{"id":1074,"date":"2017-02-27T16:49:30","date_gmt":"2017-02-27T15:49:30","guid":{"rendered":"https:\/\/venezia.webdiocesi.it\/esercizispirituali-oders\/?p=1074"},"modified":"2023-07-12T14:52:31","modified_gmt":"2023-07-12T12:52:31","slug":"manenti-f-ascoltate-e-vivrete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/2017\/02\/27\/manenti-f-ascoltate-e-vivrete\/","title":{"rendered":"F. Manenti &#8211;  Ascoltate e vivrete"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019alleanza del Sinai<\/strong>: Dt 4,1.12<\/p>\n<p>v 1: <em>\u00abOra, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinch\u00e9 le mettiate in pratica, perch\u00e9 viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri sta per darvi\u00bb.<sup>\u00a0 <\/sup><\/em><\/p>\n<p><em><sup>\u00a0<\/sup><\/em>\u00abOra (oggi), Israele, ascolta\u2026 \u00bb<em><sup>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/sup><\/em><\/p>\n<p><em><sup>\u00a0<\/sup><\/em>Mose non invita Israele solo ad ascoltare, ma contestualizza questo ascolto nell\u2019 \u201coggi\u201d della sua storia.\u00a0 L\u2019ascolto della Parola avviene sempre nell\u2019oggi della vita, di una storia, personale ed epocale. L\u2019oggi \u00e8 il luogo, il tempo, sono le circostanze della vita, dove risuona la parola di Dio, una parola che crea spazi di ascolto, illumina, corregge e incoraggia, che costituisce il nostro cuore (la nostra persona) luogo santo della presenza di Dio tra gli uomini, ma \u00e8 anche il luogo, il tempo, sono le circostanze della vita dove \u00e8 data la mia risposta alla Parola, una risposta ch\u00e8 fatta di ascolto e di obbedienza.<\/p>\n<p>L\u2019oggi della mia storia (personale), della nostra storia (comunitaria, sociale), conferisce all\u2019ascolto della parola di Dio un aspetto di novit\u00e0 (quasi fosse la prima volta che Dio mi rivolge la parola) e di continuit\u00e0 (Dio, di nuovo, anche oggi, mi rivolge la sua parola).<\/p>\n<p>Quindi quell\u2019 \u201cora Israele ascolta\u201d indica \u00abproprio in questo giorno perch\u00e9 le parole della Torah siano nuove per te, come se fosse il giorno in cui furono date a Israele\u00bb (Rashi).<\/p>\n<p>Le motivazioni dell\u2019invito all\u2019ascolto:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201caffinch\u00e9 le (leggi e norme) mettiate in pratica\u201d<\/li>\n<li>\u201cperch\u00e9 viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nelle parole di Mos\u00e8 l\u2019invito all\u2019ascolto \u00e8 collegato all\u2019esecuzione delle leggi e delle norme e la loro esecuzione propizia la vita e l\u2019ingresso nella terra promessa (il compimento del cammino di libert\u00e0). L\u2019ascolto della parola di Dio non \u00e8 fine a se stesso,\u00a0 ma in funzione della \u201cmessa in pratica\u201d della Parola stessa. L\u2019esito della Parola attuata \u00e8 la promozione della vita (\u201cperch\u00e9 viviate\u201d) e il\u00a0 conseguimento della libert\u00e0 piena (\u201centriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi\u201d). L\u2019ascolto e l\u2019esecuzione della Parola consentono a Dio di compiere la sua promessa (la terra) e il suo desiderio (la vita del popolo, suo alleato).<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire che il percorso dell\u2019ascolto della Parola \u00e8 completato quando, grazie all\u2019ascolto che le \u00e8 riservato e all\u2019impegno con il quale \u00e8 attuata, questa Parola pu\u00f2 compiere il desiderio di Dio, realizzare il motivo per cui \u00e8 stata rivolta all\u2019uomo:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>\u00abCome infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>E non vi ritornano senza aver irrigato la terra,<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>senza averla fecondata e fatta germogliare,<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>perch\u00e9 dia il seme a chi semina<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>e il pane a chi mangia,<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>cos\u00ec sar\u00e0 della mia parola uscita dalla mia bocca:<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>non ritorner\u00e0 a me senza effetto,<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>senza aver operato ci\u00f2 che desidero<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 90px\"><em>e sena aver compiuto ci\u00f2 per cui l\u2019ho mandata\u00bb <\/em><\/p>\n<p>(Is 55,10-11; cfr Sap 18,14-15 che parla di una corsa della parola di Dio: \u201csi lanci\u00f2 in mezzo alla terra\u2026\u201d)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>v 12:<em><sup>\u00a0 <\/sup>\u00abIl Signore vi parl\u00f2 dal fuoco; voi udivate il suono delle parole, ma non vedevate alcuna figura: vi era soltanto una voce\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Jahv\u00e8 non si rivela a Israele mostrandogli il volto, ma facendogli udire la sua voce, rivolgendogli la sua parola. Anche il popolo d\u2019 Israele fa la stessa esperienza di Mos\u00e8.