{"id":1802,"date":"2017-09-13T08:57:27","date_gmt":"2017-09-13T06:57:27","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-giovanile\/?p=1802"},"modified":"2017-09-13T08:57:27","modified_gmt":"2017-09-13T06:57:27","slug":"il-papa-ai-giovani-in-colombia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-giovanile\/2017\/09\/13\/il-papa-ai-giovani-in-colombia\/","title":{"rendered":"Il Papa ai giovani in Colombia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\" align=\"center\">\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2017\/september\/documents\/papa-francesco_20170907_viaggioapostolico-colombia-fedeli.html\"><b><i>SALUTO DEL SANTO PADRE\u00a0AL POPOLO COLOMBIANO\u00a0<\/i><\/b><i>Balcone del Palazzo Cardinalizio (Bogot\u00e1) &#8211;\u00a0Gioved\u00ec, 7 settembre 2017<\/i><\/a><\/p>\n<p>Bene, io avevo scritto qui: \u201cVedo qui molti giovani\u2026\u201d. Ma anche se avessi gli occhi bendati so che questa confusione la possono fare solo i giovani! Voi giovani \u2013 mi rivolgo a voi \u2013 siete venuti da ogni parte del Paese:\u00a0<i>cachacos<\/i>\u00a0(originari di Bogot\u00e1),\u00a0<i>coste\u00f1os<\/i>\u00a0(abitanti della costa),\u00a0<i>paisas<\/i>\u00a0(della regione di Antioquia, Caldas, Risaralda e Quind\u00edo),\u00a0<i>vallunos<\/i>\u00a0(dalla Valle del Cauca) e\u00a0<i>llaneros<\/i>\u00a0(dalle pianure) \u2026da tutte le parti! Per me \u00e8 sempre motivo di gioia incontrarmi con i giovani. In questo giorno vi dico: per favore, tenete viva la gioia, perch\u00e9 \u00e8 segno del cuore giovane, del cuore che ha incontrato il Signore. E se voi mantenete viva questa gioia con Ges\u00f9, nessuno ve la pu\u00f2 togliere, nessuno (cfr\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a016,22)! Ma, nel dubbio, vi consiglio: non lasciatevela rubare, abbiate cura di tale gioia che tutto unifica nel sapersi amati dal Signore. Perch\u00e9, come abbiamo detto all\u2019inizio, Dio ci ama\u2026 com\u2019era? [rispondono: \u201cDio ci ama con cuore di Padre\u201d]. Di nuovo! [\u201cDio ci ama con cuore di Padre\u201d]. E questo \u00e8 il principio della gioia. Il fuoco dell\u2019amore di Ges\u00f9 rende traboccante questa gioia ed \u00e8 sufficiente per incendiare il mondo intero. Che cosa dunque potrebbe impedirvi di cambiare questa societ\u00e0 e quello che voi vi proponete? Non temete il futuro! Osate sognare grandi cose! A questo grande sogno io oggi vi invito. Per favore, non perdetevi in bazzecole, non volate rasoterra, no, volate in alto e sognate grandi cose!<\/p>\n<p>Voi giovani avete una speciale sensibilit\u00e0 per\u00a0<i>riconoscere<\/i>\u00a0la sofferenza degli altri \u2013 \u00e8 interessante, voi ve ne accorgete subito. Il volontariato del mondo intero si nutre di migliaia di voi che siete capaci di mettere a disposizione il vostro tempo, di rinunciare alle vostre comodit\u00e0, a progetti centrati su voi stessi, per lasciarvi commuovere dalle necessit\u00e0 dei pi\u00f9 fragili e dedicarvi a loro. Ma pu\u00f2 anche succedere che siete nati in ambienti dove la morte, il dolore, la divisione sono penetrate tanto a fondo da lasciarvi quasi nauseati e come anestetizzati dal dolore. Per questo vi voglio dire: lasciate che le sofferenze dei vostri fratelli colombiani vi smuovano! E aiutate noi anziani a non abituarci al dolore e all\u2019abbandono. Abbiamo bisogno di voi, aiutateci in questo, a non abituarci al dolore e all\u2019abbandono.<\/p>\n<p>Anche voi, ragazzi e ragazze, che vivete in ambienti complessi, con realt\u00e0 diverse e situazioni familiari le pi\u00f9 varie, vi siete abituati a vedere che nel mondo non tutto \u00e8 bianco e neppure tutto nero; che la vita quotidiana si risolve in un\u2019ampia gamma di differenti tonalit\u00e0 di grigio \u2013 \u00e8 vero \u2013, e questo vi pu\u00f2 esporre al rischio di cadere in un\u2019atmosfera di relativismo, mettendo in disparte quella potenzialit\u00e0 che hanno i giovani di\u00a0<i>comprendere<\/i>\u00a0il dolore di coloro che hanno sofferto. Voi avete la capacit\u00e0 non solo di giudicare, di segnalare sbagli \u2013 perch\u00e9 ve ne accorgete subito \u2013, ma anche quell\u2019altra capacit\u00e0 bella e costruttiva:\u00a0<i>quella di comprendere<\/i>. Comprendere che anche dietro un errore \u2013 perch\u00e9, parliamoci chiaro, l\u2019errore \u00e8 errore e non bisogna mascherarlo \u2013, e voi siete capaci di comprendere che anche dietro un errore c\u2019\u00e8 un\u2019infinit\u00e0 di ragioni, di attenuanti. Quanto ha bisogno di voi la Colombia per mettersi nei panni di quelli che molte generazioni fa non hanno potuto o saputo farlo, o non azzeccarono il modo giusto per riuscire a comprendere!