{"id":3387,"date":"2020-12-01T16:58:07","date_gmt":"2020-12-01T15:58:07","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/?p=3387"},"modified":"2023-07-13T09:53:58","modified_gmt":"2023-07-13T07:53:58","slug":"coraggio-ci-sono-io-sono-con-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/2020\/12\/01\/coraggio-ci-sono-io-sono-con-te\/","title":{"rendered":"Coraggio, ci sono io, sono con te"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le paure vengono anche se non vogliamo, tutti ne abbiamo tante!<\/p>\n<p>Ed \u00e8 comune a tutti noi anche l\u2019esperienza della debolezza.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe pensare che, tornando a casa dopo gli esercizi, tutto diventi bello e facile. E invece poi si accorge che le difficolt\u00e0 di prima sono rimaste e che pu\u00f2 capitare anche qualche ruzzolone. E allora si scoraggia, non accetta la debolezza.<\/p>\n<p>Ascoltiamo un testo che aiuta a stare nella paura e nella debolezza <!--more-->con la luce della fede, tratto dal vangelo di Marco (4,35-41): <strong>Gli apostoli nella tempesta<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cIn quel medesimo giorno, venuta la sera, Ges\u00f9 disse agli apostoli: &#8211; Passiamo all&#8217;altra riva -. E, congedata la folla, gli apostoli lo presero con s\u00e9, cos\u00ec com&#8217;era, nella barca. C&#8217;erano anche altre barche con lui.\u00a0\u00a0 Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa su un cuscino e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: &#8211; Maestro, non ti importa che siamo perduti? Si dest\u00f2, minacci\u00f2 il vento e disse al mare: Taci, calmati. E il vento cess\u00f2 e si fece grande bonaccia. Poi disse loro: &#8211; Perch\u00e9 avete paura? Non avete ancora fede? E furono presi da grande timore. E si dissero l&#8217;un l&#8217;altro: &#8211; Chi \u00e8 dunque costui, a cui anche il vento e il mare obbediscono?\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>PER LA COMPRENSIONE<\/strong><\/p>\n<p><em>Venuta la sera<\/em>: le tenebre sono il tempo della paura.<\/p>\n<p><em>lo prendono con s\u00e9<\/em>: sembra che l\u2019iniziativa sia degli apostoli; ma la decisione di passare dall\u2019altra parte \u00e8 di Ges\u00f9, che aveva detto: <em>Passiamo all\u2019altra riva<\/em>.<\/p>\n<p>Di notte si scatena una gran tempesta: il mare \u00e8 il simbolo delle forze avverse all\u2019uomo. La tempesta da cui l\u2019uomo non pu\u00f2 difendersi e che rischia di travolgerlo, \u00e8 simbolo della sua debolezza e della radicale impotenza di fronte alla morte e a ci\u00f2 che la morte rappresenta.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, nella barca,<em> dormiva<\/em>.\u00a0 (Ges\u00f9 era veramente stanco dopo una giornata intensa di rapporti con gli altri e, salito in barca, si era addormentato, perch\u00e9 era pienamente uomo e quindi sperimentava la stanchezza e la fatica; ed \u00e8 bello cogliere questi tratti umanissimi di Ges\u00f9)<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Ges\u00f9 si fidava di Dio: <em>Io sono tranquillo e sereno come un bimbo in braccio a sua madre<\/em> (Sal 130,2). Lui lascia che Dio, di cui \u00e8 sicuro, agisca.<\/p>\n<p><em>Maestro, non t\u2019importa che noi moriamo?<\/em> (Questa esclamazione degli apostoli ci dice due cose: che erano spaventatissimi e che la situazione era veramente tragica, ma anche che probabilmente avevano intuito che in Ges\u00f9 c&#8217;era realmente la potenza di Dio).