{"id":3618,"date":"2021-01-06T23:58:30","date_gmt":"2021-01-06T22:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/?p=3618"},"modified":"2023-07-13T09:20:30","modified_gmt":"2023-07-13T07:20:30","slug":"7-gennaio-ecco-la-luce-convertitevi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/2021\/01\/06\/7-gennaio-ecco-la-luce-convertitevi\/","title":{"rendered":"7 gennaio Ecco la luce: &#8220;Convertitevi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>Ecco la luce: convertitevi perch\u00e9 il regno dei cieli \u00e8 vicino<\/strong> (Mt 4,12-17.23-25)<\/p>\n<p><sup>12<\/sup>\u00a0Quando Ges\u00f9 seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritir\u00f2 nella Galilea,\u00a0<sup>13<\/sup>\u00a0lasci\u00f2 N\u00e0zaret e and\u00f2 ad abitare a Caf\u00e0rnao, sulla riva del mare, nel territorio di Z\u00e0bulon e di N\u00e8ftali,\u00a0<sup>14\u00a0<\/sup>perch\u00e9 si compisse ci\u00f2 che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:<br \/>\n<sup>15<\/sup>\u00a0<em>Terra di Z\u00e0bulon<\/em>\u00a0e<em>\u00a0terra di N\u00e8ftali,<br \/>\nsulla via del mare, oltre il Giordano,<br \/>\nGalilea delle genti!<br \/>\n<\/em><sup>16\u00a0<\/sup><em>Il popolo che abitava nelle tenebre<br \/>\nvide una grande luce,<\/em><em><br \/>\n<\/em><!--more--><\/p>\n<p>per quelli<em>\u00a0che abitavano in regione e ombra di morte<br \/>\nuna luce \u00e8 sorta<\/em>.<br \/>\n<sup>17<\/sup><sup>\u00a0<\/sup>Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a predicare e a dire: &#8220;Convertitevi, perch\u00e9 il regno dei cieli \u00e8 vicino&#8221;.<\/p>\n<p><sup>23<\/sup>\u00a0Ges\u00f9 percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermit\u00e0 nel popolo.\u00a0<sup>24<\/sup><sup>\u00a0<\/sup>La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guar\u00ec.\u00a0<sup>25<\/sup>\u00a0Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Dec\u00e0poli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leggiamo il testo<\/strong><\/p>\n<p>Il testo presenta due parti: la prima (vv 12-17) racconta gli inizi del ministero pubblico di Ges\u00f9; la seconda (vv 23-25) \u00e8 un \u201csommario\u201d che sintetizza il contenuto del ministero di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Il ministero di Ges\u00f9 \u00e8 introdotto con due notizie: una di tipo storico (v 12: l\u2019arresto di Giovanni) e l\u2019altra di tipo geografico (vv 12-13: nella Galilea, a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zabulon e di Neftali). La precisazione \u201cnel territorio di Zabulon e di Neftali\u201d serve per introdurre il testo del profeta Isaia (8,23-9,1). Il ricorso a questo testo profetico fonda teologicamente l\u2019attivit\u00e0 di Ges\u00f9 in Galilea e assegna alla sua missione un significato universale. La citazione, introdotta dalla formula, frequente nel vangelo di Matteo &#8211; \u00abperch\u00e9 si adempisse\u00bb &#8211; (cfr 1,22; 2,15.17.23; 4,14; 8,17; 12,17; 13,35; 21,4; 27,9), evidenzia il collegamento tra le promesse veterotestamentarie e la loro realizzazione in Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Il v 17 presenta in sintesi il contenuto della predicazione di Ges\u00f9: \u00abConvertitevi, perch\u00e9 il regno dei cieli \u00e8 vicino\u00bb. L\u2019annuncio di Ges\u00f9 contiene un appello che ha la forma di un imperativo (\u00abConvertitevi\u00bb), con la sua motivazione (\u00abperch\u00e9 il regno dei cieli \u00e8 vicino\u00bb). L\u2019appello \u00e8 un invito al cambiamento di mentalit\u00e0, quindi di vita. L\u2019espressione \u201cregno dei cieli\u201d indica la signoria regale di Dio all\u2019opera per liberare gli uomini dai loro mali e dal quel male radicale che \u00e8 il peccato. Questa signoria regale si fa vicina all\u2019uomo con Ges\u00f9, con la sua parola e la sua azione liberatrice.