{"id":1518,"date":"2018-01-05T13:58:59","date_gmt":"2018-01-05T12:58:59","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/?p=1518"},"modified":"2023-07-12T14:54:10","modified_gmt":"2023-07-12T12:54:10","slug":"marco-ce-nulla-per-rivalita-o-vanagloria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/2018\/01\/05\/marco-ce-nulla-per-rivalita-o-vanagloria\/","title":{"rendered":"Marco C\u00e8 &#8211; Nulla per rivalit\u00e0 o vanagloria"},"content":{"rendered":"<p><em>Non fate nulla per spirito di rivalit\u00e0 o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umilt\u00e0, consideri gli altri superiori a se stesso (Fil 2,3)<\/em><\/p>\n<p>Nella lettera ai Filippesi san Paolo si rivolge alla comunit\u00e0 cristiana, non idealizzata, ma com\u2019\u00e8 realmente, con i suoi problemi e le sue difficolt\u00e0 e la esorta ad assumere i tratti della fedelt\u00e0 al vangelo diventando una comunit\u00e0 in cui le relazioni siano sincere e vive:<\/p>\n<p><em>Se dunque v&#8217;\u00e8 qualche incoraggiamento in Cristo, se vi \u00e8 qualche conforto d&#8217;amore, se vi \u00e8 qualche comunione di Spirito, se vi \u00e8 qualche tenerezza di affetto e qualche compassione, rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento. Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umilt\u00e0, stimi gli altri superiori a s\u00e9 stesso, cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri <\/em>(Fil 2,1-4). Cos\u00ec dovrebbe essere la comunit\u00e0: Paolo vorrebbe che ci si stimasse al punto di considerare gli altri superiori a se stessi, non elevandosi con arroganza e con spirito di affermazione. Raccomanda ai Filippesi soprattutto la carit\u00e0 fra di loro, una carit\u00e0 che arriva a non \u201ccercare il proprio interesse, ma quello degli altri\u201d, una carit\u00e0 assolutamente gratuita che rovesci i ragionamenti umani. Una carit\u00e0 straordinaria.<\/p>\n<p>Delinea un bozzetto di comunit\u00e0 cristiana con dei forti sentimenti di comunione, di apertura e disponibilit\u00e0 non fatta soltanto di atti di carit\u00e0, o di rapporti esterni, ma di atteggiamenti interiori profondi nei confronti degli altri.<\/p>\n<p>E dove radica questo comportamento? Quali sono i motivi che porta? Motivi etici? No.\u00a0Il motivo \u00e8 l\u2019esempio di Ges\u00f9 Cristo. La vera concezione del cristianesimo \u00e8 la fede in una persona, non una proposta etica o solo dottrinale.\u00a0\u00c8 quanto afferma Benedetto XVI nel primo numero della <em>Deus Caritas est<\/em>, dove dice che il cristianesimo \u00e8 l\u2019incontro con una persona.<\/p>\n<p><em>Abbiate in voi lo stesso sentimento che \u00e8 stato anche in Cristo Ges\u00f9, <\/em><\/p>\n<p><em>il quale, pur essendo in forma di Dio, <\/em><\/p>\n<p><em>non consider\u00f2 l&#8217;essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, <\/em><\/p>\n<p><em>ma spogli\u00f2 s\u00e9 stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0trovato esteriormente come un uomo, umili\u00f2 s\u00e9 stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0Perci\u00f2 Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che \u00e8 al di sopra di ogni nome, <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0affinch\u00e9 nel nome di Ges\u00f9 si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0e ogni lingua confessi che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il Signore, alla gloria di Dio Padre <\/em>(Fil 2,5-11)<\/p>\n<p>Paolo, volendo giustificare una raccomandazione morale, di comportamento, la radica in Ges\u00f9 Cristo: \u201cFate cos\u00ec, perch\u00e9 lui ha fatto cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>La morale cristiana dipende da Ges\u00f9 Cristo: abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Ges\u00f9\u2026 \u201cil quale, pur essendo di natura divina, \u2026 svuot\u00f2 se stesso\u2026 in tutto mostrandosi come gli uomini, facendosi obbediente fino all\u2019estremo, alla morte, e alla morte pi\u00f9 vergognosa, la morte di croce\u201d. La crocifissione era una morte che non poteva essere inflitta ad un ebreo, solo i pagani erano condannati alla crocifissione. Ges\u00f9, ebreo, viene crocifisso: si umilia fino alla morte di croce. Dalla \u201cforma\u201d divina alla morte di croce, passando attraverso la \u201cforma\u201d del servo, dello schiavo. In tutto simile agli uomini: nell\u2019apparenza, chi lo vedeva, non vedeva Dio, vedeva l\u2019uomo.<\/p>\n<p>E proprio per questo Dio lo esalta.<\/p>\n<p>Ecco l\u2019innalzamento. Di fronte a lui che si \u00e8 umiliato, tutti devono piegare le ginocchia. Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il Signore. Ogni lingua proclami: \u201cGes\u00f9 Cristo \u00e8 il Signore\u201d. Ecco il nome: gli ha dato il nome di \u201cSignore\u201d, Kyrios, che traduce il nome di Dio.<\/p>\n<p>In questa proclamazione che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il Signore consiste tutta la gloria e la gioia del Padre. Il Padre gioisce quando qualcuno \u2013 il mondo, la storia, una persona \u2013 proclama: \u201cGes\u00f9 \u00e8 il Signore\u201d. La gloria che Dio si aspetta da noi \u00e8 che riconosciamo suo Figlio, Ges\u00f9, quello che lui ha mandato come \u201cCristo\u201d, il salvatore, come il Signore.