{"id":3592,"date":"2021-01-03T23:58:33","date_gmt":"2021-01-03T22:58:33","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/?p=3592"},"modified":"2023-07-13T09:20:51","modified_gmt":"2023-07-13T07:20:51","slug":"4-gennaio-rimasero-con-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/2021\/01\/03\/4-gennaio-rimasero-con-lui\/","title":{"rendered":"4 gennaio Rimasero con lui"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andarono\u2026 videro dove dimorava e\u2026 rimasero con lui\u00a0<\/strong>(Gv 1,35-42)<\/p>\n<h6><sup>35<\/sup>\u00a0Il giorno dopo Giovanni stava ancora l\u00e0 con due dei suoi discepoli\u00a0<sup>36<\/sup><sup>\u00a0<\/sup>e, fissando lo sguardo su Ges\u00f9 che passava, disse: &#8220;Ecco l&#8217;agnello di Dio!&#8221;.\u00a037\u00a0E i suoi due discepoli, sentendolo parlare cos\u00ec, seguirono Ges\u00f9.\u00a038\u00a0Ges\u00f9 allora si volt\u00f2 e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: &#8220;Che cosa cercate?&#8221;. Gli risposero: &#8220;Rabb\u00ec &#8211; che, tradotto, significa Maestro -, dove dimori?&#8221;.\u00a0<sup>39<\/sup><sup>\u00a0<\/sup>Disse loro: &#8220;Venite e vedrete&#8221;. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.<\/h6>\n<p><!--more--><\/p>\n<h6><sup>40<\/sup><sup>\u00a0<\/sup>Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro.\u00a0<sup>41<\/sup><sup>\u00a0<\/sup>Egli incontr\u00f2 per primo suo fratello Simone e gli disse: &#8220;Abbiamo trovato il Messia&#8221; &#8211; che si traduce Cristo &#8211;\u00a0<sup>42<\/sup>\u00a0e lo condusse da Ges\u00f9. Fissando lo sguardo su di lui, Ges\u00f9 disse: &#8220;Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa&#8221; &#8211; che significa Pietro.<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leggiamo il testo<\/strong><\/p>\n<p>Il testo, che racconta la chiamata dei primi tre discepoli, presenta due scene: il passaggio di due discepoli di Giovanni Battista a Ges\u00f9 (vv 35-39); l\u2019incontro di Simone con Ges\u00f9, grazie al fratello Andrea (vv 40-42).<\/p>\n<p>Nella prima scena i protagonisti sono Giovanni Battista, Andrea col suo amico e Ges\u00f9. Giovanni \u201cfissa lo sguardo\u201d su Ges\u00f9 che sta passando e lo presenta ai suoi (\u00abEcco l&#8217;Agnello di Dio!\u00bb). Gi\u00e0 precedentemente aveva parlato di Ges\u00f9 in questi termini (\u00abEcco l&#8217;Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo\u00bb, v 29). Andrea e il suo amico, in seguito alla testimonianza del loro maestro, (\u00absentendolo parlare cos\u00ec\u00bb), \u201cseguono\u201d Ges\u00f9. Alla domanda di Ges\u00f9 (\u00abChe cercate?\u00bb) i due discepoli rispondono con una contro-domanda (\u00abRabb\u00ec, dove abiti (dimori)?\u00bb). L&#8217;interrogativo riguarda la vita, la persona di Ges\u00f9, la sua identit\u00e0. La risposta di Ges\u00f9 (\u00abVenite e vedete\u00bb) provoca la decisione dei discepoli (\u00abAndarono dunque, videro dove abitava e quel giorno si fermarono (dimorarono) presso di lui\u00bb). La scena si conclude con l\u2019indicazione dell&#8217;ora dell\u2019incontro da parte dell\u2019evangelista (\u00aberano circa le quattro del pomeriggio\u00bb).<\/p>\n<p>Nella seconda scena i protagonisti sono Andrea, Simone e Ges\u00f9. Andrea diventa testimone di Ges\u00f9 presso il fratello Simone (\u00abAbbiamo trovato il Messia\u00bb) e lo guida verso Ges\u00f9 (\u00ablo condusse da Ges\u00f9\u00bb). Ges\u00f9 \u201cfissa lo sguardo\u201d su Simone e gli cambia il nome. Il cambiamento del nome (\u00abTu sei Simone&#8230; ti chiamerai Pietro\u00bb) indica il ruolo di Pietro nella storia della salvezza, la sua vocazione: sar\u00e0 la roccia e il fondamento su cui Cristo edifica la Chiesa, la comunit\u00e0 dei suoi discepoli (cfr Mt 16,18).