«Se vuoi essere compiuto» (Mt 19,21)
Una lettera del Patriarca e del Consiglio Episcopale che annuncia la Visita Pastorale
Carissime e carissimi, in questi giorni si fa un gran parlare di un film, appena uscito negli Stati Uniti, sulla Passione di Gesù. Ne è autore il regista australiano Mel Gibson. Anche se molti oggi considerano il cristianesimo una questione superata, la figura di questo Crocifisso non cessa di inquietare ed attirare l?attenzione di tutti: cristiani, ebrei, musulmani e quanti si dichiarano agnostici o addirittura atei. Il dibattito degli ultimi mesi sul crocifisso nelle aule scolastiche ne è prova evidente.
Questa lettera ha a che fare con Gesù Crocifisso che noi sappiamo essere vivo, ancora oggi, perché è Risorto.
1. Cosa c'entra il Risorto con il mio "mestiere di vivere"? Il Patriarca e i suoi principali collaboratori (Vicari Episcopali) desiderano invitarvi a prendere di nuovo in considerazione questa "buona notizia". Chi, come noi, vive nella Venezia di terra e di mare non può evitarne la eco. A distanza di duemila anni, almeno a Natale, si torna a parlare di Gesù. Ma anche in questi giorni il suono festoso delle campane ci ricorda la vicenda straordinaria di quest'Uomo. Che cosa ha a che fare Gesù Cristo con il talora faticoso "mestiere di vivere" che impegna noi tutti, dalla nascita alla morte? È altro che ci occupa nel quotidiano..! Sono le alterne vicende - spesso non semplici - dei nostri legami affettivi: con la moglie, il marito, i figli, la mamma e il papà, gli amici, i colleghi? È la fatica del lavoro con tutti i problemi ad esso legati, anzitutto quello di ... >>
|