<\/p>\n<p>A voi, giovani, risulta molto facile\u00a0<i>incontrarsi<\/i>, vi \u00e8 facile incontrarvi&#8230; E adesso vi faccio una domanda: qui vi siete incontrati tutti, da che ora siete qui?&#8230; [rispondono] Vedete, che siete coraggiosi? Per voi \u00e8 molto facile incontrarvi: vi basta, per incontrarvi, un avvenimento come questo, un buon caff\u00e8, una bibita o qualunque cosa come pretesto per far nascere un incontro&#8230; Qualunque cosa \u00e8 una buona scusa per l\u2019incontro. I giovani si ritrovano nella musica, nell\u2019arte&#8230; Persino una finale tra l\u2019Atl\u00e9tico Nacional e l\u2019Am\u00e9rica di Cali \u00e8 un\u2019occasione per stare insieme! Voi, poich\u00e9 avete questa facilit\u00e0 di incontrarvi, potete insegnare a noi grandi che la cultura dell\u2019incontro non significa pensare, vivere o reagire tutti nello stesso modo, no, non \u00e8 questo; la cultura dell\u2019incontro significa sapere che al di l\u00e0 delle nostre differenze siamo tutti parte di qualcosa di grande che ci unisce e ci trascende, siamo parte di questo meraviglioso Paese. Aiutateci a entrare, noi grandi, in questa cultura dell\u2019incontro che voi praticate cos\u00ec bene!<\/p>\n<p>Inoltre, la vostra giovinezza vi rende anche capaci di qualcosa di molto difficile nella vita:\u00a0<i>perdonare<\/i>. Perdonare coloro che ci hanno ferito; \u00e8 notevole vedere come voi non vi lasciate invischiare da vecchie storie, come guardate in modo strano quando noi adulti ripetiamo fatti di divisione semplicemente perch\u00e9 siamo attaccati a dei rancori. Voi ci aiutate in questo intento di lasciarci alle spalle quello che ci ha offeso, nel guardare avanti senza l\u2019ostacolo dell\u2019odio, perch\u00e9 voi ci fate vedere tutta la realt\u00e0 che abbiamo davanti, tutta la Colombia che desidera crescere e continuare a svilupparsi; quella Colombia che ha bisogno di tutti e che noi anziani dobbiamo consegnare a voi.<\/p>\n<p>E precisamente per questa capacit\u00e0 di perdonare [voi giovani] affrontate l\u2019enorme sfida di aiutarci a\u00a0<i>risanare<\/i>\u00a0il nostro cuore. Ascoltate questa cosa che vi chiedo: aiutarci a guarire il nostro cuore. Lo diciamo tutti insieme? [Tutti: \u201cAiutarci a guarire il nostro cuore\u201d] E\u2019 un aiuto che vi chiedo: di contagiarci con la speranza giovane che avete voi, quella speranza che \u00e8 sempre disposta a concedere agli altri una seconda opportunit\u00e0. Gli ambienti di disperazione e incredulit\u00e0 fanno ammalare l\u2019anima, ambienti in cui non si trovano vie d\u2019uscita ai problemi, anzi, dove si boicottano quelli che cercano di trovarle, e danneggiano la speranza di cui ogni comunit\u00e0 ha bisogno per andare avanti. Che le vostre aspirazioni e progetti diano ossigeno alla Colombia e la riempiano di salutari utopie.<\/p>\n<p>Giovani, sognate, muovetevi, rischiate, guardate la vita con un sorriso nuovo, andate avanti, non abbiate paura! Solo cos\u00ec troverete il coraggio di\u00a0<i>scoprire<\/i>\u00a0il Paese che si nasconde dietro le montagne: quello che va oltre i titoli dei giornali e non rientra nelle preoccupazioni quotidiane perch\u00e9 \u00e8 tanto lontano. Quel Paese che non si vede e che fa parte di questo corpo sociale che ha bisogno di noi. Voi giovani siete capaci di scoprire la Colombia profonda. I cuori dei giovani sono stimolati davanti alle grandi sfide. Quanta bellezza naturale da contemplare senza necessit\u00e0 di sfruttarla! Quanti giovani come voi hanno bisogno della vostra mano tesa, della vostra spalla per intravedere un futuro migliore!