<\/p>\n<p>\u00abMos\u00e8 disse al Signore: \u201cMostrami la tua gloria! (il tuo volto)\u201d. Rispose: \u201cfar\u00f2 passare davanti a te tutta la mia bont\u00e0 e proclamer\u00f2 il mio nome, Signore, davanti a te. A chi vorr\u00f2 far grazia far\u00f2 grazia e di chi vorr\u00f2 aver misericordia avr\u00f2 misericordia\u201d Soggiunse: \u201cMa tu non potrai vedere il mio volto, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 vedermi e restare vivo\u201d\u00bb (Es 33,18-20).<\/p>\n<p>La richiesta di Mos\u00e8 giunge al culmine di un dialogo intenso con Dio, dove il Signore, incalzato da Mos\u00e8, assicura la sua disponibilit\u00e0 ad accompagnare il popolo d\u2019Israele (\u00abIl mio volto camminer\u00e0 con voi\u00bb, Es 33,14) e dichiara il profondo legame con Mos\u00e8 (\u00abHai trovato grazia ai miei occhi e ti ho conosciuto per nome\u00bb Es 33,17).<\/p>\n<p>Il rifiuto di assecondare la richiesta di Mos\u00e8, pertanto, non va interpretato come indisponibilit\u00e0 del Signore all\u2019incontro, al dialogo con Lui. L\u2019incontro e il dialogo con Mos\u00e8 avverr\u00e0 in altro modo, mediante la parola: i due si parlano, \u201cfaccia a faccia, come due amici\u201d (cfr Es 33,11). Grazie a questo parlarsi, all\u2019ascolto della parola che Dio gli rivolge, Mos\u00e8 \u201cvedr\u00e0\u201d, \u201cscoprir\u00e0\u201d il volto di Dio.<\/p>\n<p><strong>Due riflessioni<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019incontro con Dio non \u00e8 propiziato dalla visione del suo volto, ma dall\u2019ascolto della sua parola. Anche noi, come Mos\u00e8, non abbiamo la possibilit\u00e0 di vedere direttamente \u201cil volto\u201d di Dio; possiamo per\u00f2 conoscerlo nella sua parola. Come scrive S. Gregorio Magno, abbiamo la possibilit\u00e0 di \u201cimparare a conoscere il cuore di Dio nella parola di Dio\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>L\u2019ascolto, al contrario della visione, \u00e8 un\u2019esperienza sempre aperta, chiede fiducia, disponibilit\u00e0 nei confronti di chi mi parla e impegno a dare esecuzione, a corrispondere alla parola che mi viene rivolta: \u00abSe ascoltaste oggi la sua voce! \u201cNon indurite il cuore\u2026\u201d\u00bb (Sal 95,8).\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cfr l\u2019esortazione dell\u2019apostolo Giacomo: \u00abAccogliete con docilit\u00e0 la Parola che \u00e8 stata piantata in voi e pu\u00f2 portarvi alla salvezza. Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi, perch\u00e9 se uno ascolta la Parola e non la mette in pratica, costui somiglia a un uomo che guarda il proprio volto allo specchio: appena si \u00e8 guardato, se ne va, e subito dimentica come era. Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libert\u00e0, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questo trover\u00e0 la sua felicit\u00e0 nel praticarla\u00bb (Gc 1,21-25).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Decalogo<\/strong>: Dt 5,1.23<\/p>\n<p><em>v 1: \u00abMos\u00e8 convoc\u00f2 tutto Israele e disse loro. \u201cAscolta, Israele, le leggi e le norme che oggi io proclamo ai vostri orecchi. Imparatele e custoditele per metterle in pratica\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Il testo traccia un percorso dell\u2019ascolto della parola di Dio: imparare la Parola, custodirla, metterla in pratica. Nel percorso l\u2019esecuzione della Parola (\u201cmetterla in pratica\u201d) \u00e8 collocata al termine di un ascolto fatto di apprendimento e di custodia della stessa Parola e come obiettivo, destinazione di questo ascolto. Questo percorso ricorda che l\u2019ascolto della parola di Dio non \u00e8 finalizzato a una semplice curiosit\u00e0, alla conoscenza di un messaggio, ma a permettere alla Parola di esprimere tutta la ricchezza che porta con s\u00e9 e che questo \u00e8 possibile solo si \u201cimpara\u201d e si \u201ccustodisce\u201d la Parola udita.