<\/p>\n<p>Dio non ha fatto l\u2019uomo per la morte, ma per la risurrezione. La morte \u00e8 la conseguenza del peccato. Anche Ges\u00f9 ha avuto paura della morte ed \u00e8 \u201cuscito dal Padre\u201d per venire a liberarci dalla morte con la sua risurrezione.<\/p>\n<p><em>Risvegliatosi<\/em>. \u00c8 lo stesso verbo usato per la risurrezione: come nel giorno della risurrezione, Ges\u00f9 si risveglier\u00e0 dalla morte.<\/p>\n<p><em>Furono presi da grande paura.<\/em> Anche nel giorno di Pasqua si ha grande paura. \u00c8 il sentimento che l\u2019uomo prova di fronte al divino.<\/p>\n<p><em>Il vento cess\u00f2\u2026<\/em> Ges\u00f9 porta la pace fra l\u2019uomo e il creato: \u00e8 il Regno di Dio che viene.<\/p>\n<p><em>Chi \u00e8 costui?<\/em> \u00a0\u00c8 la domanda che ritorna sempre intorno alla sua persona e che dovrebbe far approdare alla fede, se i cuori non fossero induriti.<\/p>\n<p>Il cuore del testo \u00e8 la domanda di Ges\u00f9: <strong>\u201c<em>Perch\u00e9 avete paura? Non avete ancora fede?\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>PER LA MEDITAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Che cosa chiede a noi Ges\u00f9 nelle giornate o nelle situazioni difficili della nostra vita, in cui tutti veniamo a trovarci, <strong>per poter intervenire<\/strong>, se non la fede?<\/p>\n<p>La fede che cos\u2019\u00e8? \u00c8 vedere tutto con gli occhi di Dio. E da parte nostra \u00e8 un consegnarsi a lui. La fede non \u00e8 solo credere ad una verit\u00e0: \u00e8 un atteggiamento esistenziale che coinvolge tutta la persona.<\/p>\n<p>\u00c8 un affidamento, un fidarsi, essere sicuri della fedelt\u00e0, dell&#8217;amore, dell&#8217;ascolto, dell&#8217;accoglienza della persona che mi sta davanti. La fede in Ges\u00f9 non \u00e8 soltanto affermare: \u201ccredo una verit\u00e0\u201d, ma \u201cmi affido a te, accolgo in me il tuo mistero, la tua presenza\u2026\u201d<\/p>\n<p>Ges\u00f9 per operare chiede la fede, al punto che a Nazareth, nel suo villaggio &#8211; dice il vangelo di Marco &#8211; Ges\u00f9 non poteva fare miracoli perch\u00e9 la gente non aveva fede in lui. Se non c&#8217;\u00e8 la fede, Ges\u00f9 non opera.<\/p>\n<p>Nel vangelo di Marco (9,14-24) troviamo un altro episodio: c&#8217;\u00e8 un ragazzo epilettico che i discepoli non sono riusciti a guarire. Sopraggiunge Ges\u00f9 che dice alla folla:<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cPortatelo da me. E glielo portarono. Alla vista di Ges\u00f9, lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra si rotolava spumando. Ges\u00f9 interrog\u00f2 il padre: -Da quanto tempo gli accade questo? Ed egli rispose: -Dall&#8217;infanzia; anzi spesso lo ha buttato persino nel fuoco e nell&#8217;acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi piet\u00e0 di noi e aiutaci. Ges\u00f9 gli disse: -Se tu puoi! Tutto \u00e8 possibile per chi crede. Il padre del fanciullo rispose ad alta voce: Credo, aiutami nella mia incredulit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Anche la nostra fede \u00e8 povera, \u00e8 fragile, \u00e8 soggetta a tante tentazioni: <strong><em>Signore, aiutami nella mia incredulit\u00e0!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>E allora con quale atteggiamento affrontare le difficolt\u00e0?<\/p>\n<p>Innanzi tutto con la certezza che nella nostra barca c&#8217;\u00e8 il Risorto, lui \u00e8 l\u00ec, noi non siamo soli. Ges\u00f9 \u00e8 nella nostra barca, anche se abbiamo l&#8217;impressione che dorma o non ci ascolti. Ci chiede solo di avere fede.<\/p>\n<p>Ricordiamo che la parola del Risorto \u00e8 sempre: \u201c<strong>Coraggio, ci sono io, sono con te<\/strong>\u201d. Nulla \u00e8 irreparabile, nulla \u00e8 impossibile per chi crede.