<\/p>\n<p><em>Cos\u00ec, miei cari, voi che foste sempre ubbidienti, non solo come quand&#8217;ero presente, ma molto pi\u00f9 adesso che sono assente, adoperatevi al compimento della vostra salvezza con timore e tremore; infatti \u00e8 Dio che produce in voi il volere e l&#8217;agire, secondo il suo disegno benevolo. Fate ogni cosa senza mormorii e senza dispute, perch\u00e9 siate irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale risplendete come astri nel mondo,\u00a0<\/em><em>tenendo alta la parola di vita, in modo che nel giorno di Cristo io possa vantarmi di non aver corso invano, n\u00e9 invano faticato.\u00a0 Ma se anche vengo offerto in libazione sul sacrificio e sul servizio della vostra fede, ne gioisco e me ne rallegro con tutti voi;\u00a0 e nello stesso modo gioitene anche voi e rallegratevene con me. <\/em>(Fil 2,12-18)<\/p>\n<p><em>Quindi,<\/em> continua Paolo, \u201cfate quello che vi ho detto\u201d. Ha raccomandato loro la carit\u00e0, una carit\u00e0 molto forte; l\u2019ha motivata cristologicamente, riferendosi a Cristo, e ora dice: \u201cattendete alla vostra salvezza <em>con<\/em> <em>timore<\/em> e <em>tremore<\/em>. Quando voi agite, sappiate che c\u2019\u00e8 una collaborazione profonda fra Dio e voi. Dovete impegnarvi al massimo <em>perch\u00e9<\/em> Dio lavora e opera in voi. Proprio per questa presenza divina, questa cooperazione, dovete impegnarvi al massimo, \u201ccon timore e tremore\u201d, cio\u00e8 con tutta l\u2019energia, con tutte le vostre forze. \u201c\u00c8 Dio <em>infatti <\/em>che suscita in voi il volere e l\u2019operare\u2026\u201d.<\/p>\n<p><em>Infatti<\/em>: questa consequenzialit\u00e0 sottolinea la ragione per cui dobbiamo operare la nostra santificazione nel modo di vivere la comunit\u00e0 cristiana, \u201ccon timore e tremore\u201d.<\/p>\n<p>Paolo continua la sua esortazione alla carit\u00e0 e qui il testo della lettera diventa molto sciolto e anche affettuoso: <em>Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, perch\u00e9 siate irreprensibili e semplici figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere. <\/em><\/p>\n<p>Voi vivete questa carit\u00e0 cos\u00ec forte, cos\u00ec bella, cos\u00ec splendente davanti a Dio in mezzo a un mondo che \u00e8 fatto invece di infinite divisioni.<\/p>\n<p>La condizione del cristiano \u00e8 di essere in solitudine nel mondo: c\u2019\u00e8 una profonda disomogeneit\u00e0 fra il comportamento che Paolo chiede ai cristiani, ai suoi discepoli di Filippi, rispetto a come la gente normalmente si comporta.<\/p>\n<p>In questo contesto <em>dovete splendere come astri nel mondo. <\/em><\/p>\n<p>Bellissima questa definizione del cristiano che in un ambiente culturale \u201cdegenere e perverso\u201d, \u00e8 chiamato a risplendere come astro, come luce, <em>tenendo alta la parola di vita. <\/em><\/p>\n<p>Incarnate la parola di Dio nella vostra vita!<\/p>\n<p>\u00c8 una forte esortazione alla testimonianza cristiana nel mondo.<\/p>\n<p>Paolo conclude: <em>Allora nel giorno di Cristo, io potr\u00f2 vantarmi di non aver corso invano n\u00e9 invano faticato. <\/em>La comunit\u00e0 \u00e8 il vanto dell\u2019apostolo e quando comparir\u00e0 davanti a Dio potr\u00e0 dirgli: \u201cSignore, vedi che bella comunit\u00e0 ti porto?! Vedi che non ho lavorato invano? Ti posso presentare una bella comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E arriva a dichiarare di essere disposto a spendersi, anche sacrificandosi, per i Filippesi: \u201cSe il mio sangue deve suggellare la liturgia della vostra vita <em>sono contento, e ne godo con tutti voi.\u201d<\/em><\/p>\n<p>La fede \u00e8 considerata come un atto liturgico, cio\u00e8 la fede, anzi la vita, \u00e8 liturgia: un concetto in altro modo espresso nel capitolo 12 della Lettera ai Romani dove dice: <em>Vi esorto dunque fratelli per la misericordia di Dio ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio. \u00c8 questo il vero culto spirituale<\/em>. Culto \u201cspirituale\u201d non \u00e8 culto spiritualista, \u00e8 culto nello Spirito Santo, il culto cristiano \u00e8 la vita conforme alla Parola di Dio e all\u2019amore ai fratelli; questo \u00e8 il vero culto che Dio vuole da noi.<\/p>\n<h6 style=\"text-align: right\">(<em>Dalla presentazione della Lettera ai Filippesi, tenuta ai collaboratori dell\u2019Oders dal Card. Marco C\u00e8, Cavallino 13 gennaio 2008)<\/em><\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non fate nulla per spirito di rivalit\u00e0 o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umilt\u00e0, consideri gli altri superiori a se stesso (Fil 2,3) Nella lettera ai Filippesi san Paolo si rivolge alla comunit\u00e0 cristiana, non idealizzata, ma com\u2019\u00e8 realmente, con i suoi problemi e le sue difficolt\u00e0 e la esorta ad assumere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":1519,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[227],"tags":[],"class_list":["post-1518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-card-marco-ce"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1518"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1520,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1518\/revisions\/1520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}