<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: left\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2017\/september\/documents\/papa-francesco_20170909_viaggioapostolico-colombia-clero.html\"><span style=\"color: #663300\"><b>INCONTRO CON SACERDOTI, CONSACRATI E CONSACRATE,\u00a0SEMINARISTI E LORO FAMILIARI\u00a0<\/b><\/span><i><span style=\"color: #663300\">Stadio Coperto La Macarena (Medell\u00edn) &#8211;\u00a0Sabato, 9 settembre 2017<\/span><\/i><\/a><\/p>\n<p>Molti di voi, giovani, avete scoperto questo Ges\u00f9 vivo nelle vostre comunit\u00e0; comunit\u00e0 con un fervore apostolico contagioso, che entusiasmano e suscitano attrazione. Dove c\u2019\u00e8 vita, fervore, voglia di portare Cristo agli altri, nascono vocazioni genuine; la vita fraterna e fervente della comunit\u00e0 \u00e8 quella che suscita il desiderio di consacrarsi interamente a Dio e all\u2019evangelizzazione (cfr Esort. ap.\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#Altre_sfide_ecclesiali\"><i>Evangelii gaudium<\/i>, 107<\/a>). I giovani sono per natura inquieti, in ricerca \u2013 o mi sbaglio? \u2013. E qui voglio fermarmi un momento e fare una memoria dolorosa. E\u2019 una parentesi, questa. I giovani sono naturalmente inquieti, inquietudine tante volte ingannata, distrutta dai sicari della droga. Medell\u00edn mi porta questo ricordo, mi evoca tante vite giovani stroncate, scartate, distrutte. Vi invito a ricordare, ad accompagnare questo luttuoso corteo, a chiedere perdono per chi ha distrutto le aspirazioni di tanti giovani, chiedere al Signore che converta i loro cuori, che abbia fine questa sconfitta dell\u2019umanit\u00e0 giovane. I giovani sono per natura inquieti, in ricerca, e, bench\u00e9 assistiamo a una crisi dell\u2019impegno e dei legami comunitari, sono molti i giovani che si mobilitano insieme di fronte ai mali del mondo e si dedicano a diverse forme di militanza e di volontariato. Sono molti. E alcuni, s\u00ec, sono cattolici praticanti, molti sono cattolici \u201call\u2019acqua di rose\u201d, come diceva mia nonna; altri non sanno se credono o non credono\u2026 Ma questa inquietudine li porta a fare qualcosa per gli altri, questa inquietudine riempie il volontariato di tutto il mondo di volti giovani. Bisogna incanalare l\u2019inquietudine. Quando lo fanno per amore di Ges\u00f9, sentendosi parte della comunit\u00e0, diventano \u201cviandanti della fede\u201d, felici di portare Ges\u00f9 in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della terra (cfr\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html#Altre_sfide_ecclesiali\"><i>ibid.<\/i>, 107<\/a>). E quanti, senza sapere che lo stanno portando, lo portano! E\u2019 questa ricchezza di andare per le strade servendo, di essere viandanti di una fede che forse loro stessi non capiscono del tutto; \u00e8 testimonianza, testimonianza che ci apre all\u2019azione dello Spirito Santo che entra e lavorer\u00e0 nei nostri cuori.<\/p>\n<p>In uno dei viaggi della Giornata della Giovent\u00f9 in Polonia [<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/travels\/2016\/outside\/documents\/papa-francesco-polonia-2016.html\">Cracovia 2016<\/a>], in un pranzo che ho fatto con i giovani \u2013 con 15 giovani e l\u2019Arcivescovo \u2013 uno mi ha chiesto: \u201cCosa posso dire a un mio compagno, giovane, che \u00e8 ateo, che non crede? Che argomenti posso portargli?\u201d. E mi \u00e8 venuto spontaneo rispondergli: \u201cGuarda, l\u2019ultima cosa che devi fare \u00e8 dirgli qualcosa!\u201d. E\u2019 rimasto sorpreso. Comincia a fare, comincia a comportarti in maniera tale che l\u2019inquietudine che lui ha dentro di s\u00e9 lo renda curioso e ti domandi; e quando ti chiede la tua testimonianza, l\u00ec puoi incominciare a dire qualcosa. E\u2019 tanto importante questo essere viandanti, viandanti della fede, viandanti della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SALUTO DEL SANTO PADRE\u00a0AL POPOLO COLOMBIANO\u00a0Balcone del Palazzo Cardinalizio (Bogot\u00e1) &#8211;\u00a0Gioved\u00ec, 7 settembre 2017 Bene, io avevo scritto qui: \u201cVedo qui molti giovani\u2026\u201d. Ma anche se avessi gli occhi bendati so che questa confusione la possono fare solo i giovani! 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