<\/p>\n<p>La fede si attinge dalla preghiera. Ma, io vi domando: Voi pregate?<\/p>\n<p>La preghiera \u00e8 ineludibile. Non si pu\u00f2 vivere l&#8217;ideale di amore di cui abbiamo parlato, la fede cristiana, fede viva, senza la preghiera!<\/p>\n<p>Non dico pregare come un certosino ore e ore, ma il Signore sia presente tutti i giorni della vostra vita. \u00c8 necessario. So che cosa pu\u00f2 essere la vostra vita: tante cose da fare, manca il tempo, sempre di corsa, sempre di fretta. Ma io dico che quando una cosa si vuole, la si fa: ci sono alcune cose necessarie nella vita per le quali il tempo si trova! E quindi se volete vivere da cristiani nelle situazioni ordinarie e in quelle difficili, ricordatevi che la preghiera \u00e8 ineludibile.<\/p>\n<p>La preghiera, l&#8217;Eucarestia domenicale dovrebbe essere un appuntamento cui non si pu\u00f2 mancare e anche la confessione. Quale grande aiuto \u00e8 la confessione nella nostra vita: non \u00e8 soltanto perdono dei peccati, \u00e8 anche terapia, medicina, consolazione dello spirito, forza, parola di incoraggiamento, di luce. La confessione dovrebbe essere sempre esperienza della tenerezza di Dio nella nostra vita e spero che possiate trovare dei confessori con il cuore di Cristo, tenero e aperto.<\/p>\n<p>All\u2019apostolo Paolo il Signore dice: \u201c<em>Ti basta la mia grazia. La mia potenza infatti si manifesta pienamente nella debolezza<\/em>\u201d (2Cor 12,7). Come dicesse: La tua debolezza consente a me di realizzare in te tutta la mia potenza d&#8217;amore, tutta la mia efficacia, di dirti che io ti sono sempre accanto.<\/p>\n<p>La debolezza diventa luogo di grazia, luogo in cui si pu\u00f2 manifestare l&#8217;azione di Dio in noi. E allora Paolo risponde<em>: \u201cMi vanter\u00f2 ben volentieri delle mie debolezze, perch\u00e9 dimori in me la potenza di Cristo. Perci\u00f2 mi compiaccio delle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficolt\u00e0, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti, quando sono debole, \u00e8 allora che sono forte.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Allora nella debolezza mi apro alla fede, mi apro all&#8217;invocazione, mi apro alla preghiera e non mi scoraggio perch\u00e9 so che egli \u00e8 sempre presente.<\/p>\n<p><strong>PER LA RIFLESSIONE<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Voglio individuare in quali situazioni della mia vita si \u00e8 attualizzata la pagina evangelica della tempesta: che nome ha la \u201cmia\u201d tempesta?<\/li>\n<li>Come ho reagito? Con la paura o accettando la fatica e l\u2019umiliazione della tentazione e della lotta?<\/li>\n<li>Sono ricorso alla preghiera, al sacramento della penitenza, ad un amico, una guida\u2026 o mi sono arrabattato da solo, talora ulteriormente ingarbugliandomi?<\/li>\n<li>Sono convinto che anche la mia debolezza, abitata dalla potenza salvatrice di Cristo, pu\u00f2 aprirsi a sicura speranza?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PREGHIAMO<\/strong><\/p>\n<p><em>O Cristo crocifisso, io depongo ai tuoi piedi la mia debolezza.<\/em><\/p>\n<p><em>Rivestimi della tua forza. <\/em><\/p>\n<p><em>Sconfiggi le mie molte paure e aumenta in me la fede <\/em><\/p>\n<p><em>perch\u00e9, a mia volta, possa sostenere la debolezza dei miei fratelli.<\/em><\/p>\n<h6>(tratto da Marco C\u00e8, Esercizi spirituali diocesani per giovani coppie, Cavallino, febbraio 2009)<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Le paure vengono anche se non vogliamo, tutti ne abbiamo tante! 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