<\/p>\n<p>Il sommario presenta il ministero di Ges\u00f9 e le reazioni che suscita. Ges\u00f9 annuncia \u201cla buona novella (= il vangelo) del regno\u201d e \u201ccura ogni sorta di malattie e d\u2019infermit\u00e0\u201d. Grande \u00e8 la risonanza del suo ministero (\u00abLa sua fama si sparse per tutta la Siria\u2026condussero a lui tutti i malati\u2026 e grandi folle cominciarono a seguirlo\u00bb).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Meditiamo la Parola<\/strong><\/p>\n<p>La notizia che Ges\u00f9 porta nella storia degli uomini, nella mia esistenza, \u00e8 una \u201cbuona notizia\u201d, una notizia sulla quale si pu\u00f2 contare nella vita. Questa notizia \u00e8 buona e bella per due ragioni. Anzitutto per quello che comunica: Dio, il Padre di Ges\u00f9, il Signore potente, si schiera dalla parte degli uomini, dalla mia parte, mi libera dal male che in tanti modi aggredisce la mia vita, mi libera soprattutto da quel male, il peccato, che consegna la mia esistenza alla morte. In secondo luogo perch\u00e9 Ges\u00f9 non si limita a segnalare questa notizia, ma lui stesso s\u2019impegna a darle attuazione, contrasta il male, mi libera dal peccato. Con Ges\u00f9 ritrovo la mia libert\u00e0 di figlio di Dio, una libert\u00e0 che mi viene offerta, perch\u00e9 io mi decida ad accoglierla. La mia decisione ha la forma della conversione a Dio, del volgermi a lui, ascoltandolo con fiducia e speranza, del cercare in lui la felicit\u00e0 e la salvezza della mia vita.<\/p>\n<p>Posso dire che la notizia portata da Ges\u00f9 \u00e8 una \u201cbuona\/bella notizia\u201d anche per me, per la mia vita?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Preghiamo con la Parola<\/strong><\/p>\n<p>Signore Ges\u00f9, la buona notizia che tu porti mi riempie di gioia perch\u00e9 suscita nella mia vita e nella vita degli uomini la speranza, non una speranza fragile, inconsistente, come spesso sono le nostre, ma una speranza viva, che non viene delusa. Sapere da te che tu e il Padre vi prendete cura di ogni uomo mi rasserena e mi d\u00e0 fiducia che il male, che spesso appare invincibile, non continui a ferire la nostra esistenza. Aiutami a fissare la mia speranza in te, in Dio Padre; converti il mio cuore alla buona notizia del regno di Dio in mezzo a noi, perch\u00e9 non vada a cercare altrove una salvezza che risulterebbe ancora una volta deludente, ma la riconosca in quel Dio che tanto ha a cuore questo mondo da mandarvi te, Figlio amato. Amen<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Viviamo la Parola<\/strong><\/p>\n<p>Individuer\u00f2 davanti al Signore quali decisioni prendere per dare concreta attuazione al suo invito alla conversione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/01\/7-gennaio.pdf\">SCARICA IL TESTO 7 GENNAIO<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3318\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/10\/Immagine3-e1609161658329.png\" alt=\"\" width=\"30\" height=\"30\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco la luce: convertitevi perch\u00e9 il regno dei cieli \u00e8 vicino (Mt 4,12-17.23-25) 12\u00a0Quando Ges\u00f9 seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritir\u00f2 nella Galilea,\u00a013\u00a0lasci\u00f2 N\u00e0zaret e and\u00f2 ad abitare a Caf\u00e0rnao, sulla riva del mare, nel territorio di Z\u00e0bulon e di N\u00e8ftali,\u00a014\u00a0perch\u00e9 si compisse ci\u00f2 che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":3620,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[240],"tags":[],"class_list":["post-3618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-avvento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3618"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3621,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3618\/revisions\/3621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}