<\/p>\n<p>Consentire alla parola di Dio di esprimere tutta la propria ricchezza, la capacit\u00e0 di dare forma nuova all\u2019esistenza rappresenta la condizione di un ascolto pieno, fecondo (cfr Es 24,7: \u00abQuindi (Mos\u00e8) prese il libro della Alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero. \u201cQuanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi presteremo ascolto\u201d\u00bb.).<\/p>\n<p>Se il dare esecuzione alla Parola costituisce il metro di misura della verit\u00e0 del suo ascolto, custodire la Parola, per conoscerla a fondo (impararla), trattenerla nel cuore, \u00e8 la condizione per orientare il nostro fare, la nostra azione, nella direzione della Parola stessa.<\/p>\n<p>Un testo del profeta Ezechiele conferma la decisivit\u00e0 di questa custodia della Parola nel cuore: \u00abFiglio dell\u2019uomo, tutte le parole che ti dico accoglile nel cuore e ascoltale con le orecchie\u00bb (3,10)<\/p>\n<p>Nell\u2019invito rivolto al profeta da parte di Dio \u00e8 indicato un percorso dell\u2019ascolto delle sue parole, dove \u00e8 data la precedenza all\u2019accoglienza nel cuore (\u201caccoglile nel cuore\u201d) rispetto all\u2019ascolto con le orecchie (\u201cascoltale con le orecchie\u201d). Un percorso che di fatto inverte il normale procedimento dell\u2019ascolto: dalle orecchie che registrano le parole, al cuore che le accolgono, le custodiscono e ne approfondiscono il significato.<\/p>\n<p>La precedenza accordata al \u201ccuore\u201d, rispetto alle \u201corecchie\u201d, ha una sua ragione, che viene offerta dalla nostra esperienza. Ci rendiamo conto che non basta udire con le orecchie la parola che ci \u00e8 rivolta perch\u00e9 accada l\u2019ascolto. Perch\u00e9 la parola udita sia realmente ascoltata (accolta) \u00e8 necessario aprirsi ad essa, disporsi ad ascoltarla, aprire il cuore (noi stessi)\u00a0 all\u2019ascolto.<\/p>\n<p>Dall\u2019esperienza emerge un percorso dell\u2019ascolto: dal \u201ccuore\u201d, alle \u201corecchie\u201d, nuovamente al \u201ccuore\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li>dal \u201ccuore\u201d: segnala la disposizione previa che qualifica l\u2019ascolto non come semplice audizione, ma come accoglienza, disposizione fiduciosa a lasciarsi raggiungere, interpellare dalla parola.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>alle \u201corecchie\u201d: indica la modalit\u00e0 consueta con cui siamo raggiunti dalla parola che ci \u00e8 rivolta, che ascoltiamo.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Al \u201ccuore\u201d: individua l\u2019approdo, la destinazione, della parola udita, perch\u00e9 non vada dispersa, ma sia messa in condizione di dispiegare tutta la ricchezza che porta con s\u00e9.<\/li>\n<\/ul>\n<p>v 23: \u00ab<em>Quando udiste la voce in mezzo alle tenebre, mentre il monte era tutto in fiamme, i vostri capi trib\u00f9 e i vostri anziani si avvicinarono tutti a me e dissero: \u201cEcco, il Signore, nostro Dio, ci ha mostrato la sua gloria e la sua grandezza, e noi abbiamo udito la sua voce dal fuoco: oggi abbiamo visto che Dio pu\u00f2 parlare con l\u2019uomo e l\u2019uomo restare vivo\u201d<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cAscoltare\u201d Dio che parla \u00e8 altrettanto rischioso, straordinario e fuori della portata dell\u2019uomo, quanto il \u201cvedere\u201d Dio (a Mos\u00e8 che chiede: \u201cMostrami la tua gloria! (il tuo volto)\u201d, Jahv\u00e8 risponde: \u201cTu non potrai vedere il mio volto, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 vedermi e restare vivo\u201d, Es 33,18-20).<\/p>\n<p>Quindi \u00abnon va da s\u00e9 che Dio possa parlare con l\u2019uomo esattamente come non \u00e8 naturale che si possa vedere il suo volto. Sono entrambe esperienze-limite, al di fuori di quelle ordinarie, che conducono l\u2019uomo su un terreno pericoloso di cui non \u00e8 padrone, oltre i confini delle proprie possibilit\u00e0 alle soglie della morte\u00bb<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il comandamento principale dell\u2019Alleanza<\/strong>: Dt 6, 4-9<\/p>\n<p>\u00ab<em>Ascolta, Israele: il Signore \u00e8 il nostro Dio, unico \u00e8 il Signore. Tu amerai il Signore tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l\u2019anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore. Li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Mos\u00e8 d\u00e0 diverse\u00a0 disposizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201cAscolta\u201d<\/li>\n<li>\u201cTu amerai il Signore Dio tuo, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le forze\u201d.