{"id":1759,"date":"2017-08-24T12:22:44","date_gmt":"2017-08-24T10:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/pastorale-giovanile\/?p=1759"},"modified":"2017-08-24T12:23:29","modified_gmt":"2017-08-24T10:23:29","slug":"1759","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/pastorale-giovanile\/2017\/08\/24\/1759\/","title":{"rendered":"Evangelizzazione a Riccione"},"content":{"rendered":"<header class=\"post-title entry-header\">\n<p class=\"entry-title\" style=\"text-align: right\">[articolo tratto da <a href=\"http:\/\/www.genteveneta.it\/gvfocus\/spiaggia-riccione-veneziani-la-trasgressione-contagiosa-gesu\/\">genteveneta.it<\/a>]<\/p>\n<p class=\"entry-title\"><strong>In spiaggia, a Riccione (con i veneziani), la trasgressione contagiosa \u00e8 Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<\/header>\n<div class=\"share-container\">\n<div class=\"post-content-container\">\n<div class=\"post-content entry-content cf\">\n<p>\u00abAll\u2019inizio temevo sarebbe stata una montagna insormontabile, ma mi sono dovuto ricredere: i giovani che abbiamo incontrato erano ben disposti nei nostri confronti, abbiamo potuto dialogare con loro. E\u2019 stata una gioia grande\u00bb: don Antonio Biancotto, parroco di S. Cassiano e S. Silvestro a Venezia, oltre che cappellano del carcere di S. Maria Maggiore, inizia cos\u00ec il suo racconto.<\/p>\n<p>Don Antonio ripercorre le giornate d\u2019evangelizzazione \u2013 dal 6 al 9 luglio \u2013 un po\u2019 pi\u00f9 speciali del solito, visto che si sono tenute sulla spiaggia di Riccione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2077 alignleft\" src=\"http:\/\/www.genteveneta.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/veneziani-riccione-bis.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"179\" \/><\/p>\n<p>E\u2019 proprio qui, infatti, che da una decina d\u2019anni viene organizzata una vera e propria missione rivolta ai giovani, una proposta che il Patriarca Francesco vorrebbe importare la prossima estate anche nella nostra diocesi, tra gli ombrelloni della spiaggia di Jesolo. Un\u2019occasione dunque, quella di Riccione, valida non solo per accostarsi alle nuove generazioni affinch\u00e9 sia trasmessa loro la bellezza del messaggio evangelico fatto di amore e di speranza, ma anche per studiarne l\u2019organizzazione e constatarne la fattibilit\u00e0 sul litorale veneto.<\/p>\n<p>La \u201cNotte Rosa\u201d 2017 \u2013 celebre festa della Riviera romagnola che, giunta alla sua 12a edizione, propone ogni estate un weekend all\u2019insegna di musica, ballo, arte, teatro\u2026 \u2013 ha garantito una larga affluenza di ragazzi provenienti da tutta Italia e dunque un\u2019evangelizzazione ancora pi\u00f9 efficace. Don Antonio ha raggiunto Riccione nel pomeriggio del 6 luglio mentre, qualche ora prima di lui, sono arrivati i seminaristi Riccardo Redigolo (29 anni) e Marco Zane (classe \u201986), insieme all\u2019evangelizzatore Francesco Favale, di 35 anni, leccese di nascita ma veneziano d\u2019adozione.<\/p>\n<p>Una cinquantina i missionari appartenenti a gruppi differenti, quali Nuovi Orizzonti, Sentinelle del Mattino di Pasqua di Firenze e i giovani della diocesi di Rimini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2078 alignright\" src=\"http:\/\/www.genteveneta.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/veneziani-riccione-ter.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"242\" \/><\/p>\n<p>Tanti nomi e volti uniti da un impegno comune: dispensare momenti di dialogo e di ascolto, sorrisi, abbracci e parole di conforto a tutti coloro che incrociavano sul proprio cammino, desiderosi di far assaporare a quanti pi\u00f9 ragazzi possibile la gioia dell\u2019incontro con Ges\u00f9. Il programma della giornata prevedeva per la mattina dei momenti di preghiera e di formazione in cui gli evangelizzatori venivano suddivisi in tre gruppi volti a curare altrettanti aspetti diversi degli appuntamenti della serata, come la scelta dei canti per la Messa o la preparazione delle danze da eseguire in spiaggia; dalle 15 alle 19 la missione consisteva nell\u2019avvicinare in coppia i giovani presenti sul lungomare o sotto gli ombrelloni, mentre la sera iniziava \u201cLuci nella notte\u201d, l\u2019evento che caratterizza l\u2019attivit\u00e0 di evangelizzazione e che consiste nella celebrazione eucaristica e nell\u2019invitare in chiesa le persone per accompagnarle all\u2019altare dinanzi al Santissimo per un momento di adorazione.<\/p>\n<p>\u00abHo potuto sperimentare che eravamo davvero Suoi strumenti. Spesso \u2013 spiega Francesco, evangelizzatore \u201cconsapevole\u201d, come si definisce, da due anni \u2013 mi sono ritrovato in bocca le parole giuste al momento giusto ed \u00e8 stato molto bello. Ho incontrato ragazzi che avevano nel cuore le stesse ferite e amarezze che avevo io prima d\u2019incontrare Ges\u00f9. In tanti si sono riaccostati al sacramento della Confessione dopo anni e ho visto giovani commuoversi davanti al Santissimo. In queste giornate abbiamo piantato un piccolo seme e sperimentato che la gioia del Vangelo \u00e8 contagiosa\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 un\u2019esperienza che farebbe bene anche ai giovani delle nostre parrocchie\u00bb, afferma don Antonio, dando appuntamento alla prossima missione d\u2019evangelizzazione, a Venezia dal 23 al 31 ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Marta Gasparon<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[articolo tratto da genteveneta.it] In spiaggia, a Riccione (con i veneziani), la trasgressione contagiosa \u00e8 Ges\u00f9 \u00abAll\u2019inizio temevo sarebbe stata una montagna insormontabile, ma mi sono dovuto ricredere: i giovani che abbiamo incontrato erano ben disposti nei nostri confronti, abbiamo potuto dialogare con loro. E\u2019 stata una gioia grande\u00bb: don Antonio Biancotto, parroco di S. 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