che possiate riceverlo e ringrazio tutti coloro che si adopereranno per farvelo avere.<\/p>\n<p>Lo rivolgo prima di tutto\u00a0<i>a ciascuno\u00a0<\/i>personalmente, a te, cara bambina, a te, caro bambino, perch\u00e9 \u00absei prezioso\u00bb agli occhi di Dio (<i>Is<\/i>\u00a043,4), come ci insegna la Bibbia e come Ges\u00f9 tante volte ha dimostrato.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo questo messaggio lo invio\u00a0<i>a tutti<\/i>, perch\u00e9 tutti siete importanti, e perch\u00e9\u00a0<i>insieme<\/i>, vicini e lontani, manifestate il desiderio di ognuno di noi di crescere e rinnovarsi. Ci ricordate che siamo tutti figli e fratelli, e che nessuno pu\u00f2 esistere senza qualcuno che lo metta al mondo, n\u00e9 crescere senza avere altri a cui donare amore e da cui ricevere amore (cfr Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/papa-francesco_20201003_enciclica-fratelli-tutti.html#95\">Fratelli tutti<\/a><\/i>, 95).<\/p>\n<p>Cos\u00ec tutti voi, bambine e bambini, gioia dei vostri genitori e delle vostre famiglie, siete anche gioia dell\u2019umanit\u00e0 e della Chiesa, in cui ciascuno \u00e8 come un anello di una lunghissima catena, che va dal passato al futuro e che copre tutta la terra. Per questo vi raccomando di ascoltare sempre con attenzione i racconti dei grandi: delle vostre mamme, dei pap\u00e0, dei nonni e dei bisnonni! E nello stesso tempo di non dimenticare chi di voi, ancora cos\u00ec piccolo, gi\u00e0 si trova a lottare contro malattie e difficolt\u00e0, all\u2019ospedale o a casa, chi \u00e8 vittima della guerra e della violenza, chi soffre la fame e la sete, chi vive in strada, chi \u00e8 costretto a fare il soldato o a fuggire come profugo, separato dai suoi genitori, chi non pu\u00f2 andare a scuola, chi \u00e8 vittima di bande criminali, della droga o di altre forme di schiavit\u00f9, degli abusi. Insomma, tutti quei bambini a cui ancora oggi con crudelt\u00e0 viene rubata l\u2019infanzia. Ascoltateli, anzi ascoltiamoli, perch\u00e9 nella loro sofferenza ci parlano della realt\u00e0, con gli occhi purificati dalle lacrime e con quel desiderio tenace di bene che nasce nel cuore di chi ha veramente visto quanto \u00e8 brutto il male.<\/p>\n<p>Miei piccoli amici, per rinnovare noi stessi e il mondo, non basta che stiamo insieme tra noi: \u00e8 necessario stare uniti a Ges\u00f9. Da lui riceviamo tanto coraggio: lui \u00e8 sempre vicino, il suo Spirito ci precede e ci accompagna sulle vie del mondo. Ges\u00f9 ci dice: \u00abEcco, io faccio nuove tutte le cose\u00bb (Ap 21,5); sono le parole che ho scelto come tema per la vostra prima Giornata Mondiale. Queste parole ci invitano a diventare agili come bambini nel cogliere le novit\u00e0 suscitate dallo Spirito in noi e intorno a noi. Con Ges\u00f9 possiamo sognare un\u2019umanit\u00e0 nuova e impegnarci per una societ\u00e0 pi\u00f9 fraterna e attenta alla nostra casa comune, cominciando dalle cose semplici, come salutare gli altri, chiedere permesso, chiedere scusa, dire grazie. Il mondo si trasforma prima di tutto attraverso le cose piccole, senza vergognarsi di fare solo piccoli passi. Anzi, la nostra piccolezza ci ricorda che siamo fragili e che abbiamo bisogno gli uni degli altri, come membra di un unico corpo (cfr\u00a0<i>Rm<\/i>\u00a012,5;\u00a0<i>1 Cor<\/i>\u00a012,26).