<\/li>\n<li>\u201cQuesti precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore\u201d.<\/li>\n<li>\u201cLi ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211; \u201cAscolta, Israele\u201d<\/p>\n<p>Mos\u00e8 chiede al popolo d\u2019Israele di mettersi nell\u2019atteggiamento dell\u2019ascolto, chiede quel silenzio che \u00e8 la condizione indispensabile per l\u2019ascolto, perch\u00e9 \u00ab\u00e8 nel silenzio che si manifesta e si dispiega il desiderio di chi parla e di chi ascolta\u00bb<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Il silenzio che propizia l\u2019ascolto non ha a che fare solo con l\u2019assenza di rumore, ma anche (soprattutto)\u00a0 con un cuore che si fa accogliente, perch\u00e9 libero da quelle \u201cpre-occupazioni\u201d che lo abitano e lo rendono indisponibile all\u2019ascolto.<\/p>\n<p>&#8211; \u201cTu amerai il Signore Dio tuo, con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le forze\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019amore che va riservato a Dio chiede un impegno totalizzante. Cfr un\u2019esegesi ebraica del II sec. d.C.:<\/p>\n<ul>\n<li>\u201ccon tutta l\u2019anima\u201d\u2192 \u201cperfino se Egli ti strappa l\u2019anima\u201d, cio\u00e8 fino al martirio<\/li>\n<li>\u201ccon tutta la forza\u201d \u2192 \u201ccon tutti i tuoi beni\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si deve amare Dio non solo con tutto il proprio essere (cuore), ma anche con i propri beni (forza), fino al dono totale della vita (anima).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un legame tra le due disposizioni, fra l\u2019ascolto e l\u2019amore per Dio: la condizione per un autentico ascolto di Dio, della sua parola \u00e8 data dall\u2019amore per Lui, un amore che coinvolge tutta la persona.<\/p>\n<p>Dal legame dei due imperativi emerge che la radicalit\u00e0 e la totalit\u00e0 dell\u2019amore verso Dio sono le stesse che ci sono chieste nell\u2019ascolto della sua parola; per cui l\u2019ascolto della Parola di Dio \u00e8 autentico quando \u00e8 un ascolto \u201ccon tutto il cuore, con tutta l\u2019anima e con tutte le forze.<\/p>\n<p>\u00abAmare Dio e ascoltare la sua voce sono come due aspetti della stessa realt\u00e0, due diverse formulazioni dello stesso comandamento fondamentale\u00bb<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>Qualche studioso individua una \u201ccoincidenza tematica\u201d (A. Mello) tra la parabola del seminatore raccontata da Ges\u00f9 (cfr Mt 13,5-9; Mc 4,1-12; Lc 8,4-10) e l\u2019esegesi giudaica dello <em>Shema<sup>c<\/sup><\/em>. Nella parabola evangelica coloro che sono incapaci di accogliere la parola di Dio (i terreni che non consentono al seme di fruttificare) sono divisi in tre categorie diverse, indicati nella successiva spiegazione della parabola:<\/p>\n<ul>\n<li>coloro che non hanno un cuore che sappia comprendere la Parola (cfr Mt 13,18-19)<\/li>\n<li>coloro che non sanno restare fedeli alla Parola di fronte alla persecuzione e alla sofferenza (cfr Mt 13, 20-21)<\/li>\n<li>coloro che si lasciano attrarre dalla \u201cseduzione della ricchezza\u201d (cfr Mt 13,22).<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em>&#8211; \u201cQuesti precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019invito \u00e8 a un ascolto che trattiene la Parola, nel cuore, l\u00e0 dove si custodisce ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 caro, prezioso e dove nascono e si alimentano sentimenti, desideri. Un ascolto che non lascia andar via la Parola troppo in fretta, la trattiene perch\u00e9 dispieghi tutta la propria ricchezza.<\/p>\n<p>&#8211; \u201cLi ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte\u201d.