Esercizi Spirituali

Le giornate

Giorni intensi, vissuti sempre in un clima di serenità e fraternità. Immersi spesso e volentieri in un silenzio che parla e invita all’ascolto per riscoprire il “primato di Dio”. Mescolati assieme ad altre persone, di ogni età e provenienza. In una casa accogliente e, pur grande, dal carattere davvero “familiare”. Ricchi di momenti normali e straordinari insieme. Di quegli elementi, cioè, che compongono (o dovrebbero comporre) la vita ordinaria e “bella” di ogni cristiano. Di ogni battezzato, senza ulteriori aggettivi o chissà quali specializzazioni. È quanto offrono a tutti, in ripetute occasioni durante l’anno, gli esercizi spirituali diocesani che si svolgono a Cavallino e, in genere, nel paio di giorni che vanno dal venerdì sera alla domenica pomeriggio; solo talvolta si estendono più a lungo, magari sfruttando qualche “ponte” utile.
La fisionomia delle giornate, con alcuni adattamenti in base alle diverse tipologie di destinatari, è anzitutto orientata a dar rilievo alla “centralità” della Domenica – e in essa della santa Messa – come “naturale” culmine degli esercizi spirituali. In un certo qual modo anticipata dalla liturgia delle ore, è più da vicino attesa con la celebrazione vigliare del sabato sera secondo il rito previsto, e mediante la familiarizzazione con i testi costitutivi la liturgia della parola, accostati precedentemente nella preghiera comunitaria, meditati e spiegati nell’immediata preparazione alla Messa.
Un pomeriggio, solitamente il sabato, è dedicato alla celebrazione comunitaria del sacramento della Riconciliazione, con un tempo prolungato e tranquillo per la Confessione individuale, mentre tutti possono continuare la preghiera in chiesa adorando l’Eucaristia: gli esercizi spirituali, soprattutto mediante il perdono sacramentale, realizzano la rigenerazione delle persone e del popolo di Dio.
In tale contesto, liturgico ed ecclesiale, l’ascolto prolungato della Parola di Dio dona uno sguardo “sapienziale” sulla propria vita e sulla storia.
Non mancano, inoltre, momenti semplici di amicizia e dialogo tra i presenti, ad esempio, nella meditazione comunitaria e nel ritrovo in sala da pranzo per consumare insieme i pasti.
Tutto concorre a favorire una profonda comunione, ravvivando la consapevolezza, gioiosa e impegnativa, di costituire l’unica famiglia dei figli di Dio che è la Chiesa.

Il calendario annuale offre una ventina di corsi a destinatari diversi per età (dai ragazzi giovanissimi agli adulti) e per condizione di vita (battezzati laici, sposi, fidanzati…): ogni proposta ha quindi una propria fisionomia; è possibile tuttavia delineare uno programma-tipo delle giornate che, con opportune variazioni, accomuna tutti gli esercizi spirituali diocesani.

Normalmente, eccetto il corso più lungo e quello infrasettimanali, si inizia il venerdì pomeriggio e si termina con il pranzo della domenica,

secondo il seguente orario-tipo:

VENERDÌ

18.00 Arrivi, accoglienza
18.30 Canto dei Vespri
19.00 Meditazione introduttiva – Silenzio e preghiera personale
21.15 Prima meditazione  – Silenzio e preghiera personale 
22.15 Preghiera di Compieta

SABATO 

7.15  S. Messa per chi vuole 
8.00 Canto delle Lodi
9.15 Seconda meditazione – Silenzio e preghiera personale
11.30 Terza meditazione  – Silenzio e preghiera personale
15.30 Celebrazione comunitaria Sacramento Riconciliazione
Esposizione e adorazione dell’Eucaristia – Confessioni individuali – Vespri e benedizione eucaristica
18.30 Meditazione comunitaria
21.15 Celebrazione vigiliare in preparazione alla Domenica

DOMENICA 

8.00 Canto delle Lodi
9.15 Quarta meditazione – Silenzio e preghiera personale
11.00 Introduzione alle Letture – Celebrazione della S. Messa
13.00 Pranzo
14.30 Saluti e Conclusione