{"id":2623,"date":"2023-06-16T09:33:38","date_gmt":"2023-06-16T07:33:38","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-sposi-famiglia\/?p=2623"},"modified":"2023-06-16T09:33:38","modified_gmt":"2023-06-16T07:33:38","slug":"messaggio-per-la-iii-giornata-mondiale-dei-nonni-e-degli-anziani-23-luglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-sposi-famiglia\/2023\/06\/16\/messaggio-per-la-iii-giornata-mondiale-dei-nonni-e-degli-anziani-23-luglio\/","title":{"rendered":"Messaggio per la III Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani (23 luglio)"},"content":{"rendered":"<div class=\"abstract text parbase vaticanrichtext\">\n<hr \/>\n<p class=\"clearfix\"><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/nonni\/documents\/20230531-messaggio-nonni-anziani.html\"><b><span class=\"color-text\">\u00abDi generazione in generazione la sua misericordia\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,50)<\/span><\/b><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"text parbase vaticanrichtext\">\n<p><i>Cari fratelli e sorelle!<\/i><\/p>\n<p>\u00abDi generazione in generazione la sua misericordia\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,50): \u00e8 questo il tema della III Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. \u00c8 un tema che ci riporta a un incontro benedetto: quello tra la giovane Maria e la sua anziana parente Elisabetta (cfr\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,39-56). Questa, ricolma di Spirito Santo, rivolge alla Madre di Dio delle parole che, a distanza di millenni, ritmano la nostra preghiera quotidiana: \u00abBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo\u00bb (v.<i>\u00a0<\/i>42). E lo Spirito Santo, gi\u00e0 disceso su Maria, le suggerisce di rispondere con il\u00a0<i>Magnificat<\/i>, nel quale proclama che la misericordia del Signore si estende di generazione in generazione. Lo Spirito Santo benedice e accompagna ogni fecondo incontro tra generazioni diverse, tra nonni e nipoti, tra giovani e anziani. Dio, infatti, desidera che, come ha fatto Maria con Elisabetta, i giovani rallegrino i cuori degli anziani, e che attingano sapienza dai loro vissuti. Ma, anzitutto, il Signore desidera che non lasciamo soli gli anziani, che non li releghiamo ai margini della vita, come purtroppo oggi troppo spesso accade.<\/p>\n<p>\u00c8 bella, quest\u2019anno, la vicinanza tra la celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e quella della Giovent\u00f9; entrambe hanno come tema la \u201cfretta\u201d di Maria (cfr v. 39) nel visitare Elisabetta, e ci portano cos\u00ec a riflettere sul legame tra giovani e anziani. Il Signore spera che i giovani, incontrandoli, accolgano la chiamata a custodire la memoria e riconoscano, grazie a loro, il dono di appartenere a una storia pi\u00f9 grande. L\u2019amicizia di una persona anziana aiuta il giovane a non appiattire la vita sul presente e a ricordarsi che non tutto dipende dalle sue capacit\u00e0. Per i pi\u00f9 anziani, invece, la presenza di un giovane apre alla speranza che quanto hanno vissuto non vada perduto e che i loro sogni si realizzino. Insomma, la visita di Maria ad Elisabetta e la consapevolezza che la misericordia del Signore si trasmette da una generazione all\u2019altra rivelano che non possiamo andare avanti \u2013 e neppure salvarci \u2013 da soli e che l\u2019intervento di Dio si manifesta sempre nell\u2019insieme, nella storia di un popolo. \u00c8 Maria stessa a dirlo nel\u00a0<i>Magnificat<\/i>, esultando in Dio che ha operato meraviglie nuove e sorprendenti, fedele alla promessa fatta ad Abramo (cfr vv. 51-55)<i>.