<\/p>\n<p>La parola ascoltata non pu\u00f2 essere trattenuta presso di s\u00e9 (nel cuore), ma deve essere messa in condizione di continuare il proprio cammino nella vita, negli spazi e nel tempo dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Gli spazi della vita nei quali la parola di Dio deve entrare sono quelli privati (la casa, gli stipiti della casa) e quelli pubblici (la via, le porte della citt\u00e0). La parola di Dio accolta nel cuore viene alle labbra, parte dalla propria dimora e cammina per la via dove si svolge la vita pubblica.<\/p>\n<p>Anche il tempo \u00e8 interamente abitato dalla parola di Dio; la \u201cripetizione\u201d dei comandamenti ai figli (v 7) e il fatto che la Parola prenda anche la forma dello scritto (v 10), le consente di \u201cdurare\u201d nel tempo, di continuare la propria \u201ccorsa\u201d nella terra e nella storia degli uomini (cfr Sap 18,14).<\/p>\n<p>Dalle disposizioni conclusive di Mos\u00e8 emerge che ogni attivit\u00e0 dell\u2019israelita \u00e8 accompagnata dalla Parola, ispirata e illuminata da essa: seduto in casa o camminando per strada, nel dormire o nel vegliare, come guida del propria fare (\u201cte li legherai alla mano come segno\u201d) e illuminazione del proprio sguardo (\u201cti saranno come pendaglio tra gli occhi\u201d). E\u2019 cos\u00ec che si ama il Signore Dio \u201ccon tutto il cuore, con tutta l\u2019anima e con tutte le forze\u201d.<\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong>: la Parola udita, accolta nel cuore e comunicata \u00abdeve diventare dinamismo che invade capillarmente tutta l\u2019esistenza, fin nei suoi piccoli dettagli. Tutto il cuore, tutta l\u2019anima e tutte le forze, cos\u00ec come tutto lo spazio e il tempo, sono necessari per dire l\u2019amore verso il Signore. Non solo come impegno personale, ma come un compito da trasmettere quale preziosa eredit\u00e0 al figlio, alla generazione seguente: il bene unico e necessario sta nell\u2019aderire al Dio vivente\u00bb<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<\/p>\n<p>Dalle istruzioni di Mos\u00e8 al popolo d\u2019Israele emerge che<\/p>\n<ol>\n<li>Dio ci rivolge una parola che prende le mosse dal suo desiderio (l\u2019Alleanza con gli uomini, con me) e realizza il nostro bisogno (cfr Sal 28,1: \u201cA te grido, Signore, mia roccia, con me non tacere: se tu non mi parli, sono come chi scende nella fossa\u201d)<\/li>\n<li>Il nostro ascolto \u00e8 costituito da:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Un cuore che decide di ascoltare e che custodisce la Parola ascoltata<\/li>\n<li>Una libert\u00e0 che d\u00e0 esecuzione alla Parola ascoltata e custodita nel cuore<\/li>\n<li>Una bocca che comunica la Parola nella storia, le consente di proseguire la sua corsa in mezzo agli uomini<\/li>\n<\/ul>\n<h5 style=\"text-align: right\">(Franco Manenti, Esercizi spirituali per giovani e adulti, Cavallino Ve 27 novembre 2009 )<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> A. MELLO, <em>\u201cAscolta Israele!\u201d. L\u2019ascolto della parola di Dio nel Deuteronomio<\/em>, in \u201cParola, Spirito e Vita\u201d 1 (1979), 33.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> P. BOVATI, <em>Il libro del Deuteronomio (1-11)<\/em>, Citt\u00e0 Nuova, Roma 1994, 80.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> A. MELLO, <em>\u201cAscolta Israele!\u201d<\/em>, op cit, 38.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> P. BOVATI, <em>Il libro del Deuteronomio (1-11)<\/em>, op cit, 88.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019alleanza del Sinai: Dt 4,1.12 v 1: \u00abOra, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinch\u00e9 le mettiate in pratica, perch\u00e9 viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri sta per darvi\u00bb.\u00a0 \u00a0\u00abOra (oggi), Israele, ascolta\u2026 \u00bb\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0Mose non invita Israele solo ad ascoltare, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":1483,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[229],"tags":[],"class_list":["post-1074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mons-franco-manenti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1074"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2056,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1074\/revisions\/2056"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriarcatovenezia.it\/esercizispirituali-oders\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}