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Meditiamo la Parola<\/strong><\/p>\n<p>I verbi che esprimono la risposta di Andrea e del suo amico (\u201candarono\u2026 videro dove dimorava e\u2026 rimasero con lui\u201d) all\u2019invito di Ges\u00f9 (\u00abVenite e vedete\u00bb) qualificano la fede in Ges\u00f9 Cristo come relazione personale, comunione intima con lui, dove tutta la persona resta coinvolta.<\/p>\n<p>Quella che mi lega al Signore si presenta come una profonda amicizia, propiziata e alimentata dal suo amore che mi raggiunge, si prende cura di me, della mia vita, mantenuta dal mio costante ascolto della sua parola, dalla generosa obbedienza ai suoi comandamenti, dove imparo a conoscere il suo cuore, a dimorare nel suo amore, a mettere Ges\u00f9, con la sua sapienza, al centro della mia vita. L\u2019esistenza cristiana non \u00e8 semplicemente sapere tante cose su Dio, su Ges\u00f9 Cristo, sulla Chiesa&#8230;, ma \u00e8 vivere una relazione amicale, intensa col Signore, \u00e8 uno stare con lui in ogni situazione della vita, un rimanere saldi \u201cnel suo amore\u201d, cio\u00e8 in quell\u2019amore che lui ha per me, che Dio Padre ha per me, per ogni uomo. Proprio perch\u00e9 resto saldo in questo amore del Signore io ho stima e amore per lui, mi fido di lui, ascolto le sue parole, obbedisco, senza alcun timore, ai suoi comandamenti, mi apro, senza riserve, al suo disegno sulla mia vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Preghiamo con la Parola<\/strong><\/p>\n<p>Signore Ges\u00f9, tu proponi ai tuoi amici una relazione profonda e stabile, diversa dalle tante relazioni superficiali, passeggere che abitano la nostra vita. Una relazione dove tu diventi dimora accogliente, perch\u00e9 ci offri quell\u2019amore che ricevi dal Padre, ti prendi cura di noi, della nostra vita, perch\u00e9 ci difendi dal male, ci indichi la strada che porta alla vita e sostieni il nostro cammino. Fa\u2019 che abbia ad accettare ogni giorno il tuo invito ad entrare in questa amicizia con te; aiutami a riconoscerti e a cercarti come dimora ospitale della mia vita, perch\u00e9 anch\u2019io sappia testimoniare che tu sei il salvatore che gli uomini vanno cercando. Amen<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Viviamo la Parola<\/strong><\/p>\n<p>Verificher\u00f2 davanti al Signore la qualit\u00e0 della mia relazione con lui, facendo emergere che cosa ancora impedisce la sua crescita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/01\/4-gennaio-1.pdf\">S<\/a><a href=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/10\/Immagine3-e1609161658329.png\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3318\" src=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2020\/10\/Immagine3-e1609161658329.png\" alt=\"\" width=\"30\" height=\"30\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/01\/4-gennaio-1.pdf\">CARICA IL TESTO 4 gennaio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andarono\u2026 videro dove dimorava e\u2026 rimasero con lui\u00a0(Gv 1,35-42) 35\u00a0Il giorno dopo Giovanni stava ancora l\u00e0 con due dei suoi discepoli\u00a036\u00a0e, fissando lo sguardo su Ges\u00f9 che passava, disse: &#8220;Ecco l&#8217;agnello di Dio!&#8221;.\u00a037\u00a0E i suoi due discepoli, sentendolo parlare cos\u00ec, seguirono Ges\u00f9.\u00a038\u00a0Ges\u00f9 allora si volt\u00f2 e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: &#8220;Che cosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":3594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[240],"tags":[],"class_list":["post-3592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-avvento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3592"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3600,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions\/3600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}