<\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Infatti, care bambine e cari bambini, da soli non si pu\u00f2 neppure essere felici, perch\u00e9 la gioia cresce nella misura in cui la si condivide: nasce con la gratitudine per i doni che abbiamo ricevuto e che a nostra volta partecipiamo agli altri. Quando quello che abbiamo ricevuto lo teniamo solo per noi, o addirittura facciamo i capricci per avere questo o quel regalo, in realt\u00e0 ci dimentichiamo che il dono pi\u00f9 grande siamo noi stessi, gli uni per gli altri: siamo noi il \u201cregalo di Dio\u201d. Gli altri doni servono, s\u00ec, ma solo per stare insieme. Se non li usiamo per questo saremo sempre insoddisfatti e non ci basteranno mai.<\/p>\n<p>Invece se si sta insieme tutto \u00e8 diverso! Pensate ai vostri amici: com\u2019\u00e8 bello stare con loro, a casa, a scuola, in parrocchia, all\u2019oratorio, dappertutto; giocare, cantare, scoprire cose nuove, divertirsi, tutti insieme, senza lasciare indietro nessuno. L\u2019amicizia \u00e8 bellissima e cresce solo cos\u00ec, nella condivisione e nel perdono, con pazienza, coraggio, creativit\u00e0 e fantasia, senza paura e senza pregiudizi.<\/p>\n<p>E adesso voglio confidarvi un segreto importante: per essere davvero felici bisogna pregare, pregare tanto, tutti i giorni, perch\u00e9 la preghiera ci collega direttamente a Dio, ci riempie il cuore di luce e di calore e ci aiuta a fare tutto con fiducia e serenit\u00e0. Anche Ges\u00f9 pregava sempre il Padre. E sapete come lo chiamava? Nella sua lingua lo chiamava semplicemente<i>\u00a0Abb\u00e0<\/i>, che significa\u00a0<i>Pap\u00e0<\/i>\u00a0(cfr\u00a0<i>Mc<\/i>\u00a014,36). Facciamolo anche noi! Lo sentiremo sempre vicino. Ce lo ha promesso Ges\u00f9 stesso, quando ci ha detto: \u00abDove sono due o tre riuniti nel mio nome, l\u00ec sono io in mezzo a loro\u00bb (<i>Mt<\/i>\u00a018,20).<\/p>\n<p>Care bambine e cari bambini, sapete che a maggio ci troveremo in tantissimi a Roma, proprio con voi, che verrete da tutto il mondo! E allora, per prepararci bene, vi raccomando di pregare usando le stesse parole che Ges\u00f9 ci ha insegnato: il\u00a0<i>Padre nostro<\/i>. Recitatelo ogni mattina e ogni sera, e poi anche in famiglia, con i vostri genitori, fratelli, sorelle e nonni. Ma non come una formula, no! Pensando alle parole che Ges\u00f9 ci ha insegnato. Ges\u00f9 ci chiama e ci vuole protagonisti con Lui di questa Giornata Mondiale, costruttori di un mondo nuovo, pi\u00f9 umano, giusto e pacifico.<\/p>\n<p>Lui, che si \u00e8 offerto sulla Croce per raccoglierci tutti nell\u2019amore, Lui che ha vinto la morte e ci ha riconciliati col Padre, vuole continuare la sua opera nella Chiesa, attraverso di noi. Pensateci, in particolare quelli tra voi che vi preparate a ricevere la Prima Comunione.<\/p>\n<p>Carissimi, Dio, che ci ama da sempre (cfr\u00a0<i>Ger<\/i>\u00a01,5), ha per noi lo sguardo del pi\u00f9 amorevole dei pap\u00e0 e della pi\u00f9 tenera delle mamme. Lui non si dimentica mai di noi (cfr\u00a0<i>Is<\/i>\u00a049,15) e ogni giorno ci accompagna e ci rinnova con il suo Spirito.<\/p>\n<p>Insieme a Maria Santissima e a San Giuseppe preghiamo con queste parole:<\/p>\n<p>Vieni, Santo Spirito,<br \/>\nmostraci la tua bellezza<br \/>\nriflessa nei volti<br \/>\ndelle bambine e dei bambini della terra.<br \/>\nVieni Ges\u00f9,<br \/>\nche fai nuove tutte le cose,<br \/>\nche sei la via che ci conduce al Padre,<br \/>\nvieni e resta con noi.<br \/>\nAmen.<\/p>\n<p><i>Roma, San Giovanni in Laterano, 2 marzo 2024<\/i><\/p>\n<p>FRANCESCO<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.giornatamondialedeibambini.org\/media\/2024\/03\/bollettino_papa_B0182-XX.01.pdf\">Download messaggio<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ho la gioia di annunciare che il 25 e 26 maggio celebreremo in Vaticano la prima Giornata Mondiale dei Bambini&#8221; (Papa Francesco). 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