<\/i><\/p>\n<p>Per meglio accogliere lo stile dell\u2019agire di Dio, ricordiamo che il tempo va abitato nella sua pienezza, perch\u00e9 le realt\u00e0 pi\u00f9 grandi e i sogni pi\u00f9 belli non si realizzano in un attimo, ma attraverso una crescita e una maturazione: in cammino, in dialogo, in relazione. Perci\u00f2 chi si concentra solo sull\u2019immediato, sui propri vantaggi da conseguire rapidamente e avidamente, sul<i>\u00a0<\/i>\u201ctutto e subito\u201d, perde di vista l\u2019agire di Dio. Il suo progetto di amore attraversa invece il passato, il presente e il futuro, abbraccia e mette in collegamento le generazioni. \u00c8 un progetto che va oltre noi stessi, ma nel quale ciascuno di noi \u00e8 importante, e soprattutto \u00e8 chiamato ad\u00a0<i>andare oltre<\/i>. Per i pi\u00f9 giovani si tratta di andare al di l\u00e0 dell\u2019immediato nel quale ci confina la realt\u00e0 virtuale, la quale spesso distoglie dall\u2019azione concreta; per i pi\u00f9 anziani si tratta di non soffermarsi sulle forze che s\u2019indeboliscono e di non rammaricarsi per le occasioni perse. Guardiamo avanti! Lasciamoci plasmare dalla grazia di Dio che, di generazione in generazione, ci libera dall\u2019immobilismo nell\u2019agire e dai rimpianti del passato!<\/p>\n<p>Nell\u2019incontro tra Maria ed Elisabetta, tra giovani e anziani, Dio ci dona il suo futuro. Il cammino di Maria e l\u2019accoglienza di Elisabetta aprono infatti le porte al manifestarsi della salvezza: attraverso il loro abbraccio la sua misericordia irrompe con gioiosa mitezza nella storia umana<i>.<\/i>\u00a0Vorrei allora invitare ciascuno a pensare a quell\u2019incontro, di pi\u00f9, a chiudere gli occhi e a immaginare, come in un\u2019istantanea, quell\u2019abbraccio tra la giovane Madre di Dio e l\u2019anziana madre di San Giovanni Battista; a rappresentarlo nella mente e a visualizzarlo nel cuore, per fissarlo nell\u2019anima come una luminosa icona interiore.<\/p>\n<p>E invito poi a passare dall\u2019immaginazione alla concretezza nel fare qualcosa per abbracciare i nonni e gli anziani. Non lasciamoli soli, la loro presenza nelle famiglie e nelle comunit\u00e0 \u00e8 preziosa, ci dona la consapevolezza di condividere la medesima eredit\u00e0 e di far parte di un popolo in cui si custodiscono le radici. S\u00ec, sono gli anziani a trasmetterci l\u2019appartenenza al Popolo santo di Dio. La Chiesa, cos\u00ec come la societ\u00e0, ha bisogno di loro. Essi consegnano al presente un passato necessario per costruire il futuro. Onoriamoli, non priviamoci della loro compagnia e non priviamoli della nostra, non permettiamo che siano scartati!<\/p>\n<p>La Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani vuol essere un piccolo segno delicato di speranza per loro e per la Chiesa intera. Rinnovo perci\u00f2 il mio invito a tutti \u2013 diocesi, parrocchie, associazioni, comunit\u00e0 \u2013 a celebrarla, mettendo al centro la gioia traboccante di un rinnovato incontro tra giovani e anziani. A voi giovani, che vi state preparando a partire per Lisbona o che vivrete la Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 nei vostri luoghi, vorrei dire: prima di mettervi in viaggio andate a trovare i vostri nonni, fate una visita a un anziano solo! La sua preghiera vi protegger\u00e0 e porterete nel cuore la benedizione di quell\u2019incontro. A voi anziani chiedo di accompagnare con la preghiera i giovani che stanno per celebrare la GMG. Quei ragazzi sono la risposta di Dio alle vostre richieste, il frutto di quel che avete seminato, il segno che Dio non abbandona il suo popolo, ma sempre lo ringiovanisce con la fantasia dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>Cari nonni, cari fratelli e sorelle anziani, che la benedizione dell\u2019abbraccio tra Maria ed Elisabetta vi raggiunga e colmi di pace i vostri cuori. Vi benedico con affetto. E voi, per favore, pregate per me.<\/p>\n<p><i>Roma, San Giovanni in Laterano, 31 maggio 2023, Festa della Visitazione della B.V. Maria.<br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>FRANCESCO<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abDi generazione in generazione la sua misericordia\u00bb (Lc\u00a01,50) Cari fratelli e sorelle! \u00abDi generazione in generazione la sua misericordia\u00bb (Lc\u00a01,50): \u00e8 questo il tema della III Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. \u00c8 un tema che ci riporta a un incontro benedetto: quello tra la giovane Maria e la sua anziana parente Elisabetta (cfr\u00a0Lc\u00a01,39-56). 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